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Desideri in movimento

C'è qualcosa nell'essere in viaggio che allenta i freni e accende i sensi: il finestrino appannato di un'auto ferma nell'oscurità, lo scompartimento di un treno che scivola nella notte, la cabina di un aereo sospesa tra due mondi. Questi racconti esplorano il desiderio che nasce nel non-luogo del transito, dove le regole ordinarie sembrano sospese e ogni incontro porta il sapore dell'altrove.

Opere

16 racconti nella raccolta “Desideri in movimento”.

Elena T. e il taxi notturno

Elena T. e il taxi notturno

"Quando fai la troia non capisci più nulla, vero?" "No, capisco tutto. Capisco quali sono le mie vere voglie."

Alla finestra

Alla finestra

Era sporca, era calda, era bagnata. Stavo leccando anche i residui di lui, probabilmente. Guardai di nuovo in alto e la sua faccia era cambiata. Si mordeva un labbro, rivolgeva gli occhi in alto. Il piacere si stava impossessando di nuovo di lei.

A casa? No

A casa? No

"Se glieli succhi dopo ti do il culo…" mi promise sottovoce. "Troia…" imprecai sconfitto mentre mi sporsi verso il finestrino.

Volente o nolente

Volente o nolente

"Volevo la sua sborra in gola." — "Fanculo, stronza, non è che puoi andare in giro a succhiare il primo che passa." — "Avrei dovuto farlo lo stesso. A prescindere da te. Volente o nolente."

Unplugged

Unplugged

"A te cosa sembra?" disse tirando via la mia mano e portandomela davanti al viso. Guardai le mie dita umide di umori. Le annusai. Mi sembravano sporche solo di lei. Non notai sostanze estranee o odori maschili.

Lo specchio delle sue brame

Lo specchio delle sue brame

"Sorrideva alla sua immagine nello specchio e sembrava sorridesse a me." — Katia si guarda scopare da due uomini nello specchio dietro cui lui la osserva, e lui sborra contro il vetro senza essere toccato.

Libertà e curiosità

Libertà e curiosità

Qualche ora prima conversavo amabilmente con una sconosciuta ed ora ne stavo apprezzando in foto la capacità di accogliere un grosso vibratore nel culo. Tutto ciò mi faceva ridere, mi eccitava e nello stesso tempo mi spaventavo da solo per quello che era stato possibile scoprire in così poco tempo.

Il navigatore solitario

Il navigatore solitario

"Nice italian girls." sussurrò jeffrey quando ci inginocchiammo entrambe per contenderci il suo membro che avevamo intuito essere, già dal rigonfiamento del costume, di imponenti dimensioni.

Il volo

Il volo

"Cazzo! Ma ce l'ho scritto in faccia che sto prendendo un aereo solo per andare a farmi scopare?" — In quell'istante mi torna in mente l'immagine di me, presa da tre uomini contemporaneamente. "Di piacere." ripeto sottovoce, senza farmi sentire.

Cinque (San Valentino)

Cinque (San Valentino)

"Mi masturberò tutta la sera. Starò con il cazzo in mano tutta la sera, cercando di non raggiungere mai l'orgasmo." — e poi, al telefono: "Sborrale in faccia da parte mia." "Ahahaha. Sei un grande!"

Shopping

Shopping

"Starò al suo gioco e gli chiederò di chiamare sempre te. E cercherò di ottenere più libertà di azione, così scopiamo fra noi come ci pare mentre lui ci guarda. Poi lo convincerò ad assecondare veramente le sue fantasie e ad essere lui quello legato e sodomizzato."

Sotto il vestito niente

Sotto il vestito niente

"Perchè c'è scritto che è lubrificato, ed è meglio che lo sia per quello che ti voglio fare."

L’amico

L’amico

"Ma se fai finta che io sia un ragazzo e mi scopi come scoperesti un ragazzo?" gli chiesi girandomi contro la parete della doccia, mostrandogli e offrendogli le terga.

La scoperta

La scoperta

"Improvvisamente venni, anche se niente aveva toccato direttamente il mio sesso. Solo la pressione del suo piede attraverso i pantaloni. Dalla mia reazione se ne accorse e rise."

La fotografa

La fotografa

«In camera Daria dormiva nuda, a pancia in giù con un cuscino che le teneva rialzato il fondoschiena. Schizzi di sborra sulle natiche. Per terra un preservativo.»

Il biglietto

Il biglietto

Mani appoggiate al muro. Gambe dritte in bilico sui tacchi. Corpo piegato ad angolo retto. Così mi ha preso, col suo cazzone. L'ho sfilato e l'ho portato più in su, verso l'altro buco. "Ecco, proprio così"

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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