"Aveva un'aria diversa. Sembrava più spavalda, più sicura di sè, più provocante."
Fare manca
"Nonostante l'orgasmo il mio pene non ne voleva sapere di mettersi a riposo. Questo fu da apprezzato quando mi permisero di unirmi a loro."

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.
"Aveva un'aria diversa. Sembrava più spavalda, più sicura di sè, più provocante."
Si possono inserire parole da cercare nel testo dei racconti, oppure descrivere il racconto che si cerca.
Esplora il nostro catalogo di racconti.
"Nonostante l'orgasmo il mio pene non ne voleva sapere di mettersi a riposo. Questo fu da apprezzato quando mi permisero di unirmi a loro."
Mi inginocchiai sul letto col volto immerso nel cuscino e il culo per aria. Con le mani mi aprii i glutei. Lei si alzò, dal tubetto del lubrificante ne fece uscire un po' e lo spalmò per bene su tutta la lunghezza del dildo che teneva legato in vita.
"Non te lo dà, lei, il culo?" gli chiesi, massaggiandomi un po' la parte indolenzita dall'uso eccessivo. "Poco." mormorò lui, seduto ai piedi del letto. Ora era nella fase in cui si sentiva in colpa.
"Appena vidi il suo cazzo mi spaventai e pensai che non sarei riuscita a prenderlo. Dopo qualche ora lo imploravo di infilarmelo tutto su per le viscere."
"Mi sfrega il cazzo sulla figa, già abbondantemente bagnata, lubrificandolo con i miei umori. Poi me lo infila dietro."
"Io, visualizzando mentalmente il disegno che era stato la causa scatenante di tutto, feci come quell'uomo e, impaziente e incuriosito, mi spalancai con le mani le chiappe, protendendo verso di lei il buco del culo, vergine e inviolato."
"Mi stava facendo scopare da un uomo. Non era mai capitato prima. Pur non avendo tendenze omosessuali non mi opposi. Mi lasciai fottere, facendo finta di niente. E mi godetti la scopata."
Ero in piedi nudo, al telefono con mia moglie, e mentre parlavo guardavo il corpo nudo della babysitter, steso sul letto, sudato e spossato. [...] venni quando la ragazza, accortasi della cosa, si inginocchiò sul letto ponendo il viso subito sotto di me, a portata degli schizzi.
"Gli uomini etero sono le troie peggiori — e non si è neanche accorto che lo fotografavo con il cellulare, troppo intento a godere col culo. Stai attenta, perchè ora che l'ha assaggiato difficilmente vi rinuncerà."
"E qui c'è il meglio…" disse eccitata tastandomi il pene, già turgido, da sopra i boxer.
"Ti ricordi dove abito?" mi chiede al telefono. È passata una settimana. Non fu facile superare le sue resistenze, ma alla fine ottenni il permesso per infilarle un paio di dita su per il buco del culo e per leccarla a lungo in quella zona. Non mi concesse di più, ma le sensazioni che provò le rimasero dentro.
Durante la notte, tra le lenzuola sudate e con il cazzo in mano, ho visualizzato mentalmente alcune situazioni. Io e lei nudi durante un bagno notturno con conseguente sesso sul bagnasciuga. Il mio cazzo tra le sue tette.
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
"Mi potresti inculare? Insegnarmi, allenarmi e prepararmi per lui?" Nonostante avessi ormai intuito rimasi a bocca aperta a questa proposta. Non che fossi un appassionato del romanticismo ma una ragazza che me lo chiedeva in quel modo non mi era mai capitata.
— Da 'Preparazione'"Mi alzo, emozionata come una ragazzina al primo appuntamento. Indosso il cappotto e mi metto vicino alla porta socchiusa, aspettando di sentire i passi di qualcuno in corridoio."
— Da 'L’attesa'"Non c'era nessuno che poteva fotografarci in quel momento! Mi manca quella foto!" "Quale momento? Quale foto?" "Quella in cui erano tutti e tre dentro di me…"
— Da 'Lui, lei, l’altro'Non volevo succhiarglielo. Non mi piaceva succhiarglielo. Ma l'umiliazione di farlo davanti a lei, per soddisfare lei, è stata una delle emozioni più forti percepite durante le nostre relazioni da coppia cuck.
— Da 'Attore non protagonista'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Bello mi piace quando arrivi subito al sodo. Penso che sia meglio saltare l’introduzione come hai fatto qui. Trovo eccitante la descrizione dei pensieri, ecco troverei ancora più eccitante lasciare qualcosa al non detto o al non compiuto. Mi piacerebbe sentire che c’e ancora qualcosa da consumare al termine del racconto. Personalmente penso che potrebbe essere eccitante prolungare un po’ i preliminari.. Ma chiaro, é il classico parere da donna. Mi piacciono le situazioni normali, momenti che abbiamo tutti in cui ci eccitiamo di fianco ad un amico o ad un estraneo, Mi piacerebbe se descrivessi a volte qualche momento un po’ più indirettamente, personalmente trovo più sexy parlare di capezzoli duri che sfregano sotto i vestiti mentre cammini piuttosto che di sesso anale. Cioè è più eccitante parlare della voglia di scopare piuttosto che descrivere la meccanica della penetrazione. Girarci un po’ intorno.. così che ci sia qualcosa da aggiungere con la testa.. cosa ne pensi?
Iscriviti su Substack: riceverai una notifica quando esce un nuovo racconto e, di tanto in tanto, altri testi che non sono strettamente racconti.