Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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Problema comune

Problema comune

"Sai, forse non ero poi così ubriaca quella sera…" mi provocò. Esattamente come mia moglie che mentre mi apprestavo a scoparla nello stesso modo in cui mi aveva appena confessato di essersi fatta scopare da quello, volle aggiungere un carico alla mia voglia di virile rivalsa.

Tra le due amanti il terzo gode

Tra le due amanti il terzo gode

"Cioè io sono qua con due donne e quello che sta per essere scopato sono io…" — "Che male c'è?" — "Nessuno… anzi mi sembra una cosa ancora più da porco."

Do ut des

Do ut des

"Il culo non mente, ha detto."

"Quel gesto, quella dilatazione, il capire di aver superato un limite, la situazione umiliante e imbarazzante di fronte a lei, il suo sguardo diabolico mentre lo faceva, compiaciuto ed eccitato... Sborrai a lungo fiotti abbondanti lì sul letto di Lavinia."

Ricatto

Ricatto

Insomma ero in controllo. Anche con un cazzo nel culo ero in totale controllo, come sempre. Avevo io il potere.

Successione

Successione

"Nel culo." disse lui senza pensarci neanche, il porco. "Ottima scelta. Mi sembra appropriata per il tipo di transazione che stiamo compiendo."

Scambio di potere

Scambio di potere

"Non ha mai chiamato suo marito mentre aveva il cazzo di un altro uomo nel culo? Lo faccia, può essere divertente."

Trinità

Trinità

"Fisico e mentale per lei. Fisico per lui, mentale per me. Una trinità del sesso."

Risvegliare voglie

Risvegliare voglie

"Non le basta che lo faccia io. Le faccio solo venir voglia di farlo con quello con cui le piace di più, per una questione di amore e odio. Mi ama e lo odia. A quanto pare la sodomia la preferisce condita da un po' di odio."

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

"La figlia… la madre… il padre… tua figlia… tua moglie… tu…" mi mormorò nell'orecchio mentre mi stava scopando con rapide e frequenti spinte del suo cazzo nel mio culo fino ad allora inviolato.

Panni sporchi

Panni sporchi

"Ero soltanto un culo in cui svuotarsi completamente, ma ero l'unica sua ragione di vita in quegli istanti. Ero totalmente sua e lui dipendeva totalmente da me."

Una matrigna per amica

Una matrigna per amica

Col tempo ho ripensato a quei giorni e ho capito cosa mi ha spinto a cedere. Era quel desiderio di essere padrona di un maschio che con i miei uomini non era mai capitato. E invece quel ragazzo, quel mio figliastro, mi si offriva in quel modo ed oltre alla mia autorità genitoriale me ne chiedeva una di tipo sessuale.

Archetipo

Archetipo

Ad un certo punto lui si fermò. Cazzo piantato nel culo a metà lunghezza. Immobile. Presi un altro dei suoi albi. Cercai un disegno e lo confrontai con quello che stavo vedendo. Il culo perfetto spalancato da quel cazzo nodoso. La realtà si confondeva con l'arte.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

analcoholic16 mag 2010

premesso che questo racconto ha molti contatti con un episodio vero, dico che ci sono cose come particolari fisici, particolari abbigliamenti, particolari atteggiamenti (soprattutto) che mi fanno veramente impazzire e, anche, sragionare per un po’.

analcoholic29 ott 2025

Grazie aver condiviso la tua opinione. Sicuramente si potrebbe pensare ad continuo, le storie possibili sono tante. Secondo te cosa potrebbe succedere?

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