"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.
Elena T., che tu sia benedetta…
"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.
Navate silenziose, confessionali in penombra, voti pronunciati sottovoce: certi luoghi sembrano fatti apposta per custodire segreti. Qui il desiderio si insinua tra le pieghe del sacro, trasformando il tabù religioso nella cornice più intensa della trasgressione. Perché nulla eccita quanto ciò che è vietato — e pochi divieti pesano quanto quelli benedetti.
"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.
9 racconti nella raccolta “Dove il sacro incontra il proibito”.
"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.
Da come mi hai sborrato nel culo, credo di sì. — Troia. Tieni, inviale al tuo porco virtuale.
"Perché io voglio che tu acconsenta al fatto che la tua ragazza vada a fare sesso con una sua amica e il suo ragazzo, così, senza sapere il resto. Altrimenti è troppo facile."
Il primo uomo ad infilare un cazzo dentro di me dopo che mi fui sposata non fu mio marito. E il primo cazzo che presi da sposata lo presi nel culo.
Ogni tanto, istintivamente, si faceva il segno della croce, come a scacciare i demoni della lussuria che si stavano impadronendo di lui. Muoveva anche leggermente le labbra, come se stesse salmodiando o pregando tra sé e sé.
«È per questo che si dice vade retro Satana? Retro in questo senso?» ridacchiai mentre la inculavo. Lei urlava e godeva e, in qualche modo, stava proprio invocando Dio.
Prima di uscire aveva intinto il suo dito nella mia figa ancora aperta, poi aveva spalmato la sua sborra sulle mie labbra, rendendole lucide. 'Ora va. E vai a baciare tuo marito.' mi aveva detto ridendo.
"Sei una troia. Ho visto il clistere in bagno. Era proprio necessario?" — "Ssssh, dai che ti sentono, sei in viva voce."
Godo nel vedere con quale facilità concedi l'accesso al tuo deretano, che a me sempre neghi nell'intimità del nostro talamo.
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
"Perché io voglio che tu acconsenta al fatto che la tua ragazza vada a fare sesso con una sua amica e il suo ragazzo, così, senza sapere il resto. Altrimenti è troppo facile."
— Da 'Regali'Da come mi hai sborrato nel culo, credo di sì. — Troia. Tieni, inviale al tuo porco virtuale.
— Da 'Elena T. e la remissione dei peccati'Da come mi hai sborrato nel culo, credo di sì. — Troia. Tieni, inviale al tuo porco virtuale.
— Da 'Elena T. e la remissione dei peccati'«È per questo che si dice vade retro Satana? Retro in questo senso?» ridacchiai mentre la inculavo. Lei urlava e godeva e, in qualche modo, stava proprio invocando Dio.
— Da 'La notte di Natale'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Bellissimo racconto, ho temuto che tu avessi abbandonato il sito, da dopo le ferie ogni settimana controllavo se c’erano nuovi racconti
Farsi scopare la moglie il giorno delle nozze può capitare, non credo nella maniera descritta in questo racconto. La mia per esempio è stata scopata si la prima notte ma in maniera del tutto casuale dopo una serata di balli e molto prosecco. Così la cosa è più credibile. In tutti i casi sempre cornuti si è.
Non sono anonimo sono proprio io Giorgio che sto assistendo alla monta di mia moglie da parte di due amici che mi sfottono e mi anno chiesto di farvelo sapere. Sto vivendo una gran serata da cornuto. Quante seghe!!!
Meraviglioso racconto estivo, che mia moglie non può esaudire perchè i suoi colleghi non amano la fica abbastanza
Complici… vero. Sai che io usai un paio di tacchi per la proposta di matrimonio? Easy win 🏆 eheh
che il cornuto scopre il ragazzino che continua a scoparsi la moglie di nascosto
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