"Sarà un piacere lavorare con lei." Non ricordo chi lo disse, ma credo lo pensassimo entrambi.
Un posto (ancora più) romantico
"Continuiamo che mi faccio scopare da loro due insieme e tu guardi, ovviamente." — Non poteva che andare così, in effetti.

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.
"Sarà un piacere lavorare con lei." Non ricordo chi lo disse, ma credo lo pensassimo entrambi.
Esplora il nostro catalogo di racconti.
"Continuiamo che mi faccio scopare da loro due insieme e tu guardi, ovviamente." — Non poteva che andare così, in effetti.
"Lo sto inculando. Sto inculando l'uomo che osa fotterti davanti ai miei occhi." — "Oh, sì, amore!"
"Mi ha spinto via da te, anzi dal tuo cazzo, ma non da te. Mi ha spinta verso il tuo viso. E quando sono arrivata a poca distanza tu hai iniziato a leccarmi… è stato incredibile, lui nel culo e tu che mi mangiavi la fica…"
"Mi piace che sei così zoccola… senza offesa, eh. È un complimento." — "Sono la più zoccola che hai portato qui nel tuo posto romantico segreto?"
"Vuoi sapere cosa ho fatto sulla barca?" mi sussurrò Alessia senza preavviso. "Sì…" mormorai mentre il mio cazzo riprendeva vigore.
"Erano bellissime. Non c'era molta più pelle in vista rispetto a quella che c'era quando le guardavo in costume in spiaggia, eppure l'effetto era dirompente. Non riuscivo a distogliere lo sguardo, non riuscivo a dire niente, non riuscivo neanche a chiudere la bocca o a sbattere le palpebre."
Mentre io mi schizzo la sborra addosso, sopraffatto da questi pensieri perversi, lei si sta facendo scopare da quello sconosciuto. Chissà cosa sta facendo. Chissà come si sta facendo scopare.
"Ho questa scusa. Non ero del tutto cosciente quando un cazzo è entrato per la prima volta nella mia bocca."
"Gli ho chiesto il numero. E gli ho chiesto se ha da fare, stasera." — annunciò sorniona, come se nulla fosse.
"Un'altra ragazza mi stava leccando il cazzo di fronte alla mia fidanzata, anzi proprio con il suo aiuto."
Quasi persi i sensi. Il mio corpo era per metà annientato dal dolore e per metà eccitato dalle immagini appena viste. Non capii più niente. La odiavo per ciò che aveva fatto. La amavo per quanto era oscena.
"Sono troia. Quante volte me l'hanno detto stanotte. Lui e l'altro. Troia e tutte le sue varianti. Me l'hanno detto mentre succhiavo il cazzo a uno e l'altro mi scopava."
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
"Mi… mi è piaciuto sapere che qualcuno mi sentiva… e che gli piaceva…"
— Da 'Se il buongiorno si vede dal mattino…'"Il tuo corpo merita di essere immortalato. Non posso privare il mondo da tanta bellezza."
— Da 'La modella e il fotografo'"La parte del seno che si intravede. La posizione di lei, che un po' sembra offrirsi e un po' sembra così naturale, seppur totalmente nuda all'aria aperta."
— Da 'Il Calendario'"Stasera scoperemo. Tornerò a casa super eccitata. Preparati." — Una promessa che nasconde molto più di quanto dica.
— Da 'Caldo in ufficio'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Eh dai l’intreccio dei miei due amanti è tanta roba ma la prossima volta lo vorrei dietro senza profilattico..sono molto combattuta ma ci ragioneremo insieme…intendo entrambi senza! Ora c’è un debito da saldare e la curiosità sarà logorante nei due ragazzi…vediamo se saprà lavorarsela per bene. Sarei troppo sfacciata ad augurare a tutti i lettori, inclusi anche quelli silenziosi, di giocare e godere come noi? Beh fatelo nel dubbio porci! ELena T.
Se mi facesse una cosa del genere lo ucciderei a morsi. 🙂 Anzi no, lo lego come mi ha legato prima e intanto vicino a lui mi scopo tutti i suoi amici
Molto eccitante il finale. Lei che si fa leccare la figa appena scopata da un altro dal suo ragazzo. Per la donna farsi leccare la figa dal proprio uomo quando l’ha appena data a un altro è una forma sottile di umiliazione verso il suo uomo ritenuto da lei inferiore. Un esperienza questa vissuta da me tantissime volte. Per anni mia moglie ha avuto degli amanti ed io, il piacere di gustare gli umori della sua figa appena scopata dagli amanti di turno l’ho avuto tante, tantissime volte. Io però ne ero consapevole e mia moglie piaceva umiliarmi così. Si chiudeva in camera con l’amante, io non potevo assistere. Finito l’amplesso mi chiamava dentro, mi aspettava a gambe aperte e tutta piena e m’invitava a pulire tutto davanti a lui e godeva di brutto.. Appena finito mi rimandava fuori.Una volta soli mi confessava che il suo più grande godimento per lei era quello di umiliarmi davanti a lui facendomi leccare la sua sborra.
Iscriviti su Substack: riceverai una notifica quando esce un nuovo racconto e, di tanto in tanto, altri testi che non sono strettamente racconti.