"Già lui mi trattava da puttana e questo era così liberatorio. Potevo essere come volevo. Potevo dare il peggio di me stessa."
Ubriaca
"Sei una troia…" mormorai mentre schizzavo sotto le coperte andando sicuramente a colpire anche il suo culo.
L'ebbrezza abbassa le difese e trasforma la notte in uno spazio sospeso tra intenzione e abbandono. Alcol, stanchezza, stati alterati: tutto ciò che allenta i freni interiori e lascia emergere desideri che il controllo teneva a bada. Racconti in cui la colpa si confonde con il piacere, e il mattino dopo porta con sé domande senza risposta.
"Già lui mi trattava da puttana e questo era così liberatorio. Potevo essere come volevo. Potevo dare il peggio di me stessa."
15 racconti nella raccolta “Quando i sensi perdono i confini”.
"Sei una troia…" mormorai mentre schizzavo sotto le coperte andando sicuramente a colpire anche il suo culo.
"Ok, inculami." conclusi risoluta. [...] "Ne ho bisogno. Devo sentirmi punita per quello che sto facendo."
"Potremmo fare così, lo facciamo entrare di nuovo e io mi lascio vedere, in modo quasi involontario. Poi quando se ne va tu lo fermi e glielo chiedi." "Gli chiedo cosa?" "Se vuole scoparmi…"
Così troia non l'avevo mai vista, così su di giri, così vogliosa, così pronta a tutto. Non ha mollato i loro cazzi, o il mio, un attimo. Uno dentro di lei, in qualche suo buco c'era sempre.
«Non avrei dovuto neanche con Carlotta, ma non hai detto niente.» «Eravate stupende.» «È stato bellissimo, sì. Ma mi è rimasta voglia di cazzo. Scopami. Non le dirò niente.»
"Lui mi dice che ho un bel culo. E che vuole farmelo. Vuole farmelo mentre mi scopi tu. Vuole farmi la doppia." disse portando il cazzo finto dietro di lei.
'Gli ho chiesto se era libero. Se voleva scoparmi.' — Il mio cazzo, che già aveva capito, si ingrossò ulteriormente dentro di lei.
"Ubriaca forse, ma sempre zoccola." — "Cazzo…" dissi sospirando a mezza voce. — "Cosa c'è?" — "No, niente. Cioè ho realizzato un sogno erotico e neanche lo sapevo."
"Ho questa scusa. Non ero del tutto cosciente quando un cazzo è entrato per la prima volta nella mia bocca."
"Già lui mi trattava da puttana e questo era così liberatorio. Potevo essere come volevo. Potevo dare il peggio di me stessa."
"Ti è piaciuto guardarmi che lo succhiavo ai tuoi amici?" mi chiese. Io non ebbi il coraggio di rispondere. Lei iniziò a sbottonarmi i pantaloni e mi tirò fuori il cazzo. "Sì. Ti è piaciuto." commentò trovandolo durissimo.
«Avevo due cazzi dentro di me, contemporaneamente. Da due uomini appena conosciuti. Ero come la protagonista di un film porno. E mi stava piacendo in maniera incredibile.»
"Infilai il mio cazzo dove appena prima c'era il suo, dentro mia moglie bagnata, aperta, inerme. La sbattei come aveva fatto lui. Lei si girò avendo percepito il cambio e mi guardò con aria di sfida."
"Dimmi solo questo: se ci pensi ti viene duro, vero? E allora fidati del tuo cazzo, noi uomini non possiamo far altro che fidarci dei nostri uccelli. Loro non mentono mai."
"Non ti facevo così porco, sai?" — "Neanche tu per me. Da lui te lo fai fare?" — "Ma figurati. Poi con l'affare che si ritrova manco lo sent…" Non la feci finire, spingendo il mio cazzo oltre il suo sfintere.
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
«Avevo due cazzi dentro di me, contemporaneamente. Da due uomini appena conosciuti. Ero come la protagonista di un film porno. E mi stava piacendo in maniera incredibile.»
— Da 'Cose del genere'"Già lui mi trattava da puttana e questo era così liberatorio. Potevo essere come volevo. Potevo dare il peggio di me stessa."
— Da 'Stress'"Sei una troia…" mormorai mentre schizzavo sotto le coperte andando sicuramente a colpire anche il suo culo.
— Da 'Ubriaca'"Dimmi solo questo: se ci pensi ti viene duro, vero? E allora fidati del tuo cazzo, noi uomini non possiamo far altro che fidarci dei nostri uccelli. Loro non mentono mai."
— Da 'Ti lascio organizzare'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Grazie per i suggerimenti, sono sempre ben accetti, soprattutto se vengono da una donna. Sono d’accordo con te, la mia volontà è quella di lasciare sempre spazio alla fantasia del lettore e cerco di non soffermarmi troppo solo sull’atto sessuale in sé. Solo che forse, da uomo, a volte non riesco a non compiere la “penetrazione”, narrativamente parlando.
Chi ha provato ad avere a fianco la ragazza o la moglie in topless e perizoma sa che è un’esperienza meravigliosa
bravo! Non c’è altro da dire. Aspetto sempre un tuo racconto nuovo perché scrivi veramente bene
Grazie a te, anche a nome dei lettori guardoni
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