Esposizioni
Il cazzo si era indurito a vedere quel momento di esibizionismo della mia ragazza, così naturale e apparentemente innocente, ma evidentemente ben voluto e pianificato.
Categoria: Trasgressione e Proibito • 43 trovati con almeno un tema della categoria
Il cazzo si era indurito a vedere quel momento di esibizionismo della mia ragazza, così naturale e apparentemente innocente, ma evidentemente ben voluto e pianificato.
"Mi stai… pisciando nel culo!?" Quasi urlò a metà fra domanda e affermazione gioiosa. Quando il suo cervello ebbe elaborato la situazione le scatenò nel suo corpo un orgasmo incontrollabile.
"Sei un maiale." Però le piaceva, era evidente. Sentii le contrazioni del muscolo anale, segno inequivocabile di un orgasmo silenzioso in atto.
"La mia ragazza da sotto, con le gambe aperte, che si sedeva, penetrandosi, su quell'oggetto metallico... poi osò ancora di più e vidi allargarsi il suo ano per far posto a quel fallo improvvisato."
Non mi ha mai imposto veramente nulla, mi ha sempre fatto sentire come se fossi io quella che decideva di subire una qualsiasi sottomissione sessuale. Alla fine sono sempre stata io a implorarlo di sodomizzarmi, a chiedergli di pisciarmi addosso, a pregarlo di sottomettermi.
"Sei un vero porco, sai, a offrirmi così il culo della tua donna. E lei è una gran troia."
Il primo uomo ad infilare un cazzo dentro di me dopo che mi fui sposata non fu mio marito. E il primo cazzo che presi da sposata lo presi nel culo.
Sono in corridoio, nuda e con delle chiavi che mi escono dal culo. La porta si chiude. Ho un brivido. Sono più esposta di prima.
"Ha un cazzo molto più fotogenico del tuo, non trovi?" commentò lei con lui. "Così venoso… così rude…" Lui annuì, un po' umiliato forse da questo paragone.
"Ho un orgasmo contro la bocca del mio fidanzato. Lui si solleva e mi sorride. Crede sia merito suo. Invece è il demone che abita la mia mente, che si è risvegliato per le parole di quell'uomo, del mio carnefice, del mio tentatore, del mio corruttore."
«Mi fece sentire femmina, di fronte alla mia di femmina e questo amplificava quel senso di vergogna nel praticare quel gesto da sempre attribuito solo agli omosessuali.»
Non ero nella posizione per farlo. Non mentre stavo leccando via la sua sborra dalla figa di mia moglie.