Lascialo suonare copertina
Un racconto di Analcoholic

Lascialo suonare

26 giugno 20101 minuti di lettura

Un momento di trasgressione interrotto da una chiamata inattesa. Rispondere o no? La risposta è già scritta nel silenzio.

"Lascialo suonare." Mi ordina lui. Io stavo frugando nella borsa, piegata sul tavolo, con la gonna tirata su e le mutande in terra.

"È mio marito." Provo ad obiettare.

"Non vorrai mica rispondergli e fargli sentire come ti stai godendo il mio cazzo nel tuo culo?"

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