«Spera che io sia all'altezza della mia donna. In che senso?»
La fotografa
«In camera Daria dormiva nuda, a pancia in giù con un cuscino che le teneva rialzato il fondoschiena. Schizzi di sborra sulle natiche. Per terra un preservativo.»

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.
«Spera che io sia all'altezza della mia donna. In che senso?»
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«In camera Daria dormiva nuda, a pancia in giù con un cuscino che le teneva rialzato il fondoschiena. Schizzi di sborra sulle natiche. Per terra un preservativo.»
"Farlo non con il proprio marito è liberatorio. Con lui non riesco a lasciarmi andare così. Chissà lui quanto si è masturbato nella tua stanza. Stasera me la farà pagare."
«Ho taciuto la sorpresa che ho avuto nel vedere un ragazzo che prendeva il posto di una donna impegnata a succhiarmelo e nel constatare che nel cambio non ci avevo rimesso.»
"Torno in bagno e mi faccio una sega." / "perchè non provi a sentire se la stanza la puoi tenere anche stasera?"
«Mi sento come se fossi nuda. Mi guardano come se lo fossi. [...] tu sei in ginocchio. Mi lecchi dietro. Mi fai girare. Mi lecchi davanti. Vengo.»
Mani appoggiate al muro. Gambe dritte in bilico sui tacchi. Corpo piegato ad angolo retto. Così mi ha preso, col suo cazzone. L'ho sfilato e l'ho portato più in su, verso l'altro buco. "Ecco, proprio così"
«Voi uomini siete molto più troie di noi donne. Il mio cazzo finto non è a tua disposizione. Mi dovrai implorare, ma sarò io a decidere quando scoparti.»
«Lei che con le dita mi allarga lo sfintere e lo guida dentro di me. Lei che lo cavalca. Io che da dietro raggiungo con le dita l'ano di lei e quello di lui. E li penetro all'unisono.»
"voglio sembrare più troia di lei. e farmi sverginare da una donna come te, Sylvie, rasenta la perfezione del sogno erotico." — mi apro le chiappe. "sono pronto. fammelo sentire."
«C'è tensione erotica nell'aria. Non stasera, mi dice James. Non è una di quelle sere. Ma se le fai una buona impressione potrai venire anche in una di quelle.»
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
"Tu vai, io ti raggiungo dopo." — Tre parole che dissero tutto quello che non era mai stato detto.
— Da 'Naturale'"Senti, nei bagni c'è un distributore di preservativi, vai a prendermene." Non la pose come domanda, neanche come un ordine. Fu più una affermazione tranquilla e naturale che nessuno avrebbe smentito.
— Da 'Discoteca'"Colpa del viagra." bofonchiò lei mangiandosi le parole. "Che adesso anche con i sessantenni non è sesso, è una maratona. Sono stanca. Sfatta. Mi ha scopato per ore."
— Da 'Boutique hotel'"Ho voglia di essere scopata. Vuole perdersi questa occasione?"
— Da 'Buio'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Grazie. Mi piace sempre lasciare qualcosa di non detto nei racconti, per lasciarli completare alla fantasia del lettore.
Beh devo dire in generale sei bravo, mi piace come scrivi… Alcuni racconti però mi piacciono di più, ma solo in base ai miei gusti sessuali.
Effettivamente…era un po’ che non si leggeva qualcosa di nuovo.. Questo racconto è molto intrigante. Se poi la bella Claudia Menestrella avesse voglia di fare come la protagonista… No..non sto facendo nessuna proposta, ma se avesse voglia di fare qualche chiaccherata un po’…piccante.. Se ti va, scrivimelo. Il mare, potrebbe essere calmo anche per noi… Pensaci.. A presto.. Alex
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