#piscina

Acque ferme, desideri in superficie

Il calore dell'estate si riflette sull'acqua immobile di una piscina: ville private, notti d'albergo, bordi scivolosi dove il confine tra il lecito e il desiderato si dissolve come il cloro nell'aria. Questi racconti abitano quell'ora sospesa — tardo pomeriggio o mezzanotte — in cui il corpo bagnato e la solitudine di un giardino diventano la premessa perfetta per ciò che accade dopo.

Opere

2 racconti e 1 ebook nella raccolta “Acque ferme, desideri in superficie”.

“Ma porca puttana!”

“Ma porca puttana!”

"Un'altra ragazza mi stava leccando il cazzo di fronte alla mia fidanzata, anzi proprio con il suo aiuto."

Le ragazze

Le ragazze

Venni in quel momento. La situazione era folle. Io uomo più che quarantenne che mi tenevo le gambe aperte mentre una ragazza, amica della figlia della mia compagna, mi infilava un paio di dita nel culo e mi ingoiava il cazzo che intanto le stava schizzando copiosamente in gola.

Divieto di accesso

Divieto di accesso

"Mio marito sono mesi che non mi scopa e non ho nessun amante. Solo le dita sono entrate dove stai entrando tu."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Non lasciarti sfuggire il prossimo racconto

Iscriviti alla newsletter per ricevere anteprime esclusive e nuovi racconti.