Racconti per tema

Categoria: Ambientazioni Lavorative e Professionali • 62 trovati con almeno un tema della categoria

Sotto sotto

Sotto sotto

"Il tuo dito era dove ero sporca del suo cazzo." — Si porta un dito alle labbra, aprendo la bocca fingendo di essere sorpresa. Poi ride.

Click (capitolo 1)

Click (capitolo 1)

«La mia fidanzata non solo mi aveva messo le corna, non solo si era fatta trattare da troia e si era fatta inculare, non solo si era fatta riprendere mentre lo faceva, ma aveva fatto tutto ciò davanti anche a qualcun altro. Quella consapevolezza generò una mia nuova sborrata incontrollata.»

Prendi quelle

Prendi quelle

Le slacciai il sandalo, denudandole del tutto il piede, per leccarla bene ovunque, anche le dita e la pianta. Poi pian piano risalii la gamba.

Reception

Reception

Quasi non mi accorsi che, nell'assistere a quel principio di sodomia fra uomini, avevo cominciato a toccarmi fra le gambe da sopra i pantaloni. La moglie intanto continuava a sussurrare delle porcherie riguardo ai due uomini, rivolta forse più a se stessa che a me.

Armi

Armi

Gliela faccio annusare, gli faccio credere, a livello inconscio, di essere disponibile e me li manovro come voglio.

La collega

La collega

"Lo racconterai a qualcuno, in ufficio?" mi domandò lei, con la testa appoggiata sul mio petto. Con la mano stava giocherellando con il mio pene che ormai non riusciva più a rialzare la testa, sfiancato dalla super attività.

L’altra cliente

L’altra cliente

"Questo Corinna non può fartelo." le dissi e cominciai a spingere. Non sentii opporre resistenza e il mio cazzo scivolò agilmente nelle sue viscere. Lei emise un sospiro di godimento. "Piano, che sei grosso."

Inconfessabile

Inconfessabile

"Appena abbandonato il tavolo, dirigendomi in bagno con i loro sguardi piantati sul mio fondoschiena, mi ero chiesta se non poteva scapparci un ulteriore salto in studio dopo cena. Quel pensiero mi aveva fatto sentire estremamente troia, ma non riuscivo a scacciarlo."

Il massaggio speciale

Il massaggio speciale

"Un grosso cazzo, rivestito da un profilattico, stava entrando nel mio culo. Fu insolito e fantastico. Non percepii dolore."

Il contratto

Il contratto

"Prendi il contratto, che te lo firmo." Lo firmò sulla mia schiena, mentre aveva il cazzo ben piantato dentro di me, in una perfetta allegoria della società attuale.

Giochi di gelosia

Giochi di gelosia

"Pompino." mi risponde lei coprendosi e pulendosi la bocca con il fazzoletto.

Massaggio privato

Massaggio privato

"Dovreste vederlo come cerca di spalancare le chiappe quando le mie dita si avvicinano." Sentite queste parole Lucia fece quello per cui mi avevano depilato, ovvero si mise a leccarmi tutta la zona.