#potere#dominio

Chi comanda il desiderio

Tra chi guida e chi si abbandona, tra chi tende la trappola e chi vi cade con voluttà: questi racconti esplorano l'erotica del potere in tutte le sue forme. La gerarchia diventa gioco, la manipolazione diventa carezza, la resa — volontaria o strappata — il momento più intenso. Perché il desiderio non è mai neutro: qualcuno sempre tiene i fili.

Opere

333 racconti e 18 ebook nella raccolta “Chi comanda il desiderio”.

Il telefono dimenticato

Il telefono dimenticato

Vengo così, seduto sulla sedia dello studio, con il telefono di mia moglie in mano, leggendo quello che ha scritto alle sue amiche su un altro uomo.

Vendetta a caldo

Vendetta a caldo

"La vergogna e il piacere erano la stessa cosa, in quel momento, non riuscivo a separarli."

Check-in

Check-in

"XL." dissi. Lei non disse niente. "Addirittura XL." ripetei, e nella mia voce c'era qualcosa che non era rabbia. Era più simile a un'ammirazione involontaria che cercavo di mascherare e non ci riuscivo del tutto.

Ghost Writer

Ghost Writer

"Avevo la moglie che cavalcava il mio cazzo mentre il marito sedeva a tre metri da noi e leggeva il libro che io avevo scritto."

Una bella scoperta

Una bella scoperta

Ha la mia sborra nel culo mentre parla dell'importanza del patrimonio culturale. E lo sa. E continua a parlare benissimo lo stesso.

Vocali

Vocali

"Sei in riunione così? Voglio saperlo anche io. Voglio immaginarti. Ti immaginerò così anche se non me lo dici. Però dimmelo. A lui puoi anche non dirlo."

Elena T., che tu sia benedetta…

Elena T., che tu sia benedetta…

"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.

Secret Santa

Secret Santa

"Spero che tu non mi fermi anche mentre scarto questo pacco…" mi chiese mentre mi slacciava la cintura e i pantaloni.

18

18

"Sei una troia… non so perché non ti ho ancora cacciato di casa." "Perché sono una troia… è quello il motivo."

Gli errori del passato

Gli errori del passato

"Cioè la prima cosa che abbiamo mai fatto insieme… è stato il tuo cazzo che è entrato nella mia fica…" — "Ehm… veramente no…" — "Non mi dire… sei stato quello che…?" — "Sì."

Elena T. e la remissione dei peccati

Elena T. e la remissione dei peccati

Da come mi hai sborrato nel culo, credo di sì. — Troia. Tieni, inviale al tuo porco virtuale.

Alla finestra

Alla finestra

Era sporca, era calda, era bagnata. Stavo leccando anche i residui di lui, probabilmente. Guardai di nuovo in alto e la sua faccia era cambiata. Si mordeva un labbro, rivolgeva gli occhi in alto. Il piacere si stava impossessando di nuovo di lei.

La Venere del Delta

La Venere del Delta

"No, scopami nel culo, come fai sempre, che lui non ci è mai riuscito." Lei, perfida e perversa, come non mi sarei mai immaginato. Sembrava lucidissima e fuori di testa nello stesso momento.

Cancellalo!

Cancellalo!

"Non immagino cosa succederebbe se un video così finisse online. Non voglio immaginarlo perché temo che un po' mi piacerebbe."

Le Veneri di Milo

Le Veneri di Milo

"Non come una a cui piace farsi infilare una mano nel culo, sopra un'altana nella notte della città più romantica del mondo."

Ancora

Ancora

"Sei il mio cornuto." mi risponde dopo diversi istanti di silenzio. La consapevolezza che forse non stia mentendo mi svuota lo stomaco, mi fa tremare le gambe, mi spegne il cervello e mi genera un orgasmo improvviso, con lunghi schizzi abbondanti che finiscono di sotto superando la ringhiera del balcone.

Elena T. e il guardone timido

Elena T. e il guardone timido

"Una troia, io, che si concedeva al cazzo di uno e allo sguardo dell'altro e un guardone, seppur timido, che si godeva una scena porno dal vivo."

Elena T. e il ragazzo del lago

Elena T. e il ragazzo del lago

"Mio marito che inculava il ragazzo che mi inculava. Sembrava tutto uscito dalla mente porca di uno scrittore di racconti erotici che conoscevo."

Elena T. e il weekend sul lago

Elena T. e il weekend sul lago

Mi sentii scopata dal suo sguardo. Ero super eccitata. Aspettai il suo ritorno, il suo passaggio sotto al nostro terrazzino, il suo indugiare il suo sguardo, da sotto, verso la mia figa ormai bagnata in modo forse palese e il mio ano pulsante fra le chiappe.

Donna in carriera

Donna in carriera

"Sono quello che ti serve." — "Hai ragione. Ti amo."

Passato, presente e futuro

Passato, presente e futuro

"Io lo sono stato, ma credo che lei ti abbia portato da me per farmi capire che io faccio parte del suo passato." — "Però ti stai rendendo conto che non è così. Ti eccita farti sentire da me, ti eccita farti vedere nuda da me, ti eccita farti vedere mentre scopi con lui da me."

Dopo si chiede permesso

Dopo si chiede permesso

"E se lo avessi già fatto?" Rimasi pietrificato. Non sembrava dirlo con tono scherzoso. Sembrava seria. Lo smarrimento che provai fu risolto dalla reazione del mio corpo.

Elena T. e incontrarsi senza incontrarsi

Elena T. e incontrarsi senza incontrarsi

«Sei una troia.» Me lo scriveva sempre e me lo stava dicendo a voce, quel porco. Ero eccitata da far schifo. L'alcool da una parte e l'essere in mezzo alla gente in una discoteca con la mano infilata nei pantaloni di un uomo appena incontrato.

Elena T. e il fine settimana da amici

Elena T. e il fine settimana da amici

Mi sentii troia e molto stronza nel fare quel gesto, ma se l'era meritato. Mi aveva usato per il suo piacere perverso, anche se io inizialmente non volevo. Nel momento in cui mi ero messa a farlo lo volevo, anche forse più di lui, ma questo non glielo avrei detto.

Dopo la palestra

Dopo la palestra

"La guardai ricevere un cazzo in culo mentre mi fissava negli occhi. Come dire: 'Hai visto? Così si fa. Se sono eccitata riesco a prenderne anche uno più grosso del tuo.'"

In palestra (antefatto)

In palestra (antefatto)

"Mi ha eccitato… troppo… vederti così eccitato a causa di lei… pensare che la stavi immaginando… mentre la… inculavi…" — "E questo ti ha fatto sborrare?" — "Sì…"

Sesso e sa…ngue

Sesso e sa…ngue

"No, niente… un cazzo così… sprecato…" commentò perdendo ormai del tutto il tono professionale.

Problema comune

Problema comune

"Sai, forse non ero poi così ubriaca quella sera…" mi provocò. Esattamente come mia moglie che mentre mi apprestavo a scoparla nello stesso modo in cui mi aveva appena confessato di essersi fatta scopare da quello, volle aggiungere un carico alla mia voglia di virile rivalsa.

Do ut des

Do ut des

"Il culo non mente, ha detto."

"Quel gesto, quella dilatazione, il capire di aver superato un limite, la situazione umiliante e imbarazzante di fronte a lei, il suo sguardo diabolico mentre lo faceva, compiaciuto ed eccitato... Sborrai a lungo fiotti abbondanti lì sul letto di Lavinia."

Ricatto

Ricatto

Insomma ero in controllo. Anche con un cazzo nel culo ero in totale controllo, come sempre. Avevo io il potere.

Successione

Successione

"Nel culo." disse lui senza pensarci neanche, il porco. "Ottima scelta. Mi sembra appropriata per il tipo di transazione che stiamo compiendo."

Scambio di potere

Scambio di potere

"Non ha mai chiamato suo marito mentre aveva il cazzo di un altro uomo nel culo? Lo faccia, può essere divertente."

Risvegliare voglie

Risvegliare voglie

"Non le basta che lo faccia io. Le faccio solo venir voglia di farlo con quello con cui le piace di più, per una questione di amore e odio. Mi ama e lo odia. A quanto pare la sodomia la preferisce condita da un po' di odio."

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

"La figlia… la madre… il padre… tua figlia… tua moglie… tu…" mi mormorò nell'orecchio mentre mi stava scopando con rapide e frequenti spinte del suo cazzo nel mio culo fino ad allora inviolato.

Panni sporchi

Panni sporchi

"Ero soltanto un culo in cui svuotarsi completamente, ma ero l'unica sua ragione di vita in quegli istanti. Ero totalmente sua e lui dipendeva totalmente da me."

Una matrigna per amica

Una matrigna per amica

Col tempo ho ripensato a quei giorni e ho capito cosa mi ha spinto a cedere. Era quel desiderio di essere padrona di un maschio che con i miei uomini non era mai capitato. E invece quel ragazzo, quel mio figliastro, mi si offriva in quel modo ed oltre alla mia autorità genitoriale me ne chiedeva una di tipo sessuale.

Bugie a fin di pene

Bugie a fin di pene

"Non hai capito nulla?" "No. Cosa." "Me lo sono inventato. Mi serviva qualcosa che ti eccitasse troppo. Ed è stato interessante vedere cosa ti ha eccitato così tanto."

La proprietà associativa dell’addizione

La proprietà associativa dell’addizione

"Voglio che ristabilisci il tuo possesso su di me. E io voglio ristabilire quello su di te." — dopo una notte in cui entrambi hanno scopato chiunque tranne davvero l'altro.

Regali

Regali

"Perché io voglio che tu acconsenta al fatto che la tua ragazza vada a fare sesso con una sua amica e il suo ragazzo, così, senza sapere il resto. Altrimenti è troppo facile."

Elena T. e la finestra sul cortile

Elena T. e la finestra sul cortile

Più sono troia padrona e più voglio fare la troia schiava. […] Guardavo il telefono ma vedevo te. Cazzone duro in mano ad incitare mio marito a non avere pietà del mio culo. Porco.

A casa? No

A casa? No

"Se glieli succhi dopo ti do il culo…" mi promise sottovoce. "Troia…" imprecai sconfitto mentre mi sporsi verso il finestrino.

Volente o nolente

Volente o nolente

"Volevo la sua sborra in gola." — "Fanculo, stronza, non è che puoi andare in giro a succhiare il primo che passa." — "Avrei dovuto farlo lo stesso. A prescindere da te. Volente o nolente."

Arti visive e performative

Arti visive e performative

"Hai visto, amore, che bel cazzo duro per la tua mogliettina troia? Hai visto che effetto che faccio?" — Lei era inarrestabile, e sapeva esattamente come usare ogni arma a sua disposizione.

Attore non protagonista

Attore non protagonista

Non volevo succhiarglielo. Non mi piaceva succhiarglielo. Ma l'umiliazione di farlo davanti a lei, per soddisfare lei, è stata una delle emozioni più forti percepite durante le nostre relazioni da coppia cuck.

Tu t’intendi di tetti ritinti?

Tu t’intendi di tetti ritinti?

Lei dice che è successa una cosa imbarazzante sul terrazzo. Lui pensa che stia fantasticando. Un foglietto trovato per caso ribalta tutto.

"Capiranno quanto è troia tua moglie…" A quelle parole cominciai a sborrare in modo incontrollato, sporcando bagno e anche i miei vestiti con qualche schizzo.

Tra tre uomini

Tra tre uomini

"Adesso ho solo il dito in culo. Con l'altra ho dovuto prendere in mano questo cazzo di telefono con cui tu mi stai scopando la mente. La mia fica è all'aria, bella esposta, bagnata e aperta."

Ex aequo

Ex aequo

Non mi basta avere Martina tutta per me. Voglio che sia una gran maiala e quindi voglio che sia anche tua, Vittorio. La sua figa è mia per quest'anno. A te lascio il culo.

Odi et amo

Odi et amo

"Ti ho appena detto che sei cornuto eppure hai ancora il cazzo durissimo…" disse lei dopo un po' indicando dove stavano giochicchiando i suoi piedi.

Relax

Relax

Lui ne approfittò per toccarmi la fica, il culo e tutto quello che c'era da quelle parti. Bastò essere sfiorata per cominciare a godere, a causa della situazione, del relax, dell'aver già fatto un massaggio durante l'ora precedente.

Congressi carnali 2

Congressi carnali 2

"Era tutto troppo. La perversione mentale e la sensazione fisica. Non capivo più niente. Sentii le urla di godimento di mia moglie, come mai l'avevo sentita godere prima."

Costretto

Costretto

"Dai, se ti ho costretto a scoparmi, a incularmi, riuscirò anche a costringerti a farti inculare. Pensi di riuscire a dirmi di no? Ne hai voglia, te lo leggo negli occhi e te lo leggo nel cazzo duro."

Un racconto del cazzo

Un racconto del cazzo

Sto guidando il cazzo di un ragazzo a me sconosciuto nel culo della mia ragazza. Che a sua volta mi è, da un certo punto di vista, anch'esso sconosciuto. Di sicuro è più conosciuto dal cazzo di lui.

Prestito

Prestito

"Non male come lesbica, riesco a far godere un uomo senza neanche farci sesso… Pensa cosa potrei aver fatto ad una donna prestatami per una settimana…"

Quello stronzo del mio amante

Quello stronzo del mio amante

Quattro cazzi nel culo, tre in bocca, due in fica: il resoconto del post partita di tennis.

50

50

"Venni lo stesso, senza aver neanche sfiorato il cazzo. Sborrai quando il plug nel culo venne sostituito dal cazzo del ragazzo."

Cilecca

Cilecca

"Beh, c'è qualche problema? Sei frocio?" mi chiese lei, nuda e bellissima, inginocchiata sotto di me, interrompendo la fellatio che non stava avendo gli effetti desiderati dato che il mio membro rimaneva flaccido e inerme.

Gli affari sono affari

Gli affari sono affari

"Si è messo a leccarlo continuando a ripetere che sua moglie non glielo lascia fare ed è andato avanti… non so… mezzora… un'ora…" "A leccarti il culo?" "Sì, era come in estasi…"

In ascolto

In ascolto

Era una situazione strana, al buio in un salotto non mio a masturbarmi ascoltando mia moglie che di là dal muro si faceva inculare dal vicino. Mi venne anche da ridere pensando a come avrei potuto giustificare la cosa se per caso la moglie di lui fosse improvvisamente tornata a casa.

Puttana

Puttana

"Dai, scopa la tua puttana… che è così puttana che non le sono bastati i cazzi che ha preso stasera e vuole quello che è solo suo…" "È tua… e di chi paga per averla…"

Praticante

Praticante

"Gli ho detto che ti bombo solo ed esclusivamente il culo… perché la fica è del tuo fidanzatino, mentre il culetto è per l'amante."

Impudica

Impudica

"Prendervi tutti e tre, contemporaneamente." — "E perché qui non si può fare?" — "Perché non abbiamo il lubrificante e perché voglio prima pulirmi bene il buco." rispose lei, ormai priva totalmente di pudore.

Riconquista

Riconquista

"Non ho mai smesso di fare la troia, sei tu che non vuoi più che la faccia con te."

A grande richiesta

A grande richiesta

"Ti piace? Eh, ti piace? Dillo a tua moglie." — "Mi… mi piace… ma solo perché ci sei tu."

Quell’ex

Quell’ex

Nel leggere tutta quella conversazione io avevo continuato a colare sborra da un cazzo diventato insensibile, guidato da un cervello che aveva scoperto di trovare quella situazione, quella scoperta di corna subite, come la situazione più tremendamente erotica della nostra coppia.

Scrittura privata (2a parte)

Scrittura privata (2a parte)

"Voglio essere scopata da chiunque tu voglia portare in questa stanza… scopata… inculata… quel cazzo che vogliono… basta che mi fate godere… basta che soddisfiamo la tua mente malata e perversa."

Scrittura privata (1a parte)

Scrittura privata (1a parte)

"Mettiti sul letto. A pecora. Apriti le chiappe. Lasciami ungere un po' quel tuo bel buchetto. Così entrerò un po' più facilmente per sfondarti il culo."

Convincimento

Convincimento

"Prova ad immaginare… tu che seghi Lucas mentre ci guarda che ce la lecchiamo… tu che ripulisci il cazzo di Lucas dopo che ci ha scopato entrambe… non ti eccita l'idea… doppiamente umiliato… sì che ti eccita, senti qui che cazzo duro che hai…"

Trattativa (2a parte)

Trattativa (2a parte)

"Vuoi sapere cosa mi ha colpito di lei? Tua moglie ha un culo pazzesco. Tondo, alto, sodo, sporgente. Io voglio aprirlo quel culo. Voglio inculartela tua moglie. Mentre la mia le lecca la fica. È impazzita quando glielo abbiamo prospettato."

Trattativa (1a parte)

Trattativa (1a parte)

"Dimmi che in questo momento il tuo cazzo non è duro. Se me lo giuri ci credo e non faccio niente. Ma se invece non sei pronto a giurarmelo… forse dovresti dare retta a lui."

Mare calmo (2a parte)

Mare calmo (2a parte)

"Ok, inculami." conclusi risoluta. [...] "Ne ho bisogno. Devo sentirmi punita per quello che sto facendo."

Cornuto in incognito

Cornuto in incognito

Si erano sussurrati imprecazioni mentre si bacciavano teneramente, per quanto la situazione pornografica potesse consentirlo: "Troia." "Cornuto." "Stronza." "Sfigato." — persino nell'atto più estremo, tra loro era ancora un gioco intimo.

Good vibrations

Good vibrations

Ero uscita con uno sconosciuto e un altro ancora più sconosciuto mi stava inculando senza che glielo avessi neanche chiesto, solo perché la mia figa era già occupata.

Estremità

Estremità

"Mi piaceva essere umiliato in quel modo da quelle due ragazze che mi piacevano entrambe, ognuna a modo suo. E quindi mi abbassai e ripulii con la lingua ogni centimetro quadrato dei piedi di Rebecca, andando anche a risucchiare tutto fra dito e dito."

Una storia bagnata

Una storia bagnata

"Mi stai… pisciando nel culo!?" Quasi urlò a metà fra domanda e affermazione gioiosa. Quando il suo cervello ebbe elaborato la situazione le scatenò nel suo corpo un orgasmo incontrollabile.

Il giorno libero

Il giorno libero

"Non avevo mai visto godere in quel modo mia moglie. Con me era diversa, non poteva che esserlo anche solo perché mai con me era stata in compagnia di due uomini. E poi si notava come agisse in maniera libera, senza nessun condizionamento, lasciando sfogare completamente la troia che era in lei."

VIP

VIP

"Stai pensando che sia lui adesso a scoparmi da dietro. Cazzo se me lo scoperei…" Percepii il suo orgasmo dopo queste parole. Era veramente su di giri. Quell'incontro l'aveva sconvolta ed era uno spettacolo vederla così eccitata.

Scornato

Scornato

"Vuoi sapere come ce l'ha Olivier. Vuoi sapere se ce l'ha più lungo o più grosso. Vuoi sapere se tua moglie ha assaggiato un cazzo migliore del tuo. Dimmi che non è vero."

Caldo in ufficio

Caldo in ufficio

"La mia ragazza da sotto, con le gambe aperte, che si sedeva, penetrandosi, su quell'oggetto metallico... poi osò ancora di più e vidi allargarsi il suo ano per far posto a quel fallo improvvisato."

Boutique hotel

Boutique hotel

"Colpa del viagra." bofonchiò lei mangiandosi le parole. "Che adesso anche con i sessantenni non è sesso, è una maratona. Sono stanca. Sfatta. Mi ha scopato per ore."

Rumore

Rumore

Era il vedere il suo culo così perfetto che veniva violato in modo così animalesco che rendeva insostenibile resistere a lungo nel segarsi senza sborrare.

La divorziata

La divorziata

Lei aprì gli occhi. Forse aveva percepito un qualcosa, un rumore, un movimento proveniente dalla porta. Lei invece mi vide. Ci guardammo negli occhi senza che nessuno dei due disse niente, fece niente o smise di fare quello che stava facendo. Lei si stava facendo inculare, io la stavo guardando.

L’amico dell’amico

L’amico dell’amico

Non mi ha mai imposto veramente nulla, mi ha sempre fatto sentire come se fossi io quella che decideva di subire una qualsiasi sottomissione sessuale. Alla fine sono sempre stata io a implorarlo di sodomizzarmi, a chiedergli di pisciarmi addosso, a pregarlo di sottomettermi.

Decisione

Decisione

"Ora ci divertiamo un po' con quella cagnetta di tuo marito." — Dalla sua figa cadde una goccia che finì sulle mie labbra. Umori, sudore, sborra, tutto mischiato insieme. Mi passai la lingua sulle labbra e sentii il sapore della perversione.

Cornuto e raggirato

Cornuto e raggirato

"Sei un vero porco, sai, a offrirmi così il culo della tua donna. E lei è una gran troia."

Per caso

Per caso

"Non mi sono lavata." mi disse ma io la ignorai ed iniziai a leccarla, assaporando i suoi umori misti al salato del sudore, al gusto gommoso del preservativo e a quello acre della sborra.

Venexiana

Venexiana

"Fu il rendermi conto della situazione in cui mi trovavo a dare il via ad uno degli orgasmi più intensi che avessi mai provato. Stavo facendo sesso con una ragazza bellissima e disinibita mentre il suo uomo, uno sconosciuto fino a poche ore prima, mi stava sodomizzando con mio evidente piacere."

Quattro

Quattro

"Oddio, siete in due…" mormorò lei sconvolta dal piacere di quella doppia penetrazione inattesa. La stringemmo fra noi. Martina era sospesa, i suoi piedi non toccavano più terra, ma era tenuta su dalla pressione dei nostri corpi e dai nostri cazzi che dal basso la spingevano in su. Impalata su due cazzi.

Doppio bacio

Doppio bacio

"Sei un porco…" mi sussurrò mentre il suo dito medio andava in cerca della mia prostata. "Quindi ti piace se tua moglie fa un po' la puttana con altri?"

Notte

Notte

Il mio pollice scivolò dentro al suo ano, mentre indice e medio si insinuarono fra le labbra della figa. Quella minima doppia penetrazione mi fece pensare che forse una vera e propria lei l'aveva subita quella notte e su quel pensiero le sborrai in bocca.

Vecchia fiamma

Vecchia fiamma

"Ti ricordi che ti ho detto che ero qui con un amico? Non è proprio un amico. È un cliente. Lui ama particolarmente essere umiliato. E cosa c'è di più umiliante che pagare una donna e vederla andare via con un altro?"

In culo veritas

In culo veritas

"Sono sempre stata curiosa di scoprire cosa si prova ad avere un cazzo e a penetrare qualcuno. E curiosa di vedere un uomo abbandonarsi a me. Tu vuoi farlo?"

I buchi dell’amore

I buchi dell’amore

"Sono una che scopa meglio… senza suo marito…" — e mentre lui restava fuori dalla stanza col cazzo duro, capì che era esattamente quello che voleva sentirsi dire.

Ripresa

Ripresa

"Mi fa sentire ancora più troia. Lo amo per avermi trascinato in questa perversione."

Presa

Presa

«Nel buio, con uno sconosciuto, presa di forza e nella maniera più animale. Raramente ho provato un piacere simile a quello che mi ha dato questa situazione così al limite.»

Nuda

Nuda

Sono in corridoio, nuda e con delle chiavi che mi escono dal culo. La porta si chiude. Ho un brivido. Sono più esposta di prima.

L’umiliazione è un piatto che va servito freddo

L’umiliazione è un piatto che va servito freddo

"Quello era il cazzo che la mia ragazza aveva preferito al mio. Mi sentivo succube di lui e del suo proprietario. Obbedii al suo suggerimento. Glielo presi in mano. Non avevo mai toccato un cazzo che non fosse mio."

Sextape

Sextape

"Hai visto anche il video, vero?" mi chiese con voce roca. [...] "Avrai visto che io ho dei gusti particolari nel sesso." — e nel dire questo Martina mi strinse il cazzo da sopra i pantaloni.

Il porno (5ª parte)

Il porno (5ª parte)

«Non lo so… devo ancora metabolizzare la cosa. Cioè tu mi vuoi dire che in questo momento chiunque nel mondo può vedermi mentre vengo scopata da quei due porci?»

Il porno (4ª parte)

Il porno (4ª parte)

"Sono un po' troia?" sussurrò con tono innocente dimenando il culo. "Sì." risposi accompagnando la risposta con una sonora sculacciata.

Il porno (3ª parte)

Il porno (3ª parte)

"E non hai ancora visto tutto…" commentò lei ridacchiando — mentre lui era già dentro di lei, eccitato da una rivalsa che sapeva di possesso e di desiderio.

Una storia salata

Una storia salata

"Preferisco il suo cazzo perché non è il tuo. Perché se mi faccio scopare da lui oltre ad avere il suo bel cazzo dentro di me, io sto tradendo te, ti sto mettendo le corna con un ragazzo giovane e posso pensare che anche il tuo cazzo sia denigrato duro proprio perché lo sto facendo."

Ascoltando

Ascoltando

"Quello che mi colpì e che sostanzialmente capii essere la cosa che mi attraeva in quel tipo di rapporto era il contrasto tra quel corpo forte, virile, muscoloso e l'atteggiamento vulnerabile che assumeva quando si piegava in avanti, esponeva le chiappe e desiderava sottomettersi a noi donne."

4 a 3, anzi 4 a 1

4 a 3, anzi 4 a 1

Così troia non l'avevo mai vista, così su di giri, così vogliosa, così pronta a tutto. Non ha mollato i loro cazzi, o il mio, un attimo. Uno dentro di lei, in qualche suo buco c'era sempre.

Bassa fedeltà

Bassa fedeltà

"Non lo saprà nessuno." disse lei mentre mi veniva incontro. "No, aspetta." misi le mani avanti per fermarla. Ma non era lei contro cui dovevo lottare. Era contro il mio istinto maschile, contro il mio cazzo che già spingeva per farsi largo nei miei pantaloni.

Il quadro

Il quadro

"Come è stato ucciso il re Candaule?" domandò lei. "Non so… con una coltellata nel sonno, mi pare…" "E allora lascia che Gigi infili il suo coltello in te…" Sodomia e regicidio. Inculata e incoronazione. Corna e corona. E una regina felice, il mio obiettivo da sempre.

Perle

Perle

"Mentre tutta la gente a teatro raggiungeva il pathos emozionale guidato dalle armonie del compositore russo, io godevo e lui mi sborrava in culo. L'applauso che ne seguì lo sentii quasi come se fosse rivolto a noi due."

Pose

Pose

"Ha un cazzo molto più fotogenico del tuo, non trovi?" commentò lei con lui. "Così venoso… così rude…" Lui annuì, un po' umiliato forse da questo paragone.

Così, inaspettatamente

Così, inaspettatamente

"Fammi urlare ma fai in modo che non mi senta nessuno." — Le tappai la bocca con la mano e aumentai la forza e la frequenza delle mie spinte dentro di lei.

Cam girl

Cam girl

«È il mio fidanzato. È il mio fidanzato cornuto.» — disse decisa, poi guardò dritto in camera e sorrise.

In ufficio

In ufficio

Inculata nel bagno del bar, in pausa pranzo sotto al mio ufficio. […] Povero il mio buchetto… ha fatto gli straordinari oggi.

Stella di mare

Stella di mare

"Ti ho dato il culo, ma ora mi prendo il tuo." — Laura saltò giù dal letto ed andò a frugare nella sua valigia. Poi tornò trionfante verso di me sventolando con una mano un grosso dildo di gomma che ondeggiava leggermente denotando una buona rigidità.

Corrotta

Corrotta

"Ho un orgasmo contro la bocca del mio fidanzato. Lui si solleva e mi sorride. Crede sia merito suo. Invece è il demone che abita la mia mente, che si è risvegliato per le parole di quell'uomo, del mio carnefice, del mio tentatore, del mio corruttore."

Snob

Snob

"Chiedimelo. Pregami. Implorami. Chiedimi di farlo. Non sono io a importelo. Sei tu che sei così puttana da non volere altro." — e lei, con la sua voce delicata, ubbidisce: "Scopami… inculami… sodomizzami… sfondami il culo…"

Felicità

Felicità

"È incredibile. Appena penso a quello che sto facendo godo al solo pensiero. E il fatto che tu sia qui a guardarmi, che tu abbia il tuo cazzetto duro perché sei eccitato nel vedere tua moglie sodomizzata per la prima volta da un altro… non riesco a descriverlo."

Posizioni

Posizioni

Scopava lui che di rimando scopava me.

Preparazione

Preparazione

"Mi potresti inculare? Insegnarmi, allenarmi e prepararmi per lui?" Nonostante avessi ormai intuito rimasi a bocca aperta a questa proposta. Non che fossi un appassionato del romanticismo ma una ragazza che me lo chiedeva in quel modo non mi era mai capitata.

Lingua lunga

Lingua lunga

"Non riuscii a decidere dentro di me che ipotesi preferissi tra il fatto che mi avesse sputtanato di fronte a tutti o che fosse così perversamente coinvolta nelle mie fantasie da prendere in giro la mia mente."

5… 4… 3… 2… 1… yeeeeeh

5… 4… 3… 2… 1… yeeeeeh

«Non avrei dovuto neanche con Carlotta, ma non hai detto niente.» «Eravate stupende.» «È stato bellissimo, sì. Ma mi è rimasta voglia di cazzo. Scopami. Non le dirò niente.»

Un favore

Un favore

Non posso dire che mi piaccia in assoluto quello che sto facendo, ma mi piace la situazione per cui lo sto facendo. Un pompino all'amante di mia moglie mentre lei si sta finendo di preparare per uscire con lui e per farsi scopare da lui tutta la sera. Mi sento un cornuto e un sottomesso. Il mio cazzo è durissimo, quasi più di quello che sto leccando.

Verità alternative

Verità alternative

"Ora ti inizierò a raccontare il mio pomeriggio, ma se vuoi la prima versione mi devi scopare nella fica, mentre se vuoi la seconda versione puoi usare il secondo canale… È la stessa cosa che mi ha detto lui, tra l'altro…"

Falò

Falò

"Chiedilo a lui. È lui il mio ragazzo." Era pazzesco. No, non volevo… Però cazzo se era eccitante l'idea!

Bassa frequenza

Bassa frequenza

"Bravo, amore, riprenditi quello che è tuo." — Le lenzuola portavano già i segni di qualcuno, e lui la leccò prima ancora di capire cosa stesse gustando.

Alta frequenza

Alta frequenza

"Più faccio sesso e più ne ho voglia. Migliore è il sesso con lui e più voglio farne con te. Le cose che mi ha fatto riscoprire voglio ripeterle con te…"

Semplicemente

Semplicemente

"Forse hai sentito uno strano gusto nella mia bocca?" — e nel momento in cui capì, il mio cazzo stava già eruttando sborra, spinto più dalla mente che da qualsiasi contatto fisico.

Punizione sperata

Punizione sperata

"Proprio quello che speravo…" — sussurrò lei, uscendo un attimo dal personaggio.

Possesso

Possesso

"Ti avrebbe inculato?" concluse lei la frase sottolineandola con un affondo delle sue dita nel mio culo. "No. Non lo pensavo, ma quando lo ha fatto è stato bellissimo. Due uomini che scopano. Eravate sexy. Sembravate due animali."

Unplugged

Unplugged

"A te cosa sembra?" disse tirando via la mia mano e portandomela davanti al viso. Guardai le mie dita umide di umori. Le annusai. Mi sembravano sporche solo di lei. Non notai sostanze estranee o odori maschili.

Il plug

Il plug

"No. Se lei se ne va ritornerò in me ed uscirò da questa situazione folle in cui mi ha cacciato mio marito. La mia parte razionale avrà le meglio. Se vuole fare qualcosa lo faccia ora. È la sua unica possibilità."

Rumori

Rumori

"Vuoi sentirla di nuovo gridare?" dice lui rivolto a me. Poi non aspetta veramente una mia risposta.

Controllata

Controllata

"Credo di averti scopato la mente più di quanto ti abbiano scopato il corpo tutti quegli uomini messi insieme."

Replay

Replay

Non ero nella posizione per farlo. Non mentre stavo leccando via la sua sborra dalla figa di mia moglie.

Arte oscena

Arte oscena

"Lo sto inculando. Sto inculando l'uomo che osa fotterti davanti ai miei occhi." — "Oh, sì, amore!"

Il terzo

Il terzo

"Mi ha spinto via da te, anzi dal tuo cazzo, ma non da te. Mi ha spinta verso il tuo viso. E quando sono arrivata a poca distanza tu hai iniziato a leccarmi… è stato incredibile, lui nel culo e tu che mi mangiavi la fica…"

Qualcosa in cambio

Qualcosa in cambio

"Vuoi sapere cosa ho fatto sulla barca?" mi sussurrò Alessia senza preavviso. "Sì…" mormorai mentre il mio cazzo riprendeva vigore.

Nudi

Nudi

"Erano bellissime. Non c'era molta più pelle in vista rispetto a quella che c'era quando le guardavo in costume in spiaggia, eppure l'effetto era dirompente. Non riuscivo a distogliere lo sguardo, non riuscivo a dire niente, non riuscivo neanche a chiudere la bocca o a sbattere le palpebre."

Irresistibile

Irresistibile

"Gli ho chiesto il numero. E gli ho chiesto se ha da fare, stasera." — annunciò sorniona, come se nulla fosse.

Smascherata

Smascherata

"Ora glielo dico, ora glielo dico, ora lo dico a tutti…" Lei crolla. Le sue gambe non la reggono. Trema e gode.

Versioni

Versioni

"E tu, che incorreggibile cornuto che sei…" "Grazie."

Da zero a cento

Da zero a cento

"Sì, cornuto, leccami! Lecca la tua troia!" Ormai non si teneva più. Aveva superato ogni remora, ogni pudore. Non la riconoscevo più, ma era una donna nuova che volevo conoscere.

Callipigia

Callipigia

"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.

Coinvolgilo

Coinvolgilo

"Sei una gran troia, ma da sola non ci riesci con tutti questi cazzi…" — e la soluzione era lì, inginocchiata accanto a lei, sotto forma di marito.

Mostraglielo

Mostraglielo

Lei è sotto di me, in ginocchio. Guarda verso l'alto e apre la bocca tirando fuori la lingua. […] Lei, una donna distinta, di classe, elegante, dell'alta società, una donna per bene si sta facendo pisciare addosso.

Raccontaglielo

Raccontaglielo

"Lo senti che è stata appena fottuta da uno sconosciuto in un parcheggio sull'autostrada di fronte ad altri sconosciuti che si segavano la tua bella mogliettina raffinata che si comportava come una troia da strada?"

Diglielo

Diglielo

"Dai. Diglielo e poi lo facciamo." — Lei, nuda e coi tacchi, si alza. Si avvicina a lui. Si mette una mano tra le gambe per toccarsi e placare un minimo la voglia che la sta possedendo.

Quarantena

Quarantena

"Non vedo l'ora di farmi scopare con te a fianco e non più dietro una telecamera. Non vedo l'ora che mi baci mentre lui mi scopa, che mi tocchi, che mi lecchi. Non vedo l'ora di farmi scopare da entrambi."

Trio

Trio

"Sei una zoccola…" mormorai dopo averle sborrato per l'ennesima volta nel culo. "Ti adoro."

Lei

Lei

Sentivo il suo cazzo duro fra le mie chiappe e poi contro il buco e poi una spinta e il buco che si apriva e io che lo lasciavo aprirsi e il cazzo di lei che entrava e lei che mi sussurrava "bravo, così" e io che mi sentivo invaso e posseduto da quella bella ragazza dotata di cazzo.

L’amore al tempo del coronavirus

L’amore al tempo del coronavirus

"Allora? Dimmi cosa succederà. Riuscirai a togliermi tu le voglie che ho o devo continuare a rivolgermi al mio collega?" lei lo provocò mentre lui da dietro la penetrava analmente. "Stai zitta, troia." rispose lui che cercava di non pensare.

Amanti dell’arte

Amanti dell’arte

"Si sente che ho appena scopato?" mi chiese con tono fiero. "Mi sento nuda e mi sento come se tutti capissero che l'ho appena fatto."

8 marzo

8 marzo

"Voglio che mi infili quel cazzo finto nel culo. Di fronte alle tue amiche. Perché stasera è la vostra festa e potete abusare di me come volete."

La casa

La casa

Probabilmente aveva notato la posizione della mano di mio marito, appoggiata ad una delle chiappe che erano appena state violate da lui e dentro alle quali ancora risiedeva abbondante il suo sperma.

Rapporti di lavoro

Rapporti di lavoro

Mi capitò di masturbarmi nei bagni dell'ufficio subito dopo averla incontrata. Pensavo a lei anche mentre scopavo con mia moglie.

I promessi adulteri

I promessi adulteri

"Mi farò perdonare… e tu promettimi che mi sposerai e che… mi sarai sempre infedele…" — "Sì… sì… sì…" urlò Lucia ma forse non stava rispondendo a Lorenzo, era solo sopraffatta dal piacere del cazzone di Rudy che le fotteva il culo.

Il triangolo, no!

Il triangolo, no!

"Regola numero uno." afferma perentoria guardandomi. "Tu lei non la tocchi. Tu lei non la scopi. Lei è mia. Io sono sua e tu sei mio. Chiaro?"

Casa

Casa

"Sodomizzato da una donna. Ti fa impazzire e te ne vergogni. Il tuo ego di maschio si sente minacciato ma non te ne frega niente perché in questo momento vuoi solo sentirti posseduto da quella cosa che entra ed esce dal tuo culo."

Camera con vista

Camera con vista

Venni, più volte, fissando l'uomo che intanto si stava platealmente masturbando guardandoci. Sotto di me mio marito stava apprezzando questo mio coinvolgimento totale e questa mia eccitazione incontenibile.

Le ragazze

Le ragazze

Venni in quel momento. La situazione era folle. Io uomo più che quarantenne che mi tenevo le gambe aperte mentre una ragazza, amica della figlia della mia compagna, mi infilava un paio di dita nel culo e mi ingoiava il cazzo che intanto le stava schizzando copiosamente in gola.

Amici come prima

Amici come prima

"Quegli altri uomini non sono capaci. Mi sanno scopare ma non mi sanno fottere la mente come hai fatto tu ieri sera…"

Superiorità

Superiorità

Tutte quelle considerazioni mi sconvolgevano. Non c'era una singola qualità in cui lui mi era sembrato migliore di me, anzi in tutte io mi sentivo oggettivamente superiore. Però da lui non riusciva a staccarsi ed il motivo era solo e soltanto uno. Lui la sapeva scopare meglio di me.

Parcheggio

Parcheggio

"La mia preferita rimane quella di impegno, con le labbra morsicate tra i denti, mentre stava sopra di me col mio cazzo in figa e cercava di accogliere quello dell'uomo nel suo altro orifizio."

Autogrill

Autogrill

"Godo nel farmi degradare. Mi faccio schifo e più mi faccio schifo e più godo. Stai lontano da una come me."

Il feticista del piacere altrui

Il feticista del piacere altrui

"La mia fantasia… la mia fantasia…" mormorava. Quella di essere guardata da tanti uomini mentre faceva sesso con me. Adesso che stava succedendo mi ricordavo che una volta me l'aveva accennata.

Stanza 303

Stanza 303

"Sono mesi che non faccio sesso…" mormorò. "Sei bravissimo… quanto lecchi bene… mio… non mi lecca così bene… anzi non mi lecca più… da quando è nata Giulia è cambiato tutto tra noi…"

Stress

Stress

"Già lui mi trattava da puttana e questo era così liberatorio. Potevo essere come volevo. Potevo dare il peggio di me stessa."

Divieto di accesso

Divieto di accesso

"Mio marito sono mesi che non mi scopa e non ho nessun amante. Solo le dita sono entrate dove stai entrando tu."

Retro gusto

Retro gusto

Leccarlo lì, sentire il suo anello muscoloso che ogni tanto si rilassava e percepire la morbidezza della carne, percepire nonostante l'igiene sempre perfetta il suo odore maschile mi faceva andare fuori di testa.

We are the champions

We are the champions

"Ti è piaciuto guardarmi che lo succhiavo ai tuoi amici?" mi chiese. Io non ebbi il coraggio di rispondere. Lei iniziò a sbottonarmi i pantaloni e mi tirò fuori il cazzo. "Sì. Ti è piaciuto." commentò trovandolo durissimo.

Evoluzione

Evoluzione

"Non voglio essere il tuo amante." — "Amante. Che parolona. Sei uno con cui scopo. Uno dei tanti." — "Voglio mettermi insieme a te." — "Non ci si mette insieme ad una zoccola, cioè non consapevolmente." — "Invece io voglio farlo proprio consapevolmente."

C’è di mezzo il mare (tra il dire e il fare)

C’è di mezzo il mare (tra il dire e il fare)

"Ti rendi conto di cosa vorrebbe dire? Il farti fare una cosa del genere solo perché mi eccita. Mentalmente mi fa impazzire l'idea che tu lo faccia per farmi contenta."

Una settimana a casa

Una settimana a casa

«Le chiedo se si è fatta scopare da due ragazzi mentre mi cavalca il cazzo e io le infilo le dita nel culetto morbido. Lei urla dei "sì" ma non so se mi stia rispondendo o sia solo il suo orgasmo.»

X

X

"Su, forza, un volontario? Dopo se vedo che è bravo a inculare mi faccio inculare da lui anche io." — Laura, conduttrice implacabile di una serata che lui non aveva previsto ma di cui avrebbe ringraziato.

In vacanza

In vacanza

"Me… mettimelo… nel… culo." — "Cazzo…" mormorai io. Non se lo aspettava nessuno dei due, eppure era esattamente quello che stava succedendo.

Il tavolo della cucina

Il tavolo della cucina

"Avevo oltrepassato un limite. Avevo fatto una cosa che non dovevo fare e mi era piaciuta tantissimo. Mi sentivo in colpa. Mi sentivo una cattiva persona." — e poi aveva cominciato a masturbarsi per scacciare il senso di colpa.

Nuda

Nuda

Non l'avevo mai fatto con due uomini contemporaneamente. Avevo un cazzo in bocca e uno che mi scopava da dietro. Era troppo eccitante. Stavo godendo.

Senza toccare

Senza toccare

"Io vorrei scoparmelo." me lo disse con la voce più roca e sexy che le avevo mai sentito fare, dopo che mi ebbe leccato per l'ennesima volta l'orecchio. "Oh cazzo!" esclamai io e mi piegai in avanti mettendomi una mano tra le gambe.

Fedeltà coniugale

Fedeltà coniugale

A pochi giorni dal matrimonio, una donna è determinata a chiudere con il suo amante per sempre. Lui non ci crede nemmeno un po'. E forse ha ragione a dubitare.

Ero sua, totalmente sua e dopo essere stata in suo possesso in quel modo non poteva bastare un matrimonio per rompere quel legame.

Shopping

Shopping

"Allora ti piace la tua ragazza che a volte è sottomessa ma che ora arrivati a casa indosserà quel cazzo finto, si stenderà sul letto e ti chiederà di siederti sopra di lei e di infilartelo su per quel tuo bel culetto?" "Sì, mi piace, la adoro."

Cambiamenti

Cambiamenti

"Avevo voglia di scoparmelo ieri sera. Pensavo mi sarebbe passata ma ho ancora voglia." — "E tu puoi fare quello che hai sempre sognato: guardami mentre scopo con un altro."

Libertà e curiosità

Libertà e curiosità

Qualche ora prima conversavo amabilmente con una sconosciuta ed ora ne stavo apprezzando in foto la capacità di accogliere un grosso vibratore nel culo. Tutto ciò mi faceva ridere, mi eccitava e nello stesso tempo mi spaventavo da solo per quello che era stato possibile scoprire in così poco tempo.

In mostra, in vendita

In mostra, in vendita

Era brutto, era grasso, non mi piaceva. Non ci avrei mai scopato. Ma avevo appena scoperto qual era il mio prezzo.

All’opera

All’opera

"Dai, ma ora svegliati e diventa un porco: sbattimi col tuo cazzo, inculami." [...] "Il tuo culo è solo mio. D'accordo?"

La cameriera

La cameriera

"Però non è come tu ti aspetti. Non potrai fare quello che vuoi." — Fu quasi una tortura di piacere assistere al rapporto lesbico tra mia moglie e quell'altra donna essendo immobilizzato sulla sedia.

Dietro

Dietro

"Cazzo, c'è qualcuno." dissi cercando di liberarmi da lui che invece mi afferrò per le chiappe non lasciandomi scappare. "Mollami!" — "Ssssh, tranquilla. È un mio amico. È tutto sotto controllo."

In mezzo a noi

In mezzo a noi

Sto scopando lui ma è come se scopassi te. Ad ogni mio colpo il suo cazzo viene spinto dentro alla tua fica. Ti sento godere. […] Vengo dentro al suo culo. Lui sborra di nuovo dentro di te. Tu hai l'ennesimo orgasmo della mattina.

Vibrazioni remote

Vibrazioni remote

"Mi sfregai il clitoride provocando degli schizzi di liquidi solo parzialmente contenuti dalle mutande, proprio mentre anche lui schizzava sul computer apparentemente incurante di dove sarebbe finita la sua sborra."

Straordinari

Straordinari

"Improvvisamente sento bussare alla porta che immediatamente dopo si apre e vedo affacciarsi il mio capo. Io sono nel mezzo di continui orgasmi ma cerco di darmi un contegno fingendo indifferenza."

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

"È un dolore piacevole, che bramo. È una sensazione che… mi eccita." — il marito, descrivendo il piacere masochista di sentirsi umiliato dall'amante di sua moglie.

La febbre del sabato sera

La febbre del sabato sera

"Era contento perché, mi ha detto lui, che le donne sposate quando sono senza il marito sono ancora più troie del normale." — E aveva ragione.

Reazioni

Reazioni

"Dimmi che ti piace questa situazione. Dimmi che il tuo cazzo è duro per questo. Dimmi che lo accetti. Ti prego." — La guardai. Non osai rispondere. Ma forse a lei bastava che non ci fosse una risposta negativa.

Tamara

Tamara

"Voglio incularti con un cazzo uguale al tuo. Voglio farti sentire quello che provo io quando lo fai tu a me." — E più tardi, a vacanza conclusa: "Che troietta che sei, amore mio. Era così che volevi scopartela?"

VivaVoce

VivaVoce

"Ora apri la porta e lasciala socchiusa." [...] "Fra pochi minuti entrerà in casa un uomo… Tu non lo vedrai. Non lo saprai. Tu devi solo lasciargli fare quello che vuole."

Commedia romantica

Commedia romantica

"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."

Chiacchiere

Chiacchiere

"È bello proprio per quello. Non ci sarebbe nessun gusto a incularti se non sapessi che tu adori quando lo faccio. Se non sapessi che per te è un gesto trasgressivo e ti piace proprio per quello. E se non sapessi che nonostante ti piaccia così tanto lo fai solo con me."

Cose del genere

Cose del genere

«Avevo due cazzi dentro di me, contemporaneamente. Da due uomini appena conosciuti. Ero come la protagonista di un film porno. E mi stava piacendo in maniera incredibile.»

Le finestre sul cortile

Le finestre sul cortile

«Un giorno mi piacerebbe vederti che ne prendi uno vero.» mi sussurrò mentre io sborravo felice di aver scoperto un nuovo lato perverso di mia moglie.

Sotto sotto

Sotto sotto

"Il tuo dito era dove ero sporca del suo cazzo." — Si porta un dito alle labbra, aprendo la bocca fingendo di essere sorpresa. Poi ride.

Il passato che ritorna

Il passato che ritorna

"Ero la sua troia, la sua puttana, mi faceva fare tutto quello che voleva. Non sapevo dirgli di no." / "Fui di nuovo la sua troia. Forse anche più di vent'anni prima, perché tanto poi ero in grado di staccare, di tornare me stessa, di tornare da mio marito."

Orchidea

Orchidea

"Legami e fammi tutto ciò che io voglio che tu mi faccia." — "Ricordati la parola: orchidea." Io, per tutta la notte, non pronunciai mai nessun nome di fiore.

Amanti per finta

Amanti per finta

Lei alzò lo sguardo, senza staccarsi dall'altra donna, e mi fissò negli occhi con uno sguardo quasi di sfida e pieno di lussuria.

Rivincita

Rivincita

Farmi sodomizzare da Luisa mentre succhiavo un cazzo lo trovavo così umiliante che diventava sublime.

Ricatto e castigo

Ricatto e castigo

"Ahahaha, quanto è facile controllarvi usando il vostro cazzo…" — Girò la chiave e rise.

Nient’altro che la verità

Nient’altro che la verità

«Mi sono messa in posizione, mi sono allargata le chiappe con le mani e gliel'ho chiesto, gliel'ho urlato. Te l'ho detto: mi sentivo troia come mai prima e questo mi ha dato il coraggio di comportarmi così.»

L’ospite

L’ospite

"Mi ero trasformata da moglie fedele ad adultera con un cazzo piantato nella figa in pochissimi istanti."

Notte brava

Notte brava

"Non ho fatto la brava, stasera…" — A quelle parole il mio cazzo si indurì ulteriormente.

Il boxeur

Il boxeur

"Fu incredibile scopare un corpo così virile come il suo e trarne lo stesso piacere di quando lo facevo con la mia donna. Fu incredibile pensare che le mie spinte nel culo di lui si tramutavano in spinte di lui dentro mia moglie."

Champagne

Champagne

"Mi lasci scopare mio marito attraverso di lei." — Il mio cazzo dentro al culo del marito si indurì ulteriormente mentre lasciavo cadere il mio peso su di lui e spalancavo le gambe.

La partita

La partita

"Facciamolo subito, qui" ho detto. Loro si sono guardati e mi hanno preso per mano. Ci siamo infilati nella vigna a fianco dell'agriturismo, nel buio della notte.

Discoteca

Discoteca

"Senti, nei bagni c'è un distributore di preservativi, vai a prendermene." Non la pose come domanda, neanche come un ordine. Fu più una affermazione tranquilla e naturale che nessuno avrebbe smentito.

L’anniversario

L’anniversario

"Ora ascoltami e continua a succhiarmelo. Non fermarti e non parlare. Se qualcosa di quello che ti dirò non ti va bene smetti immediatamente di succhiarlo e tutto finirà lì. Se invece continui vuol dire che sei d'accordo."

Servizio al tavolo

Servizio al tavolo

"Infilai il mio cazzo dove appena prima c'era il suo, dentro mia moglie bagnata, aperta, inerme. La sbattei come aveva fatto lui. Lei si girò avendo percepito il cambio e mi guardò con aria di sfida."

Sor…preso

Sor…preso

"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.

In privato

In privato

Quando capii che lui era entrato completamente dentro di me ebbi un orgasmo, godendo mentre ero dentro di lei con il cazzo nella figa e con la lingua nella bocca.

Ritorni

Ritorni

E.M. infatti diventò nella nostra immaginazione l'altro uomo con cui mia moglie scopava, anche perché, a sentire i suoi ricordi, era particolarmente bravo, particolarmente dotato e particolarmente porco.

Lui, lei, l’altro

Lui, lei, l’altro

"Non c'era nessuno che poteva fotografarci in quel momento! Mi manca quella foto!" "Quale momento? Quale foto?" "Quella in cui erano tutti e tre dentro di me…"

Una notte all’opera

Una notte all’opera

"Chiamane uno. Scegli tu chi. Fallo venire nel nostro palco. Scopatelo." Questo le avevo sussurrato varie volte durante il primo atto dell'opera lirica.

Massaggio a 3

Massaggio a 3

"Vuoi scopartelo?" gli sussurrai nell'orecchio. Non mi rispose subito, ma deglutì nervoso. Con la mano aumentai la pressione sul suo pacco, sentendone l'erezione che aumentava. "Vuoi scopartelo." gli ripetei, stavolta senza tono interrogativo.

Il gioco

Il gioco

"Mi ha invitato per un weekend in montagna. Ha detto che porterà degli amici. Gli ho detto di sì, ho fatto male?" Non le risposi subito. Mi presi il cazzo in mano e iniziai a segarmi, riportandolo in vita. "Io posso venire?" "No." "Ok." dissi schizzando.

Messaggi

Messaggi

"Be', mi sembra che lui dica di sì, ti sento eccitato quanto me." Rise e tornò a truccarsi.

Proposta bi-indecente

Proposta bi-indecente

Con lei non ne parlai mai di quello che feci con lui, e soprattutto mai ammisi che in fondo la cosa non mi dispiacque. Lui fu molto bravo, molto dolce, e mi condusse alla scoperta dei piaceri omosessuali.

Rivelazioni

Rivelazioni

"Non sono riuscita a rinunciare al suo cazzo." Poco dopo iniziò a piangere. Dentro di me si agitavano sentimenti contrastanti, dovuti anche ad una mia condotta non certo irreprensibile.

Raccontami tutto

Raccontami tutto

"Avrei detto di sì a tutto. L'ho persino implorato, ad alta voce, facendomi sentire da quelli fuori."

Prescelto

Prescelto

"Buon gusto e occhio per le dimensioni… non so come faccia…" disse guardandomi e sorridendomi prima di prenderlo in bocca. Le contrazioni dovute all'orgasmo mi strinsero ripetutamente il cazzo piantato nel suo bellissimo culo.

Prendi quelle

Prendi quelle

Le slacciai il sandalo, denudandole del tutto il piede, per leccarla bene ovunque, anche le dita e la pianta. Poi pian piano risalii la gamba.

Coinquilino

Coinquilino

"La prossima volta ti scopo…" — e la prossima volta arrivò il giorno dopo. Lo aspettai sul letto, già nudo. Il massaggio quasi non ci fu.

Convincente

Convincente

"Hai mai succhiato un cazzo?" mi chiese. Io scossi la testa.

“Ti ho tradito”

“Ti ho tradito”

"L'ho visto crescere nei tuoi pantaloni. Ho visto il tuo sforzo per resistere alla voglia di toccarti e segarti. Ho visto che quando ti ho parlato della sodomia che ho subito una chiazza di bagnato ha superato le mutande ed è comparsa sui pantaloni."

Claudia e Luca

Claudia e Luca

"sei mio…" — lo disse con la bocca ancora sporca, dopo averlo scopato con le dita e bevuto tutto. E lui sapeva che era vero.

Finalmente

Finalmente

Fu strano osservarla da fuori mentre scopava, anche perché lei fu diversa da come era di solito con me. Io venni più di una volta, mi bastava toccarmi appena per godere, amplificata dai commenti degli altri uomini guardoni che, senza sapere che ero il marito, esprimevano volgarmente il loro apprezzamento per quella donna così calda, così sexy, così troia.

Il gruppo

Il gruppo

"Preferisci farci scopare tua moglie o preferisci fare tu la troia?" — Non sapevo cosa fare ma evidentemente la situazione non mi dispiaceva del tutto visto che ero ancora eccitato.

Minaccia o promessa?

Minaccia o promessa?

"Vorrei guardarti in faccia mentre ti svergino il culo. Vedrei la tua espressione passare da paura, rifiuto e vergogna ad estasi e lussuria quando ti rilassi e ti abbandoni al godimento."

La sposa in bianco

La sposa in bianco

Prima di uscire aveva intinto il suo dito nella mia figa ancora aperta, poi aveva spalmato la sua sborra sulle mie labbra, rendendole lucide. 'Ora va. E vai a baciare tuo marito.' mi aveva detto ridendo.

Tentar non nuoce

Tentar non nuoce

"Sì, scopami. Mettimelo nel culo. Prendimi, fammi tuo. Fottimi come una troia. Inculami…" — e lui è entrato piano, e io l'ho accolto senza problemi, stupendomi di me stesso.

Chat

Chat

"Nuda? Sì, anche peggio. Lo so, sono impazzita. Ma non riuscivo a dirgli di no a nulla. Ha insistito, ma neanche tanto. Non sai come mi ha fatto sentire."

Armi

Armi

Gliela faccio annusare, gli faccio credere, a livello inconscio, di essere disponibile e me li manovro come voglio.

Cambio di genere

Cambio di genere

"Non fartene un problema. Hai fatto bene. Nella vita certe esperienze vanno fatte." — e quella sera non dormii sul divano.

L’incontro

L’incontro

"Cosa ti sta facendo? Dimmelo." "Aaah… me lo ha messo nel culo…" "Allora baciami." le risposi affondando di nuovo la lingua nella sua bocca. Dentro i miei pantaloni sentii umido. Ero venuto senza neanche toccarmi.

Sex tape

Sex tape

Quando la vedo, nei manifesti, che pubblicizza una linea di cosmetici, fotografata con una espressione ambigua che potrebbe esprimere un misto di gioia, estasi o dispiacere e dolore, io solo so che quello è il volto che ha quando ha un orgasmo anale.

Sorpresa doppia

Sorpresa doppia

"Appena finì si girò verso di me e mi sorrise. Mai avevo visto prima un sorriso così tremendamente eccitante."

Inconfessabile

Inconfessabile

"Appena abbandonato il tavolo, dirigendomi in bagno con i loro sguardi piantati sul mio fondoschiena, mi ero chiesta se non poteva scapparci un ulteriore salto in studio dopo cena. Quel pensiero mi aveva fatto sentire estremamente troia, ma non riuscivo a scacciarlo."

Il massaggio speciale

Il massaggio speciale

"Un grosso cazzo, rivestito da un profilattico, stava entrando nel mio culo. Fu insolito e fantastico. Non percepii dolore."

Recita

Recita

"Le vostre mogli credete sempre che siano delle sante, le mogli degli altri delle puttane…" — "sta zitta! e girati. Non crederai che mi basti un pompino."

Fino a mattina

Fino a mattina

"Il culo mi doleva ma era proprio facendomi penetrare nuovamente che il dolore si attenuava almeno temporaneamente. Ero stato preso. Ero stato usato. Mai mi ero sentito così."

La moglie del professore

La moglie del professore

"Scopatela. Fottila meglio che puoi, fai tutto quello che riesci a fare. E poi mi racconti come è stata." Glielo dissi tutto in un fiato.

Il contratto

Il contratto

"Prendi il contratto, che te lo firmo." Lo firmò sulla mia schiena, mentre aveva il cazzo ben piantato dentro di me, in una perfetta allegoria della società attuale.

Patti oscuri

Patti oscuri

È stata una cosa indescrivibile vedere il tuo cazzo enorme che entrava nel culo di mio marito e poi ricevere la vostra sborra sul viso.

Vi ho viste

Vi ho viste

Venni masturbandomi diverse volte. Non ti avevo mai vista così, sia per la visuale insolita che per come ti comportasti. Persi il conto dei tuoi orgasmi mentre la ragazza stimolava abilmente tutti i tuoi punti erogeni, anche quelli che io, in anni, non ero mai riuscito a trovare.

Ipocrisia

Ipocrisia

"Una nostra collega li ha visti e loro non lo sanno. Lei era in ginocchio e lui aveva i pantaloni abbassati."

La casa sul mare

La casa sul mare

Subire un rapporto dalla parte di colui che veniva penetrato era stato molto piacevole. E questo aumentava la confusione che avevo in testa.

Giochi di gelosia

Giochi di gelosia

"Pompino." mi risponde lei coprendosi e pulendosi la bocca con il fazzoletto.

Errori di gioventù

Errori di gioventù

"Ogni volta che terminavamo una scopata assumeva un'aria colpevole e diceva che dovevamo smettere. Io le davo ragione, ma puntualmente ci ricadevamo subito promettendoci a vicenda: 'Solo ancora una volta.'"

Il capo

Il capo

I momenti dopo l'orgasmo sono i più terribili. Al mio cervello non arrivano più quelle sostanze che lo inebriano e gli fanno piacere ogni cosa. Di colpo mi ritrovo di fronte alla realtà.

Lo sconosciuto in camera

Lo sconosciuto in camera

"Una moglie così troia da accettare il rischio ed un marito così porco da gettarla nel rischio."

Pari opportunità

Pari opportunità

"Mentre la sentivo contorcersi dal piacere puntai il mio cazzo sul buchetto posteriore, spingendo lentamente. La invitai a facilitarmi l'ingresso, spingendo in fuori, e mi ritrovai in breve tempo dove mai prima mi aveva fatto entrare."

Sala comune

Sala comune

Sembrava tutto normale se non fosse che il mio cazzo era piantato a fondo nella sua vagina. La situazione di rischio e le leggere stimolazioni che ricevevo per i suoi piccoli movimenti mi fecero venire proprio in quel momento.

Uomini oggetto

Uomini oggetto

"Ti hanno mai scopato in questo bel culo sodo e accogliente?" — "No, signora." — "Però l'idea che accada ti stimola, non è vero?" Annuì, dopo una esitazione, deglutendo.

Complotto

Complotto

«Lo facciamo spogliare, gli facciamo un pompino. Lui si rilassa e si eccita, lo portiamo sull'orlo del godimento, quando non ragiona più. Magari andiamo in due su di lui.»

Il leghista

Il leghista

Io filmo e mi masturbo, godendo nel vedere mia moglie scopata, sborrata, inculata e sfiancata da tre neri. Anzi, "negri del cazzo", come sono uso appellarli, nella mia vita pubblica.

Shopping

Shopping

"Starò al suo gioco e gli chiederò di chiamare sempre te. E cercherò di ottenere più libertà di azione, così scopiamo fra noi come ci pare mentre lui ci guarda. Poi lo convincerò ad assecondare veramente le sue fantasie e ad essere lui quello legato e sodomizzato."

Tantra

Tantra

Lui amava quando gli infilavo le dita nel culo, mi disse che ero stata la prima a farglielo e che si vergognava a chiederlo alla sua ragazza — così come si vergognava di chiederle che lei si lasciasse sodomizzare, per cui anche questa pratica la faceva solo con me.

Halloween

Halloween

"Non lecchi male, ma, senza offesa, cercavo qualcosa di più." — Arrivò molto tardi, arruffata, con il vestito storto e spiegazzato, camminava con difficoltà scalza. «Io sì, molto. Quando lo rifacciamo?»

Sguardi

Sguardi

"Lui non si immagina in che grinfie è capitato. Mi piacciono gli uomini che sanno ricevere oltre che dare. In genere sono più bravi poi, quando tocca a loro incularmi."

La ragazza del cinema

La ragazza del cinema

"Sei più brava io a succhiartelo o lei? è più bello il mio culo o il suo? e la mia passerina depilata? a lei gliela lecchi così tanto? e le dici tutte quelle parolacce che dici con me?"

Complice

Complice

Mi sentii un po' come se la stessi inculando io, cosa che mai era avvenuta.

Attesa

Attesa

«Basta parlare. Fottimi con il tuo cazzo. Non ce la faccio più.»

La strana coppia

La strana coppia

Mi risucchiò dentro al culo, mostrando molta padronanza di quel tipo di rapporto.

Buio

Buio

"Ho voglia di essere scopata. Vuole perdersi questa occasione?"

Dimostrazione

Dimostrazione

"Posso?" le sussurrò. Io non venivo considerato se non per il mio sesso. La mia ragazza fece un cenno di approvazione e l'altra si avventò con ingordigia sul mio cazzo.

L’ospite

L’ospite

"L'essere visto in quella situazione umiliante per un eterosessuale mi provocò un orgasmo improvviso. Schizzai diverse volte imbrattando il mio petto con la mia stessa sborra. Intanto, senza che quasi me ne accorgessi, Jason era penetrato in me."

L’istruttrice

L’istruttrice

"Stavolta mettiti a pancia in su e tieni le gambe verso l'alto con le mani. Così ti guardo bene in faccia mentre ti sodomizzo."

Umori

Umori

"La osservai uscire, sculettando sui tacchi e con un vestito cortissimo. [...] la aspettai a letto quella sera, masturbandomi al pensiero di quello che lei stava facendo con uno dei suoi amanti occasionali."

Novità

Novità

"Ho scoperto che sodomizzare un uomo non è poi tanto diverso dal farlo ad una donna, con alcuni lati positivi che compensano quelli negativi, che sono soprattutto visivi."

Lascialo suonare

Lascialo suonare

Un momento di trasgressione interrotto da una chiamata inattesa. Rispondere o no? La risposta è già scritta nel silenzio.

"Non vorrai mica rispondergli e fargli sentire come ti stai godendo il mio cazzo nel tuo culo?"

Lo skipper

Lo skipper

"Lasciami fare, dissi senza smettere di premere la punta del cazzo finto contro il suo ano, non opporti. Ti piacerà." — rimanemmo così noi quattro attorno a lui che, in posizione a quattro zampe, ci guardò e poi, quasi impercettibilmente inarcò la schiena, come aveva visto fare a tante donne.

Le stesse voglie

Le stesse voglie

"È a questo punto che sei arrivata tu e ci hai beccati." le dissi mentre il mio cazzo entrava e usciva proprio come allora. Non so se mi sentì, persa come era nel suo godimento.

Pantera o gattina?

Pantera o gattina?

Si allargava le natiche con le mani e implorava di essere inculata. Dopo lo voleva in bocca e passava minuti su minuti a succhiarlo, leccarlo ed adorarlo.

Il passaggio

Il passaggio

"Grazie." risposi io allungando la mano, la stessa che poco prima accarezzava i coglioni di un universitario.

Il contratto

Il contratto

"Perchè l'idea mi fa impazzire. L'idea di tradirlo. Di tradirlo in questo modo. Di sentirmi puttana."

Alta società

Alta società

"Il modo migliore per imparare è capire cosa si prova ad essere sodomizzati." — disse mentre tornava verso di me con in mano un lungo fallo di lattice nero e un sorrisetto minaccioso.

Il club degli uomini

Il club degli uomini

"Tranquillo, l'ho chiesto io." gli dissi con un tono rotto dall'eccitazione. [...] ero diventato la troia della festa.

Discotheque

Discotheque

"Vuoi che ti venga in bocca, così poi quando baci il tuo uomo sente il sapore di quanto sei troia?" lei si rialzò. "Sei sempre uno stronzo." "una volta ti piaceva quando ti parlavo così."

Il maestro di tennis

Il maestro di tennis

"Sei più grosso di quello dell'anno scorso, non ci credo!" disse compiaciuta quando mi abbassò i pantaloncini e si fiondò ad ingoiare il mio sesso.

La governante

La governante

Non sapeva che in realtà i ragazzi erano tre, tutti belli e aitanti. E che noi due dopo aver dato loro spettacolo con un rapporto lesbico in cui io dominavo la padrona, ci eravamo fatte scopare in tutti i buchi.

Punizione

Punizione

"Voglio che mi sodomizzi, che mi inculi. Trattami come la troia che sono. Mettimi il tuo cazzone nel culo, lo sai che mi piace sentirlo dove solo le troie lo prendono."

Honey

Honey

"Sei la mia puttana anale, adesso. Ti piace essere tu la troia? come ci si sente a stare dall'altra parte?"

Bugia a fin di bene

Bugia a fin di bene

"Facciamo così." gli sussurrai con voce roca all'orecchio. "Tu mi lasci fare una cosa a te e io ti concedo il mio culetto." avevo il suo cazzo in mano e lo sentii sobbalzare.

La donna perfetta

La donna perfetta

Una donna così rara da sembrare frutto di fantasia. Un marito così generoso da condividerla. Un narratore che non smette di ringraziare entrambi.

Mi vedo, con il cazzo piantato nel suo culo, mentre lei sta spompinando un altro uomo. Oppure il suo primo piano, mentre fa scorrere la lingua lungo tutta la mia erezione.

A chi toccano le pulizie?

A chi toccano le pulizie?

"Puliscimi. Leccamela via." Disse con un sorriso diabolico, ondeggiando leggermente il culo. Lui la guardò a bocca aperta. Non se lo aspettava. Sembrava incerto se farlo o no. Ma il suo cazzo testimoniò un gradimento.

Ebano

Ebano

"C'è dell'olio nella mia borsetta." mi disse tranquilla. Frugando trovai un vasetto di lubrificante, specifico per l'uso. Era uscita preparata visto che già mi aveva fornito il preservativo e nella borsa ce n'erano diversi altri, tanto che mi sentii sopravvalutato se si aspettava che li avremmo usati tutti.

L’amico

L’amico

"Ma se fai finta che io sia un ragazzo e mi scopi come scoperesti un ragazzo?" gli chiesi girandomi contro la parete della doccia, mostrandogli e offrendogli le terga.

Il regalo

Il regalo

"Voglio rifarlo. E rifarlo ancora. E ancora. Almeno fin quando non potrò averne due veri…"

E’ tornata più aperta

E’ tornata più aperta

"Mi preferisci ora, adultera e disinibita, o come ero prima, frigida e fedele?" venne a baciarmi. Nel farlo mi tastò con la mano il pacco, in completa erezione. "Ho avuto la risposta."

Il segno del costume

Il segno del costume

"Non te lo dirò mai. Non saprai mai la verità. Tu cosa preferisci? che ti sia stata fedele? oppure ti eccita l'idea che mi sia fatta inculare da qualcuno conosciuto il giorno stesso."

Profumo

Profumo

«Vengo mentre rivivo la scena di te che le dici di girarsi, mentre lubrifichi l'oggetto fra le mani. E lei docile ma timorosa si piega, inarcando la schiena e offrendoti le terga.»

Fare manca

Fare manca

"Nonostante l'orgasmo il mio pene non ne voleva sapere di mettersi a riposo. Questo fu da apprezzato quando mi permisero di unirmi a loro."

Riconquista

Riconquista

"Non te lo dà, lei, il culo?" gli chiesi, massaggiandomi un po' la parte indolenzita dall'uso eccessivo. "Poco." mormorò lui, seduto ai piedi del letto. Ora era nella fase in cui si sentiva in colpa.

Pitone nero

Pitone nero

"Appena vidi il suo cazzo mi spaventai e pensai che non sarei riuscita a prenderlo. Dopo qualche ora lo imploravo di infilarmelo tutto su per le viscere."

Il disegno

Il disegno

"Io, visualizzando mentalmente il disegno che era stato la causa scatenante di tutto, feci come quell'uomo e, impaziente e incuriosito, mi spalancai con le mani le chiappe, protendendo verso di lei il buco del culo, vergine e inviolato."

Le lezioni

Le lezioni

Lei sceglie gli ospiti. Lui non li vede mai. Una sera, però, qualcosa è diverso — e il silenzio che segue vale più di qualsiasi parola.

"Mi stava facendo scopare da un uomo. Non era mai capitato prima. Pur non avendo tendenze omosessuali non mi opposi. Mi lasciai fottere, facendo finta di niente. E mi godetti la scopata."

La babysitter

La babysitter

Ero in piedi nudo, al telefono con mia moglie, e mentre parlavo guardavo il corpo nudo della babysitter, steso sul letto, sudato e spossato. [...] venni quando la ragazza, accortasi della cosa, si inginocchiò sul letto ponendo il viso subito sotto di me, a portata degli schizzi.

Servizio in camera

Servizio in camera

"E qui c'è il meglio…" disse eccitata tastandomi il pene, già turgido, da sopra i boxer.

Al matrimonio

Al matrimonio

"Ti ricordi dove abito?" mi chiede al telefono. È passata una settimana. Non fu facile superare le sue resistenze, ma alla fine ottenni il permesso per infilarle un paio di dita su per il buco del culo e per leccarla a lungo in quella zona. Non mi concesse di più, ma le sensazioni che provò le rimasero dentro.

Sole, vento e salsedine

Sole, vento e salsedine

Durante la notte, tra le lenzuola sudate e con il cazzo in mano, ho visualizzato mentalmente alcune situazioni. Io e lei nudi durante un bagno notturno con conseguente sesso sul bagnasciuga. Il mio cazzo tra le sue tette.

Sfida

Sfida

"rido perchè la corda attorno alla pancia te l'ho slegata subito, ma tu sei rimasto col culo proteso verso l'esterno, smanioso di ricevere nelle viscere il mio vibratore. Avresti dovuto vederti, sembravi una puttanella in calore."

Doppio trio

Doppio trio

"Con un cazzo in bocca e uno nel culo mi ritrovo a pensare che in fondo era la posizione che lei pregustava e a ragione, ora lo posso confermare."

Dominio

Dominio

"Infilati un dito in bocca. Insalivalo per bene, deve essere bello scivoloso. Perchè poi voglio che te lo infili su per il culo." — fece quasi fatica a terminare la frase. Appariva molto eccitata.

Lo scoglio

Lo scoglio

"Ma se mentre tu dormivi io l'avessi fatto veramente, magari con il nostro vicino, che non era niente male, cosa diresti?" gli dissi mentre me la stava leccando, sul nostro letto.

Metafora

Metafora

«È il massimo, prenderle per il culo…» — ma alla fine, chi ha preso chi per il culo?

Regali di Natale

Regali di Natale

All'altro mio amante, quello superdotato: il mio culo, che ancora non ha avuto.

Definizione

Definizione

"Il tuo cazzo… nel mio culo." — e lui continua a fotterla, finché non la sente venire dai muscoli che lo stringono.

Il combattimento

Il combattimento

Finsi dolore e rifiuto, ma in realtà allentai i muscoli che serravano lo sfintere anale, lasciando che il grosso pene unto vi scivolasse dentro senza difficoltà.

A bassa voce

A bassa voce

Ho il cazzo in mano. Me lo sto menando. La mia ragazza è una zoccola. Più lungo del mio ha detto. Il fascino sottile dell'umiliazione.

La bestia

La bestia

"Stai pensando che io ti faccio schifo. Stai pensando che mai verresti con uno come me. Pensi tutto questo e non ti spieghi perchè stai colando, perchè senti gli umori scivolarti lungo la coscia."

L’ospitalità

L’ospitalità

Fu sempre lei a dirigere le operazioni con il tono di chi spiega a qualcuno un compito da svolgere. Ci fece spogliare, fece stendere il mio socio sul letto, lei si mise sul bordo sulle ginocchia sporgendo le terga verso di me che rimasi in piedi, all'altezza giusta per scoparla da dietro mentre lei era piegata in avanti per praticare del sesso orale.

Esperienza

Esperienza

Mi abbassò nuovamente i pantaloni, non nascondendo una piacevole sorpresa per ciò che vi era sotto. «Ti hanno mai fatto un pompino?» Io risposi di sì, a mezza voce, ma avrei dovuto dire no, tanta era la differenza di sensazioni che quella bocca esperta mi provocò.

Tutto e solo

Tutto e solo

«Devi indossare tutto e SOLO quello che ti ho preparato.» — e lei risponde con un sorriso malizioso, sapendo già dove andrà a finire.

Limousine

Limousine

L'affare non doveva essere andato benissimo. Lo capii dal modo in cui mi sodomizzò, più brutale e più silenzioso del solito.

Galeotta fu l’erezione

Galeotta fu l’erezione

"Se lei mi avesse chiesto se preferivo scoparla o essere scopata non avevo dubbi su cosa avrei scelto."

Libertà

Libertà

"Mi accorsi di avere un cazzo piantato nel culo e quasi non mi ero accorta di quando era entrato. E in più mi stava piacendo, mi stava piacendo da matti."

Preso

Preso

"C'è qualcosa di più bello di un cazzo finto nel culo." feci una pausa e un cenno a mio marito a farsi avanti da dove era nascosto. "Uno vero!" conclusi afferrandogli il cazzo, che tornò duro per l'ennesima volta, e le palle.

Do ut des

Do ut des

"Stasera voglio che me lo metti nel culo. Voglio essere sodomizzata, inculata. [...] e poi hai fatto pratica. Ora sarai diventato bravo."

La puttanella

La puttanella

"Dai, fammi essere la tua puttanella." queste furono le uniche parole che mi disse. Dopo averle sentite mi mandai mentalmente a fanculo e cominciai a scoparla con tutte le mie forze.

Il convegno

Il convegno

"Ora mi sono alzata, se il tuo amico è abbastanza sveglio ora mi alzerà la gonna, mi toglierà il perizoma che indosso e mi scoperà. Tu se vuoi masturbati sentendomi godere."

Il prescelto

Il prescelto

"Dai, che da quando ho visto il tuo cazzo non vedo l'ora di sentirmelo dentro. Vedrai che non te ne pentirai." mi si strusciò contro, tastandomi l'uccello già duro. "Non temere, ci andrà piano."

l’agriturismo

l’agriturismo

È uno spettacolo vedere il corpo muscoloso del mio ragazzo venire penetrato da un altro corpo virile, vedere i muscoli che guizzano, si contraggono, vedere la voglia animale con cui uno possiede e l'altro si lascia possedere.

san valentino

san valentino

"Ho capito che tipo sei. Mi piacerebbe scoparti stanotte. Ci vieni in camera con me?" La domanda mi colse di sorpresa. Rimasi impietrito per alcuni secondi. Anche il mio pene conosceva già la risposta.

Il Calendario

Il Calendario

"La parte del seno che si intravede. La posizione di lei, che un po' sembra offrirsi e un po' sembra così naturale, seppur totalmente nuda all'aria aperta."

Generazioni

Generazioni

"Stai scopando me o mia madre" — quasi vengo per cui mi stacco. Prendo un po' fiato. "Scopavo te. Ora girati. Così posso immaginare che il culo non sia il tuo."

Il bisogno

Il bisogno

"Mi pone sotto di me, io inarco la schiena, lei mi prende in mano il pene e lo guida verso l'imboccatura. Si indurisce e subito non riesco, nonostante l'urgenza."

Il toro

Il toro

"Lo rivoglio." ha sussurrato mentre, appoggiato al piano della cucina, si piegava leggermente in avanti, con le gambe aperte. "Fai piano, non voglio che lei si svegli."

Il rasoio

Il rasoio

Una calda estate, una sedia in bagno, e un rasoio che diventa il protagonista di un'intimità inaspettata. Lei guida, lui si abbandona. Poi i ruoli si invertono.

Con la lingua scendi anche sulle palle, sul perineo e fino all'ano. Mi hai voluto depilare anche lì. Mi appoggio al lavandino, spingo in fuori il culo e te lo lascio esplorare con la lingua.

L’oggetto

L’oggetto

"Vorrei avere una foto dell'espressione che ha fatto quando mi ha guardato in mezzo alle gambe. E ha visto un cazzo finto penzolante."

La videocamera

La videocamera

Una videocamera dimenticata in un cassetto. Un filmato che non doveva essere trovato così. O forse sì — solo non ancora.

Rientro in casa e ti trovo col cazzo in mano, di fronte alla tv che proietta il video dell'orgia. [...] Mi riempi di insulti. Troia. Puttana. Mentre mi vieni in bocca.

Divieto di accesso

Divieto di accesso

"Più io faccio la troia e più lui ragiona col cazzo e non capisce più niente." — "beh… in fondo io dovrò rimanere in allenamento, altrimenti poi me lo sfondate…"

La gita

La gita

"Vi prometto che una di voi due stasera perderà la verginità anale. Solo una di voi due. La più brava."

La segretaria

La segretaria

"Dai, avrei urlato al telefono. Avrebbe capito."

Il Cliente

Il Cliente

«Come sei brava. A mia moglie fa schifo farmeli. Tu invece vuoi bere la mia sborra, vero?»

La partita

La partita

"Non eri tu. Ce l'aveva più grosso del tuo. Grazie per avermelo mandato di là, ma ora mi dici chi è. Altrimenti me li faccio tutti finchè non lo trovo."

Il ginocchio

Il ginocchio

"No, la figa è solo per i fidanzati" — e intanto tirava fuori un dildo dalla valigia. "Sei stata bravissima. Con lui intendo." le faccio l'occhiolino, esco lasciandola basita dentro l'ascensore che si richiude.

La scoperta

La scoperta

"Improvvisamente venni, anche se niente aveva toccato direttamente il mio sesso. Solo la pressione del suo piede attraverso i pantaloni. Dalla mia reazione se ne accorse e rise."

L’isolamento

L’isolamento

"Farlo non con il proprio marito è liberatorio. Con lui non riesco a lasciarmi andare così. Chissà lui quanto si è masturbato nella tua stanza. Stasera me la farà pagare."

La direttrice (la festa)

La direttrice (la festa)

«Ho taciuto la sorpresa che ho avuto nel vedere un ragazzo che prendeva il posto di una donna impegnata a succhiarmelo e nel constatare che nel cambio non ci avevo rimesso.»

L’aderenza

L’aderenza

«Mi sento come se fossi nuda. Mi guardano come se lo fossi. [...] tu sei in ginocchio. Mi lecchi dietro. Mi fai girare. Mi lecchi davanti. Vengo.»

Il biglietto

Il biglietto

Mani appoggiate al muro. Gambe dritte in bilico sui tacchi. Corpo piegato ad angolo retto. Così mi ha preso, col suo cazzone. L'ho sfilato e l'ho portato più in su, verso l'altro buco. "Ecco, proprio così"

La direttrice (la deviazione)

La direttrice (la deviazione)

«Voi uomini siete molto più troie di noi donne. Il mio cazzo finto non è a tua disposizione. Mi dovrai implorare, ma sarò io a decidere quando scoparti.»

Solo con me

Solo con me

Sotto al maglione sei nuda. Sexy in questo modo, lo sei solo con me.

La direttrice (l’ammissione)

La direttrice (l’ammissione)

"voglio sembrare più troia di lei. e farmi sverginare da una donna come te, Sylvie, rasenta la perfezione del sogno erotico." — mi apro le chiappe. "sono pronto. fammelo sentire."

La direttrice (antefatto)

La direttrice (antefatto)

«C'è tensione erotica nell'aria. Non stasera, mi dice James. Non è una di quelle sere. Ma se le fai una buona impressione potrai venire anche in una di quelle.»

L’amica

L’amica

"Va bene, d'accordo, sei una gran figa. È da ieri che vorrei scoparti. Sei più stronza di quel che pensavo, ma hai vinto tu. Però fai silenzio. Non voglio svegliarla."

Iko

Iko

Iko è lesbica ma più di ogni altra cosa le piace essere sodomizzata da uomini ben dotati. Vuole che siano uomini, non vuole la sua ragazza o altre donne con cazzi finti. Però non gli piacciono gli uomini, non la devono toccare. Devono incularla e basta.

La Conoscenza

La Conoscenza

"No", rispose, "da lui non mi faccio inculare", aggiunse. Detto questo mise la faccia contro il cuscino e inarcò la schiena. Le chiappe si schiusero, rivelando l'antro che mi veniva offerto.

Il Permesso

Il Permesso

Sono seduta sopra di lui, la punta del suo cazzo preme contro il mio sfintere. Dammi il permesso. Dimmi che mi può inculare.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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