La governante
Non sapeva che in realtà i ragazzi erano tre, tutti belli e aitanti. E che noi due dopo aver dato loro spettacolo con un rapporto lesbico in cui io dominavo la padrona, ci eravamo fatte scopare in tutti i buchi.
Categoria: Giochi di Potere e Inversione dei Ruoli • 90 trovati con almeno un tema della categoria
Non sapeva che in realtà i ragazzi erano tre, tutti belli e aitanti. E che noi due dopo aver dato loro spettacolo con un rapporto lesbico in cui io dominavo la padrona, ci eravamo fatte scopare in tutti i buchi.
"Voglio che mi sodomizzi, che mi inculi. Trattami come la troia che sono. Mettimi il tuo cazzone nel culo, lo sai che mi piace sentirlo dove solo le troie lo prendono."
"Sei la mia puttana anale, adesso. Ti piace essere tu la troia? come ci si sente a stare dall'altra parte?"
Mi vedo, con il cazzo piantato nel suo culo, mentre lei sta spompinando un altro uomo. Oppure il suo primo piano, mentre fa scorrere la lingua lungo tutta la mia erezione.
"Sono giovani ed inesperte. Non sanno cosa si perdono. Scopa quelle della mia età, nessuna ti dirà di no."
"Ma se fai finta che io sia un ragazzo e mi scopi come scoperesti un ragazzo?" gli chiesi girandomi contro la parete della doccia, mostrandogli e offrendogli le terga.
"Mi preferisci ora, adultera e disinibita, o come ero prima, frigida e fedele?" venne a baciarmi. Nel farlo mi tastò con la mano il pacco, in completa erezione. "Ho avuto la risposta."
«Vengo mentre rivivo la scena di te che le dici di girarsi, mentre lubrifichi l'oggetto fra le mani. E lei docile ma timorosa si piega, inarcando la schiena e offrendoti le terga.»
"Appena vidi il suo cazzo mi spaventai e pensai che non sarei riuscita a prenderlo. Dopo qualche ora lo imploravo di infilarmelo tutto su per le viscere."
Ero in piedi nudo, al telefono con mia moglie, e mentre parlavo guardavo il corpo nudo della babysitter, steso sul letto, sudato e spossato. [...] venni quando la ragazza, accortasi della cosa, si inginocchiò sul letto ponendo il viso subito sotto di me, a portata degli schizzi.
«È il massimo, prenderle per il culo…» — ma alla fine, chi ha preso chi per il culo?
"Il tuo cazzo… nel mio culo." — e lui continua a fotterla, finché non la sente venire dai muscoli che lo stringono.