Racconti per tema

Categoria: Ambientazioni Culturali e Sociali • 62 trovati con almeno un tema della categoria

Il pretesto

Il pretesto

"Su! Non fate i difficili. Non credo vi capiti tutti i giorni di avere una ragazza che vuole farsi scopare nella figa e nel culo insieme, o no?"

La ragazza del cinema

La ragazza del cinema

"Sei più brava io a succhiartelo o lei? è più bello il mio culo o il suo? e la mia passerina depilata? a lei gliela lecchi così tanto? e le dici tutte quelle parolacce che dici con me?"

Scambi

Scambi

"Fatti sentire anche dalle ragazze. Ti piace che ti sto inculando?" — "sì, cazzo, mi piace sentirmi scopato."

A teatro

A teatro

«stasera non ho messo le mutandine.» — lo disse a voce relativamente alta, abbastanza da farsi sentire dalle persone vicine. [...] a metà del primo atto si era chinata a farmi un pompino. Durante il secondo la stavo scopando in fondo al nostro palco.

L’istruttrice

L’istruttrice

"Stavolta mettiti a pancia in su e tieni le gambe verso l'alto con le mani. Così ti guardo bene in faccia mentre ti sodomizzo."

Novità

Novità

"Ho scoperto che sodomizzare un uomo non è poi tanto diverso dal farlo ad una donna, con alcuni lati positivi che compensano quelli negativi, che sono soprattutto visivi."

Il club degli uomini

Il club degli uomini

"Tranquillo, l'ho chiesto io." gli dissi con un tono rotto dall'eccitazione. [...] ero diventato la troia della festa.

Discotheque

Discotheque

"Vuoi che ti venga in bocca, così poi quando baci il tuo uomo sente il sapore di quanto sei troia?" lei si rialzò. "Sei sempre uno stronzo." "una volta ti piaceva quando ti parlavo così."

I clienti

I clienti

"Lei mi stava succhiando il cazzo. Ogni tanto si interrompeva e descriveva al marito quanto ce l'avessi grosso."

L’ex

L’ex

"Mi sono bagnando solo all'idea." — lei lo dice mentre fanno sesso, e lui non sa se è una fantasia o una confessione.

Al matrimonio

Al matrimonio

"Ti ricordi dove abito?" mi chiede al telefono. È passata una settimana. Non fu facile superare le sue resistenze, ma alla fine ottenni il permesso per infilarle un paio di dita su per il buco del culo e per leccarla a lungo in quella zona. Non mi concesse di più, ma le sensazioni che provò le rimasero dentro.

Sfida

Sfida

"rido perchè la corda attorno alla pancia te l'ho slegata subito, ma tu sei rimasto col culo proteso verso l'esterno, smanioso di ricevere nelle viscere il mio vibratore. Avresti dovuto vederti, sembravi una puttanella in calore."