Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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Elena T. e il weekend sul lago

Elena T. e il weekend sul lago

Mi sentii scopata dal suo sguardo. Ero super eccitata. Aspettai il suo ritorno, il suo passaggio sotto al nostro terrazzino, il suo indugiare il suo sguardo, da sotto, verso la mia figa ormai bagnata in modo forse palese e il mio ano pulsante fra le chiappe.

Donna in carriera

Donna in carriera

"Sono quello che ti serve." — "Hai ragione. Ti amo."

Elena T. e la sovraesposizione fotografica

Elena T. e la sovraesposizione fotografica

Gliel'ho detto a Henry, una volta, di una fantasia che ho avuto. Il suo sito web come fosse un teatro. I lettori che affollano la platea e i palchi. Io e lui sul palco. Lui che mi espone davanti a tutti… Sono carponi. Henry è dietro di me. Mi prende. Mi incula col suo cazzo largo. Gli spettatori applaudono il mio orgasmo.

Passato, presente e futuro

Passato, presente e futuro

"Io lo sono stato, ma credo che lei ti abbia portato da me per farmi capire che io faccio parte del suo passato." — "Però ti stai rendendo conto che non è così. Ti eccita farti sentire da me, ti eccita farti vedere nuda da me, ti eccita farti vedere mentre scopi con lui da me."

Dopo si chiede permesso

Dopo si chiede permesso

"E se lo avessi già fatto?" Rimasi pietrificato. Non sembrava dirlo con tono scherzoso. Sembrava seria. Lo smarrimento che provai fu risolto dalla reazione del mio corpo.

Elena T. e incontrarsi senza incontrarsi

Elena T. e incontrarsi senza incontrarsi

«Sei una troia.» Me lo scriveva sempre e me lo stava dicendo a voce, quel porco. Ero eccitata da far schifo. L'alcool da una parte e l'essere in mezzo alla gente in una discoteca con la mano infilata nei pantaloni di un uomo appena incontrato.

Elena T. e il fine settimana da amici

Elena T. e il fine settimana da amici

Mi sentii troia e molto stronza nel fare quel gesto, ma se l'era meritato. Mi aveva usato per il suo piacere perverso, anche se io inizialmente non volevo. Nel momento in cui mi ero messa a farlo lo volevo, anche forse più di lui, ma questo non glielo avrei detto.

Dopo la palestra

Dopo la palestra

"La guardai ricevere un cazzo in culo mentre mi fissava negli occhi. Come dire: 'Hai visto? Così si fa. Se sono eccitata riesco a prenderne anche uno più grosso del tuo.'"

In palestra (antefatto)

In palestra (antefatto)

"Mi ha eccitato… troppo… vederti così eccitato a causa di lei… pensare che la stavi immaginando… mentre la… inculavi…" — "E questo ti ha fatto sborrare?" — "Sì…"

In palestra

In palestra

"Beh… la figa sarebbe occupata…" — e con il solo uso delle parole lei lo stava facendo venire.

Sesso e sa…ngue

Sesso e sa…ngue

"No, niente… un cazzo così… sprecato…" commentò perdendo ormai del tutto il tono professionale.

Problema comune

Problema comune

"Sai, forse non ero poi così ubriaca quella sera…" mi provocò. Esattamente come mia moglie che mentre mi apprestavo a scoparla nello stesso modo in cui mi aveva appena confessato di essersi fatta scopare da quello, volle aggiungere un carico alla mia voglia di virile rivalsa.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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