"Ti ricordi dove abito?" mi chiede al telefono. È passata una settimana. Non fu facile superare le sue resistenze, ma alla fine ottenni il permesso per infilarle un paio di dita su per il buco del culo e per leccarla a lungo in quella zona. Non mi concesse di più, ma le sensazioni che provò le rimasero dentro.
Halloween
"Non lecchi male, ma, senza offesa, cercavo qualcosa di più." — Arrivò molto tardi, arruffata, con il vestito storto e spiegazzato, camminava con difficoltà scalza. «Io sì, molto. Quando lo rifacciamo?»















