"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.
8 marzo
"Voglio che mi infili quel cazzo finto nel culo. Di fronte alle tue amiche. Perché stasera è la vostra festa e potete abusare di me come volete."












