Racconti per tema

Categoria: Voyeurismo ed Esibizionismo • 410 trovati con almeno un tema della categoria

Arte oscena

Arte oscena

"Lo sto inculando. Sto inculando l'uomo che osa fotterti davanti ai miei occhi." — "Oh, sì, amore!"

Il terzo

Il terzo

"Mi ha spinto via da te, anzi dal tuo cazzo, ma non da te. Mi ha spinta verso il tuo viso. E quando sono arrivata a poca distanza tu hai iniziato a leccarmi… è stato incredibile, lui nel culo e tu che mi mangiavi la fica…"

Nudi

Nudi

"Erano bellissime. Non c'era molta più pelle in vista rispetto a quella che c'era quando le guardavo in costume in spiaggia, eppure l'effetto era dirompente. Non riuscivo a distogliere lo sguardo, non riuscivo a dire niente, non riuscivo neanche a chiudere la bocca o a sbattere le palpebre."

A bordo piscina

A bordo piscina

Mentre io mi schizzo la sborra addosso, sopraffatto da questi pensieri perversi, lei si sta facendo scopare da quello sconosciuto. Chissà cosa sta facendo. Chissà come si sta facendo scopare.

Irresistibile

Irresistibile

"Gli ho chiesto il numero. E gli ho chiesto se ha da fare, stasera." — annunciò sorniona, come se nulla fosse.

“Ma porca puttana!”

“Ma porca puttana!”

"Un'altra ragazza mi stava leccando il cazzo di fronte alla mia fidanzata, anzi proprio con il suo aiuto."

Fotografie

Fotografie

Quasi persi i sensi. Il mio corpo era per metà annientato dal dolore e per metà eccitato dalle immagini appena viste. Non capii più niente. La odiavo per ciò che aveva fatto. La amavo per quanto era oscena.

Mattina

Mattina

"Sono troia. Quante volte me l'hanno detto stanotte. Lui e l'altro. Troia e tutte le sue varianti. Me l'hanno detto mentre succhiavo il cazzo a uno e l'altro mi scopava."

Smascherata

Smascherata

"Ora glielo dico, ora glielo dico, ora lo dico a tutti…" Lei crolla. Le sue gambe non la reggono. Trema e gode.

Da zero a cento

Da zero a cento

"Sì, cornuto, leccami! Lecca la tua troia!" Ormai non si teneva più. Aveva superato ogni remora, ogni pudore. Non la riconoscevo più, ma era una donna nuova che volevo conoscere.

Callipigia

Callipigia

"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.

Mostraglielo

Mostraglielo

Lei è sotto di me, in ginocchio. Guarda verso l'alto e apre la bocca tirando fuori la lingua. […] Lei, una donna distinta, di classe, elegante, dell'alta società, una donna per bene si sta facendo pisciare addosso.