Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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Sotto il vestito niente

Sotto il vestito niente

"Sei un maiale." Però le piaceva, era evidente. Sentii le contrazioni del muscolo anale, segno inequivocabile di un orgasmo silenzioso in atto.

L’invito

L’invito

"So invece cosa fu a far godere me: la consapevolezza di avere una ragazza perversa che non aveva resistito alla lussuria e aveva compiuto atti che neanche riusciva a raccontarmi fino in fondo."

Il gusto del rischio

Il gusto del rischio

"Mio marito è sotto la doccia. Raggiungimi in stanza. Numero 302." — e quei dubbi se li poneva mentre stava già correndo da lei, col cazzo impaziente.

Ospitalità

Ospitalità

"E quindi?" "Quindi continua. Dimmi che non sei un bravo ragazzo. Mi eccita. E non smettere di incularmi."

Il giorno libero

Il giorno libero

"Non avevo mai visto godere in quel modo mia moglie. Con me era diversa, non poteva che esserlo anche solo perché mai con me era stata in compagnia di due uomini. E poi si notava come agisse in maniera libera, senza nessun condizionamento, lasciando sfogare completamente la troia che era in lei."

VIP

VIP

"Stai pensando che sia lui adesso a scoparmi da dietro. Cazzo se me lo scoperei…" Percepii il suo orgasmo dopo queste parole. Era veramente su di giri. Quell'incontro l'aveva sconvolta ed era uno spettacolo vederla così eccitata.

Scornato

Scornato

"Vuoi sapere come ce l'ha Olivier. Vuoi sapere se ce l'ha più lungo o più grosso. Vuoi sapere se tua moglie ha assaggiato un cazzo migliore del tuo. Dimmi che non è vero."

Caldo in ufficio

Caldo in ufficio

"La mia ragazza da sotto, con le gambe aperte, che si sedeva, penetrandosi, su quell'oggetto metallico... poi osò ancora di più e vidi allargarsi il suo ano per far posto a quel fallo improvvisato."

Scambio di lingue

Scambio di lingue

"Non me l'aveva mai fatto nessuna. Né Martina né altre ragazze. Ma era una cosa che avevo sempre sognato ma che mi ero sempre vergognato di chiedere. E invece quella sera avevo la lingua di una quasi sconosciuta nel culo, davanti alla mia ragazza che stava succhiando il cazzo del suo uomo."

Boutique hotel

Boutique hotel

"Colpa del viagra." bofonchiò lei mangiandosi le parole. "Che adesso anche con i sessantenni non è sesso, è una maratona. Sono stanca. Sfatta. Mi ha scopato per ore."

Rumore

Rumore

Era il vedere il suo culo così perfetto che veniva violato in modo così animalesco che rendeva insostenibile resistere a lungo nel segarsi senza sborrare.

Un luogo magico

Un luogo magico

"Ho qualche dubbio che fosse amore quello che avevamo fatto. E non un osceno e perverso amplesso a tre. Però, effettivamente, lasciammo un po' di cuore in quella spiaggia magica e solitaria."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

paolo30 apr 2026

Riletto anche questo. Condivido parte delle critiche, si nota troppa differenza (fretta?) rispetto al primo racconto. Si sente la mancanza delle immagini della chat, e l’altalena di punti di vista Lui Lei (chat). Intrigante la sfida e la parte psicologica del cuck che alla fine vince ma decide di cedere. Condivido la critica sul finale poco realistico e eccessivo… potevano trovarsi negli spogliatoi o a casa loro.. centrocampo è mooolto esibizionista..

MD27 mar 2022

Racconto che mi è piaciuto molto. Rispetto al precedente, mi è piaciuto il fatto dello scambio di ruoli, ma sempre contestualizzato alla coppia,sintomo di grande affiatamento e affinità. Bravo👏👏

Yonaga13 lug 2020

Bel racconto. Scrivi benissimo. se ti va leggi anche i miei racconti per qualche consiglio? Saluti 🙂

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