Racconti per tema

Categoria: Psicologia del Desiderio • 111 trovati con almeno un tema della categoria

Un luogo magico

Un luogo magico

"Ho qualche dubbio che fosse amore quello che avevamo fatto. E non un osceno e perverso amplesso a tre. Però, effettivamente, lasciammo un po' di cuore in quella spiaggia magica e solitaria."

La serata perfetta

La serata perfetta

"Non ti stavo chiedendo il permesso. Avevo già deciso. Sono troppo eccitata. Ci vediamo domani. Ti amo."

Per caso

Per caso

"Non mi sono lavata." mi disse ma io la ignorai ed iniziai a leccarla, assaporando i suoi umori misti al salato del sudore, al gusto gommoso del preservativo e a quello acre della sborra.

Chi dorme non piglia pesci

Chi dorme non piglia pesci

«Non voglio rubarle l'uomo. Voglio solo prendere in prestito il cazzo per un po', mentre a lei non serve.»

Consiglio da amica

Consiglio da amica

"Chi è questa troia? Tua moglie?" mi chiese appena il finestrino fu aperto. "Sì." risposi io senza pensarci. Percepii un sussulto di Elena, come una risata trattenuta.

Una storia salata

Una storia salata

"Preferisco il suo cazzo perché non è il tuo. Perché se mi faccio scopare da lui oltre ad avere il suo bel cazzo dentro di me, io sto tradendo te, ti sto mettendo le corna con un ragazzo giovane e posso pensare che anche il tuo cazzo sia denigrato duro proprio perché lo sto facendo."

Ospitalità

Ospitalità

"Oddio Marta, tuo marito ha il cazzo perfetto per il culo…" urlò Paola. "E il tuo per la fica…" rispose Marta vergognandosene immediatamente dopo averlo detto.

Bassa fedeltà

Bassa fedeltà

"Non lo saprà nessuno." disse lei mentre mi veniva incontro. "No, aspetta." misi le mani avanti per fermarla. Ma non era lei contro cui dovevo lottare. Era contro il mio istinto maschile, contro il mio cazzo che già spingeva per farsi largo nei miei pantaloni.

Perle

Perle

"Mentre tutta la gente a teatro raggiungeva il pathos emozionale guidato dalle armonie del compositore russo, io godevo e lui mi sborrava in culo. L'applauso che ne seguì lo sentii quasi come se fosse rivolto a noi due."

Snob

Snob

"Chiedimelo. Pregami. Implorami. Chiedimi di farlo. Non sono io a importelo. Sei tu che sei così puttana da non volere altro." — e lei, con la sua voce delicata, ubbidisce: "Scopami… inculami… sodomizzami… sfondami il culo…"

Imprevisti e probabilità

Imprevisti e probabilità

"Non mi sono mica inginocchiata per succhiarti il cazzo davanti a tutti, no?" — Alessia, al bancone del pub, con la sua consueta schiettezza disarmante.

Musica per una notte

Musica per una notte

"È da un'ora che mi tocco aspettando il tuo arrivo." mi disse ed io pensai all'ora che avevo passato chiuso in auto.