Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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l’agriturismo

l’agriturismo

È uno spettacolo vedere il corpo muscoloso del mio ragazzo venire penetrato da un altro corpo virile, vedere i muscoli che guizzano, si contraggono, vedere la voglia animale con cui uno possiede e l'altro si lascia possedere.

san valentino

san valentino

"Ho capito che tipo sei. Mi piacerebbe scoparti stanotte. Ci vieni in camera con me?" La domanda mi colse di sorpresa. Rimasi impietrito per alcuni secondi. Anche il mio pene conosceva già la risposta.

La coda

La coda

«Osservo da pochi centimetri di distanza il suo glande che allarga impietoso le pieghe dell'ano della ragazza. Con la lingua raggiungo il punto in cui le carni si congiungono.»

La scheda

La scheda

"Dai, tiratelo fuori e menatelo. Voglio vedere uno che si masturba davanti alle mie foto."

Esibizionismo nascosto

Esibizionismo nascosto

Senza che lo stessi toccando in quel momento il mio cazzo cominciò a sputare fuori schizzi di sborra. Una venuta molto abbondante.

Il Calendario

Il Calendario

"La parte del seno che si intravede. La posizione di lei, che un po' sembra offrirsi e un po' sembra così naturale, seppur totalmente nuda all'aria aperta."

Il negozio

Il negozio

"Vorrei vedervi scopare. Anzi quasi quasi vorrei farlo insieme a voi, lei mi stuzzica appetiti lesbici che in genere non ho."

Generazioni

Generazioni

"Stai scopando me o mia madre" — quasi vengo per cui mi stacco. Prendo un po' fiato. "Scopavo te. Ora girati. Così posso immaginare che il culo non sia il tuo."

Il bisogno

Il bisogno

"Mi pone sotto di me, io inarco la schiena, lei mi prende in mano il pene e lo guida verso l'imboccatura. Si indurisce e subito non riesco, nonostante l'urgenza."

Il toro

Il toro

"Lo rivoglio." ha sussurrato mentre, appoggiato al piano della cucina, si piegava leggermente in avanti, con le gambe aperte. "Fai piano, non voglio che lei si svegli."

Euforia

Euforia

"Fai piano, che è ancora indolenzito, sai… ce lo aveva bello grosso." — ti sodomizzo. Ad ogni affondo mormoro: "troia".

Il rasoio

Il rasoio

Una calda estate, una sedia in bagno, e un rasoio che diventa il protagonista di un'intimità inaspettata. Lei guida, lui si abbandona. Poi i ruoli si invertono.

Con la lingua scendi anche sulle palle, sul perineo e fino all'ano. Mi hai voluto depilare anche lì. Mi appoggio al lavandino, spingo in fuori il culo e te lo lascio esplorare con la lingua.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Anonimo06 gen 2024

Bentornato con un bel racconto che potrebbe essere il prologo di un racconto più lungo e articolato

Dan26 gen 2026

Molto bello, anch’io ho questa fantasia!

Paolo18 mar 2026

Informazione stuzzicante… inutile dire che mi auguro condivida con te qualche curiosità e che ne nasca un nuovo racconto (episodio?) … si vede che siamo i qualche modo in sintonia

AMan12 feb 2020

Grazie. Bisogna variare sempre un po’, la noia è nemica dell’erotismo 🙂

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