La videocamera copertina
Un racconto di Analcoholic

La videocamera

26 maggio 20093 minuti di lettura

Non la trovo. Eppure era lì. La cerco. Niente da fare.

Il giorno dopo, per caso, la trovo in un cassetto. Ma chi gliela ha messa? L'accendo per vedere se è carica. Sì. C'è un filmato sopra. Lo faccio partire per vedere cosa è. Dai primi secondi non lo riconosco.

Il nostro bagno. Ci sei tu. Ma non te l'ho fatto io. Tu nella vasca. Tanta schiuma. Tu sei nuda. Lo fermo. Guardo la data. Faccio mente locale. Qualche giorno prima. Io ero fuori città in quei giorni.

Vado alla tv. Collego la videocamera e lo faccio partire. La mia mano scende, si infila nei pantaloni.

Ammicchi alla telecamera. La schiuma crea un vedo-non-vedo. Ti insaponi, ti alzi per mostrare il corpo nudo, ti sciacqui.

Ma chi cazzo aveva in mano la telecamera? Perché non mi hai detto niente?

Mentre tu ti sei girata e mostri orgogliosa il posteriore si sente una voce. Maschile.

"Infilati un dito"

Tu esegui, e te lo infili. Nel culo. Poi due.

C'è uno stacco. La ripresa riprende in camera, sul letto. E ora non sei sola. Stai spompinando un ragazzo di colore. Bel fisico, muscoloso. Immagino che sia James.

Subito penso che abbiate appoggiato la telecamera da qualche parte, per riprendervi mentre facevate sesso. Ma poi noto che la telecamera si muove. È manovrata da qualcuno. Quindi eravate in tre.

Altro stacco. Sei sempre sul letto, a pecorina. Lui ti scopa da dietro, direi in figa. Sembri molto presa, molto coinvolta. Il suo lungo pene, coperto da un preservativo, entra ed esce lentamente.

Improvvisamente compare un altro cazzo, davanti al tuo viso. Lo afferri e te ne occupi con la lingua.

Non era chi aveva in mano la telecamera, che continua a riprendere. Quindi eravate in quattro. Almeno.

Io quella sera sono tornato. In quel letto abbiamo dormito. Abbracciati.

Un'altra scena è sulla terrazza sul tetto. Non vedo più i due uomini. Sei tu e una ragazza. L'inquadratura iniziale è sulle vostre bocche che limonano. Poi si allontana e mostra i vostri corpi che strusciano uno sull'altro. Lei è bionda, non molto seno, gambe lunghe e affusolate, culetto interessante.

Compaiono in scena tre uomini, uno in più rispetto ai due già visti. Alternate varie configurazioni. In una sono tutti e tre dentro di te. In un'altra due vi sodomizzano mentre voi vi contendete il terzo con le bocche. Successivamente impegnate nella fellatio ci sono tre bocche, per due peni, evidenziando quindi una tendenza bisex per uno dei tre.

La telecamera ora è ferma, posata su un tavolo. Gli ospiti devono essere finiti.

Rientro in casa e ti trovo col cazzo in mano, di fronte alla tv che proietta il video dell'orgia. Mi maledico per averlo lasciato nella telecamera. Lo hai trovato. Mi hai rovinato la sorpresa. Voleva essere un regalo.

Mi riempi di insulti. Troia. Puttana. Mentre mi vieni in bocca.

Mi maledico per averlo lasciato nella telecamera. Lo hai trovato. Mi hai rovinato la sorpresa. Voleva essere un regalo.

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