Un posto (ancora più) romantico
"Continuiamo che mi faccio scopare da loro due insieme e tu guardi, ovviamente." — Non poteva che andare così, in effetti.
Categoria: Conflitto Interiore e Ambivalenza • 85 trovati con almeno un tema della categoria
"Continuiamo che mi faccio scopare da loro due insieme e tu guardi, ovviamente." — Non poteva che andare così, in effetti.
"Quegli altri uomini non sono capaci. Mi sanno scopare ma non mi sanno fottere la mente come hai fatto tu ieri sera…"
"Godo nel farmi degradare. Mi faccio schifo e più mi faccio schifo e più godo. Stai lontano da una come me."
"Avevo oltrepassato un limite. Avevo fatto una cosa che non dovevo fare e mi era piaciuta tantissimo. Mi sentivo in colpa. Mi sentivo una cattiva persona." — e poi aveva cominciato a masturbarsi per scacciare il senso di colpa.
Ero sua, totalmente sua e dopo essere stata in suo possesso in quel modo non poteva bastare un matrimonio per rompere quel legame.
Era brutto, era grasso, non mi piaceva. Non ci avrei mai scopato. Ma avevo appena scoperto qual era il mio prezzo.
"Mai avevo fotografato la figa di mia moglie da così vicino mentre era penetrata e soprattutto mai il cazzo che compariva nelle foto non era stato il mio. Mai riuscii a cogliere così bene la sua espressione durante l'orgasmo dato che ero sempre stato impegnato a procurarglielo io l'orgasmo."
Non avevo bisogno di avvicinarmi per capire che gliele aveva infilate nel culo. E non ebbi bisogno di grande preveggenza per intuire che presto il ragazzo si sarebbe sfilato e avrebbe spostato poco più su il suo cazzo, per sodomizzare mia moglie con grande gusto di entrambi.
"Dimmi che ti piace questa situazione. Dimmi che il tuo cazzo è duro per questo. Dimmi che lo accetti. Ti prego." — La guardai. Non osai rispondere. Ma forse a lei bastava che non ci fosse una risposta negativa.
"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."
«La mia fidanzata non solo mi aveva messo le corna, non solo si era fatta trattare da troia e si era fatta inculare, non solo si era fatta riprendere mentre lo faceva, ma aveva fatto tutto ciò davanti anche a qualcun altro. Quella consapevolezza generò una mia nuova sborrata incontrollata.»
"Quanto ti piace nel culo, eh, troia?" — le stesse parole sentite nel bar, pronunciate stavolta da lui, mentre schizzava dentro Tina con il marito che guardava dalla porta.