#sorpresa

Quando il desiderio non era nei piani

Certi incontri non si scelgono: accadono, come un cortocircuito tra caso e corpo. Qui vivono le storie in cui un imprevisto apre porte segrete — un riconoscimento inatteso, una fantasia che d'improvviso prende forma, un ribaltamento che cambia tutto nell'ultimo respiro. L'eccitazione più acuta, spesso, è quella che nessuno aveva previsto.

Opere

92 racconti e 1 ebook nella raccolta “Quando il desiderio non era nei piani”.

Una bella scoperta

Una bella scoperta

Ha la mia sborra nel culo mentre parla dell'importanza del patrimonio culturale. E lo sa. E continua a parlare benissimo lo stesso.

Secret Santa

Secret Santa

"Spero che tu non mi fermi anche mentre scarto questo pacco…" mi chiese mentre mi slacciava la cintura e i pantaloni.

Gli errori del passato

Gli errori del passato

"Cioè la prima cosa che abbiamo mai fatto insieme… è stato il tuo cazzo che è entrato nella mia fica…" — "Ehm… veramente no…" — "Non mi dire… sei stato quello che…?" — "Sì."

Dopo si chiede permesso

Dopo si chiede permesso

"E se lo avessi già fatto?" Rimasi pietrificato. Non sembrava dirlo con tono scherzoso. Sembrava seria. Lo smarrimento che provai fu risolto dalla reazione del mio corpo.

Trinità

Trinità

"Fisico e mentale per lei. Fisico per lui, mentale per me. Una trinità del sesso."

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

"La figlia… la madre… il padre… tua figlia… tua moglie… tu…" mi mormorò nell'orecchio mentre mi stava scopando con rapide e frequenti spinte del suo cazzo nel mio culo fino ad allora inviolato.

Arti visive e performative

Arti visive e performative

"Hai visto, amore, che bel cazzo duro per la tua mogliettina troia? Hai visto che effetto che faccio?" — Lei era inarrestabile, e sapeva esattamente come usare ogni arma a sua disposizione.

Tu t’intendi di tetti ritinti?

Tu t’intendi di tetti ritinti?

Lei dice che è successa una cosa imbarazzante sul terrazzo. Lui pensa che stia fantasticando. Un foglietto trovato per caso ribalta tutto.

"Capiranno quanto è troia tua moglie…" A quelle parole cominciai a sborrare in modo incontrollato, sporcando bagno e anche i miei vestiti con qualche schizzo.

Promozioni

Promozioni

"Sono… troppo… eccitata… devo… sfogarmi… pochi minuti… fammi venire… ne ho… bisogno…"

Riconquista

Riconquista

"Non ho mai smesso di fare la troia, sei tu che non vuoi più che la faccia con te."

Good vibrations

Good vibrations

Ero uscita con uno sconosciuto e un altro ancora più sconosciuto mi stava inculando senza che glielo avessi neanche chiesto, solo perché la mia figa era già occupata.

Scambio di lingue

Scambio di lingue

"Non me l'aveva mai fatto nessuna. Né Martina né altre ragazze. Ma era una cosa che avevo sempre sognato ma che mi ero sempre vergognato di chiedere. E invece quella sera avevo la lingua di una quasi sconosciuta nel culo, davanti alla mia ragazza che stava succhiando il cazzo del suo uomo."

Boutique hotel

Boutique hotel

"Colpa del viagra." bofonchiò lei mangiandosi le parole. "Che adesso anche con i sessantenni non è sesso, è una maratona. Sono stanca. Sfatta. Mi ha scopato per ore."

Un luogo magico

Un luogo magico

"Ho qualche dubbio che fosse amore quello che avevamo fatto. E non un osceno e perverso amplesso a tre. Però, effettivamente, lasciammo un po' di cuore in quella spiaggia magica e solitaria."

Da sola e da solo

Da sola e da solo

"Anche io mi vergogno…" le risposi e la potenza di quella confessione mancata unita al fatto pazzesco che un uomo mi stava inculando mentre ero al telefono con mia moglie che veniva probabilmente inculata a sua volta mi fecero sborrare senza che il mio cazzo fosse neanche sfiorato.

La serata perfetta

La serata perfetta

"Non ti stavo chiedendo il permesso. Avevo già deciso. Sono troppo eccitata. Ci vediamo domani. Ti amo."

Venexiana

Venexiana

"Fu il rendermi conto della situazione in cui mi trovavo a dare il via ad uno degli orgasmi più intensi che avessi mai provato. Stavo facendo sesso con una ragazza bellissima e disinibita mentre il suo uomo, uno sconosciuto fino a poche ore prima, mi stava sodomizzando con mio evidente piacere."

Saune

Saune

"Il suo cazzo." concluse mia moglie. [...] "Beh, non contano… fino a quando non ti accorgi che uno che ha il cazzo moscio grosso quanto quello duro di tuo marito, in mezzo a tante donne nude si fa avanti con te, incurante della presenza di tuo marito."

I buchi dell’amore

I buchi dell’amore

"Sono una che scopa meglio… senza suo marito…" — e mentre lui restava fuori dalla stanza col cazzo duro, capì che era esattamente quello che voleva sentirsi dire.

Il porno (1ª parte)

Il porno (1ª parte)

"Voglio sentirti che godi grazie al cazzo di un altro e sono sicuro che il tuo godimento sarà amplificato al pensiero che ci sono io che ti sto ascoltando."

Il gioco dell’attesa

Il gioco dell’attesa

"Trovane un altro. Non dirmi chi. Portamelo a casa ed io sarò la sua puttana. La tua puttana. La puttana di entrambi."

L’agriturismo

L’agriturismo

Non so se era solo la situazione a rischio e l'eccitazione per un incontro imprevisto con una sconosciuta oppure non so se era Anna ad essere particolarmente brava ed esperta nel succhiare cazzi rispetto alla mia giovane fidanzatina, fatto sta che fu un pompino così bello e piacevole che effettivamente durai molto poco.

4 a 3, anzi 4 a 1

4 a 3, anzi 4 a 1

Così troia non l'avevo mai vista, così su di giri, così vogliosa, così pronta a tutto. Non ha mollato i loro cazzi, o il mio, un attimo. Uno dentro di lei, in qualche suo buco c'era sempre.

Così, inaspettatamente

Così, inaspettatamente

"Fammi urlare ma fai in modo che non mi senta nessuno." — Le tappai la bocca con la mano e aumentai la forza e la frequenza delle mie spinte dentro di lei.

Imprevisti e probabilità

Imprevisti e probabilità

"Non mi sono mica inginocchiata per succhiarti il cazzo davanti a tutti, no?" — Alessia, al bancone del pub, con la sua consueta schiettezza disarmante.

Room service

Room service

"Ho detto che mi piacciono anche le donne." — Lucia, dopo aver già preso in bocca il cazzo del marito, spiegando con disarmante semplicità di non avere limitazioni.

Musica per una notte

Musica per una notte

"È da un'ora che mi tocco aspettando il tuo arrivo." mi disse ed io pensai all'ora che avevo passato chiuso in auto.

Gol

Gol

"Avevo il cazzo duro a pensare che in quello stesso istante la mia ragazza era inginocchiata nel cesso del locale e aveva davanti agli occhi il cazzo di un nostro amico."

Unplugged

Unplugged

"A te cosa sembra?" disse tirando via la mia mano e portandomela davanti al viso. Guardai le mie dita umide di umori. Le annusai. Mi sembravano sporche solo di lei. Non notai sostanze estranee o odori maschili.

Ubriachezza

Ubriachezza

"Ubriaca forse, ma sempre zoccola." — "Cazzo…" dissi sospirando a mezza voce. — "Cosa c'è?" — "No, niente. Cioè ho realizzato un sogno erotico e neanche lo sapevo."

Rumori

Rumori

"Vuoi sentirla di nuovo gridare?" dice lui rivolto a me. Poi non aspetta veramente una mia risposta.

Un posto (ancora più) romantico

Un posto (ancora più) romantico

"Continuiamo che mi faccio scopare da loro due insieme e tu guardi, ovviamente." — Non poteva che andare così, in effetti.

Irresistibile

Irresistibile

"Gli ho chiesto il numero. E gli ho chiesto se ha da fare, stasera." — annunciò sorniona, come se nulla fosse.

Fotografie

Fotografie

Quasi persi i sensi. Il mio corpo era per metà annientato dal dolore e per metà eccitato dalle immagini appena viste. Non capii più niente. La odiavo per ciò che aveva fatto. La amavo per quanto era oscena.

Smascherata

Smascherata

"Ora glielo dico, ora glielo dico, ora lo dico a tutti…" Lei crolla. Le sue gambe non la reggono. Trema e gode.

Versioni

Versioni

"E tu, che incorreggibile cornuto che sei…" "Grazie."

Da zero a cento

Da zero a cento

"Sì, cornuto, leccami! Lecca la tua troia!" Ormai non si teneva più. Aveva superato ogni remora, ogni pudore. Non la riconoscevo più, ma era una donna nuova che volevo conoscere.

Lei

Lei

Sentivo il suo cazzo duro fra le mie chiappe e poi contro il buco e poi una spinta e il buco che si apriva e io che lo lasciavo aprirsi e il cazzo di lei che entrava e lei che mi sussurrava "bravo, così" e io che mi sentivo invaso e posseduto da quella bella ragazza dotata di cazzo.

Il triangolo, no!

Il triangolo, no!

"Regola numero uno." afferma perentoria guardandomi. "Tu lei non la tocchi. Tu lei non la scopi. Lei è mia. Io sono sua e tu sei mio. Chiaro?"

Parcheggio

Parcheggio

"La mia preferita rimane quella di impegno, con le labbra morsicate tra i denti, mentre stava sopra di me col mio cazzo in figa e cercava di accogliere quello dell'uomo nel suo altro orifizio."

Paradiso di perdizione

Paradiso di perdizione

"Ti piace vedere la mano della tua ragazza attorno al mio cazzo duro?" mi chiese provocatoriamente Carlo. Io deglutii ed annuii mentre Jessica mi guardava sorridente.

Sulla stessa barca

Sulla stessa barca

"Ripetilo bene." "Come?" "Dillo bene. È curioso sentirselo dire da un marito. Mi piace la situazione. Dimmelo." "Voglio che tu scopi mia moglie… voglio che la fai urlare di piacere… vorrei sentirvi da qua…"

C’è di mezzo il mare (tra il dire e il fare)

C’è di mezzo il mare (tra il dire e il fare)

"Ti rendi conto di cosa vorrebbe dire? Il farti fare una cosa del genere solo perché mi eccita. Mentalmente mi fa impazzire l'idea che tu lo faccia per farmi contenta."

Cambiamenti

Cambiamenti

"Avevo voglia di scoparmelo ieri sera. Pensavo mi sarebbe passata ma ho ancora voglia." — "E tu puoi fare quello che hai sempre sognato: guardami mentre scopo con un altro."

Libertà e curiosità

Libertà e curiosità

Qualche ora prima conversavo amabilmente con una sconosciuta ed ora ne stavo apprezzando in foto la capacità di accogliere un grosso vibratore nel culo. Tutto ciò mi faceva ridere, mi eccitava e nello stesso tempo mi spaventavo da solo per quello che era stato possibile scoprire in così poco tempo.

Per curiosità

Per curiosità

"Cosa c'è di più intimo di tutti quegli orgasmi che ho provato mentre eri dentro di me e tutti quegli uomini mi facevano il culo?"

Dietro

Dietro

"Cazzo, c'è qualcuno." dissi cercando di liberarmi da lui che invece mi afferrò per le chiappe non lasciandomi scappare. "Mollami!" — "Ssssh, tranquilla. È un mio amico. È tutto sotto controllo."

Fotografie

Fotografie

"Mai avevo fotografato la figa di mia moglie da così vicino mentre era penetrata e soprattutto mai il cazzo che compariva nelle foto non era stato il mio. Mai riuscii a cogliere così bene la sua espressione durante l'orgasmo dato che ero sempre stato impegnato a procurarglielo io l'orgasmo."

Il paio di scarpe

Il paio di scarpe

"Ce l'aveva più lungo del mio?" Le chiesi. Lei senza staccare la bocca dal cazzo mi guardò negli occhi e lentamente mosse la testa in un gesto che sembrava un annuire.

Reazioni

Reazioni

"Dimmi che ti piace questa situazione. Dimmi che il tuo cazzo è duro per questo. Dimmi che lo accetti. Ti prego." — La guardai. Non osai rispondere. Ma forse a lei bastava che non ci fosse una risposta negativa.

In qualche modo

In qualche modo

"Fermati. Se te ne vai mi lasci qui a pensare a quello che sto facendo e sono sicura che ad un certo punto la brava ragazza che è in me mi farà andare via."

Il passato che ritorna

Il passato che ritorna

"Ero la sua troia, la sua puttana, mi faceva fare tutto quello che voleva. Non sapevo dirgli di no." / "Fui di nuovo la sua troia. Forse anche più di vent'anni prima, perché tanto poi ero in grado di staccare, di tornare me stessa, di tornare da mio marito."

Click (capitolo 1)

Click (capitolo 1)

«La mia fidanzata non solo mi aveva messo le corna, non solo si era fatta trattare da troia e si era fatta inculare, non solo si era fatta riprendere mentre lo faceva, ma aveva fatto tutto ciò davanti anche a qualcun altro. Quella consapevolezza generò una mia nuova sborrata incontrollata.»

L’ospite

L’ospite

"Mi ero trasformata da moglie fedele ad adultera con un cazzo piantato nella figa in pochissimi istanti."

Parli ora o taccia per sempre…

Parli ora o taccia per sempre…

"Non voglio tradire mia moglie, voglio scoparti." — E intanto io mi girai appoggiando le mani al muro e arcuando la schiena per mettere in mostra il culo.

Discoteca

Discoteca

"Senti, nei bagni c'è un distributore di preservativi, vai a prendermene." Non la pose come domanda, neanche come un ordine. Fu più una affermazione tranquilla e naturale che nessuno avrebbe smentito.

Proposta bi-indecente

Proposta bi-indecente

Con lei non ne parlai mai di quello che feci con lui, e soprattutto mai ammisi che in fondo la cosa non mi dispiacque. Lui fu molto bravo, molto dolce, e mi condusse alla scoperta dei piaceri omosessuali.

Rivelazioni

Rivelazioni

"Non sono riuscita a rinunciare al suo cazzo." Poco dopo iniziò a piangere. Dentro di me si agitavano sentimenti contrastanti, dovuti anche ad una mia condotta non certo irreprensibile.

Coinquilino

Coinquilino

"La prossima volta ti scopo…" — e la prossima volta arrivò il giorno dopo. Lo aspettai sul letto, già nudo. Il massaggio quasi non ci fu.

Convincente

Convincente

"Hai mai succhiato un cazzo?" mi chiese. Io scossi la testa.

Finalmente

Finalmente

Fu strano osservarla da fuori mentre scopava, anche perché lei fu diversa da come era di solito con me. Io venni più di una volta, mi bastava toccarmi appena per godere, amplificata dai commenti degli altri uomini guardoni che, senza sapere che ero il marito, esprimevano volgarmente il loro apprezzamento per quella donna così calda, così sexy, così troia.

Il gruppo

Il gruppo

"Preferisci farci scopare tua moglie o preferisci fare tu la troia?" — Non sapevo cosa fare ma evidentemente la situazione non mi dispiaceva del tutto visto che ero ancora eccitato.

Afa

Afa

Lo sentii entrare, lo sentii penetrare il mio ano vergine con quel suo grosso cazzo. Mi stava piacendo, sia come sensazione fisica che come implicazioni psicologiche.

L’incontro

L’incontro

"Cosa ti sta facendo? Dimmelo." "Aaah… me lo ha messo nel culo…" "Allora baciami." le risposi affondando di nuovo la lingua nella sua bocca. Dentro i miei pantaloni sentii umido. Ero venuto senza neanche toccarmi.

La collega

La collega

"Lo racconterai a qualcuno, in ufficio?" mi domandò lei, con la testa appoggiata sul mio petto. Con la mano stava giocherellando con il mio pene che ormai non riusciva più a rialzare la testa, sfiancato dalla super attività.

L’altra cliente

L’altra cliente

"Questo Corinna non può fartelo." le dissi e cominciai a spingere. Non sentii opporre resistenza e il mio cazzo scivolò agilmente nelle sue viscere. Lei emise un sospiro di godimento. "Piano, che sei grosso."

Sorpresa doppia

Sorpresa doppia

"Appena finì si girò verso di me e mi sorrise. Mai avevo visto prima un sorriso così tremendamente eccitante."

Il navigatore solitario

Il navigatore solitario

"Nice italian girls." sussurrò jeffrey quando ci inginocchiammo entrambe per contenderci il suo membro che avevamo intuito essere, già dal rigonfiamento del costume, di imponenti dimensioni.

Recita

Recita

"Le vostre mogli credete sempre che siano delle sante, le mogli degli altri delle puttane…" — "sta zitta! e girati. Non crederai che mi basti un pompino."

Ipocrisia

Ipocrisia

"Una nostra collega li ha visti e loro non lo sanno. Lei era in ginocchio e lui aveva i pantaloni abbassati."

La casa sul mare

La casa sul mare

Subire un rapporto dalla parte di colui che veniva penetrato era stato molto piacevole. E questo aumentava la confusione che avevo in testa.

Errori di gioventù

Errori di gioventù

"Ogni volta che terminavamo una scopata assumeva un'aria colpevole e diceva che dovevamo smettere. Io le davo ragione, ma puntualmente ci ricadevamo subito promettendoci a vicenda: 'Solo ancora una volta.'"

Sorprese e sogni

Sorprese e sogni

"Sono nuda. Ho indosso soltanto le scarpe col tacco. Sono alla finestra. Sto guardando il Canal Grande. Qualcuno potrebbe vedermi. Con la mano libera mi sto toccando. Quando arrivi?"

Cinque (San Valentino)

Cinque (San Valentino)

"Mi masturberò tutta la sera. Starò con il cazzo in mano tutta la sera, cercando di non raggiungere mai l'orgasmo." — e poi, al telefono: "Sborrale in faccia da parte mia." "Ahahaha. Sei un grande!"

Cacciata

Cacciata

"Ringrazia tua moglie… che mi ha chiesto di prepararla, di allenarla. Ho una discreta collezione di oggettini adatti, sai?"

A teatro

A teatro

«stasera non ho messo le mutandine.» — lo disse a voce relativamente alta, abbastanza da farsi sentire dalle persone vicine. [...] a metà del primo atto si era chinata a farmi un pompino. Durante il secondo la stavo scopando in fondo al nostro palco.

La barista

La barista

Rividi l'immagine della barista, inginocchiata che con la mano mi segava il cazzo in attesa di ricevere i miei schizzi sul volto. Nella mano che andava su e giù, c'era una fede.

Le stesse voglie

Le stesse voglie

"È a questo punto che sei arrivata tu e ci hai beccati." le dissi mentre il mio cazzo entrava e usciva proprio come allora. Non so se mi sentì, persa come era nel suo godimento.

Catwoman

Catwoman

«Venne anche da me, allungando un piede fino a toccarmi il cazzo durissimo sotto i pantaloni. [...] Venni, cercando di non farlo percepire agli altri, sporcandomi le mutande.»

30 e lode

30 e lode

"Sentivo di avergli fatto un torto che non era tanto il tradimento, ma bensì il fatto che avevo concesso a questo amante sconosciuto una cosa che non avrei potuto più concedere al mio fidanzato."

Bugia a fin di bene

Bugia a fin di bene

"Facciamo così." gli sussurrai con voce roca all'orecchio. "Tu mi lasci fare una cosa a te e io ti concedo il mio culetto." avevo il suo cazzo in mano e lo sentii sobbalzare.

Due di Picche, Regina di Cuori

Due di Picche, Regina di Cuori

"Sono giovani ed inesperte. Non sanno cosa si perdono. Scopa quelle della mia età, nessuna ti dirà di no."

Il regalo

Il regalo

"Voglio rifarlo. E rifarlo ancora. E ancora. Almeno fin quando non potrò averne due veri…"

Fare manca

Fare manca

"Nonostante l'orgasmo il mio pene non ne voleva sapere di mettersi a riposo. Questo fu da apprezzato quando mi permisero di unirmi a loro."

Dominio

Dominio

"Infilati un dito in bocca. Insalivalo per bene, deve essere bello scivoloso. Perchè poi voglio che te lo infili su per il culo." — fece quasi fatica a terminare la frase. Appariva molto eccitata.

La vicina

La vicina

"Dopo essermi messa a pecorina e avergli chiesto di stimolarmi per bene e di spalmarmi tanto lubrificante, si apprestò a penetrarmi, ma l'eccitazione per lui era talmente alta che venne subito, dopo essere entrato solo con la punta."

Libertà

Libertà

"Mi accorsi di avere un cazzo piantato nel culo e quasi non mi ero accorta di quando era entrato. E in più mi stava piacendo, mi stava piacendo da matti."

La scheda

La scheda

"Dai, tiratelo fuori e menatelo. Voglio vedere uno che si masturba davanti alle mie foto."

Il bisogno

Il bisogno

"Mi pone sotto di me, io inarco la schiena, lei mi prende in mano il pene e lo guida verso l'imboccatura. Si indurisce e subito non riesco, nonostante l'urgenza."

Il toro

Il toro

"Lo rivoglio." ha sussurrato mentre, appoggiato al piano della cucina, si piegava leggermente in avanti, con le gambe aperte. "Fai piano, non voglio che lei si svegli."

La videocamera

La videocamera

Una videocamera dimenticata in un cassetto. Un filmato che non doveva essere trovato così. O forse sì — solo non ancora.

Rientro in casa e ti trovo col cazzo in mano, di fronte alla tv che proietta il video dell'orgia. [...] Mi riempi di insulti. Troia. Puttana. Mentre mi vieni in bocca.

L’isolamento

L’isolamento

"Farlo non con il proprio marito è liberatorio. Con lui non riesco a lasciarmi andare così. Chissà lui quanto si è masturbato nella tua stanza. Stasera me la farà pagare."

La Conoscenza

La Conoscenza

"No", rispose, "da lui non mi faccio inculare", aggiunse. Detto questo mise la faccia contro il cuscino e inarcò la schiena. Le chiappe si schiusero, rivelando l'antro che mi veniva offerto.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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