#locali-pubblici

Dove la notte accende il desiderio

Tra un bicchiere e uno sguardo rubato, bar, ristoranti e piste da ballo diventano palcoscenici del desiderio. L'alcol scioglie le inibizioni, la musica abbassa le difese, e negli angoli bui dei locali notturni si consumano incontri che non erano in programma. Qui la seduzione vive nell'attimo, nello sfiorarsi casuale, nel confine sottile tra il pubblico e ciò che si vorrebbe fare lontano da tutti.

Opere

42 racconti e 1 ebook nella raccolta “Dove la notte accende il desiderio”.

Tra le due amanti il terzo gode

Tra le due amanti il terzo gode

"Cioè io sono qua con due donne e quello che sta per essere scopato sono io…" — "Che male c'è?" — "Nessuno… anzi mi sembra una cosa ancora più da porco."

Ubriaca

Ubriaca

"Sei una troia…" mormorai mentre schizzavo sotto le coperte andando sicuramente a colpire anche il suo culo.

Alla ricerca del pene perduto

Alla ricerca del pene perduto

"Ti aspetto lì in attesa del tuo grosso cazzone. Se invece di grosso hai solo il cazzo e non hai le palle, addio, vorrà dire che dovrò scopare in giro fin quando trovo un superdotato che mi tolga certe voglie."

Riconquista

Riconquista

"Non ho mai smesso di fare la troia, sei tu che non vuoi più che la faccia con te."

Cornuto in incognito

Cornuto in incognito

Si erano sussurrati imprecazioni mentre si bacciavano teneramente, per quanto la situazione pornografica potesse consentirlo: "Troia." "Cornuto." "Stronza." "Sfigato." — persino nell'atto più estremo, tra loro era ancora un gioco intimo.

Good vibrations

Good vibrations

Ero uscita con uno sconosciuto e un altro ancora più sconosciuto mi stava inculando senza che glielo avessi neanche chiesto, solo perché la mia figa era già occupata.

Sotto il vestito niente

Sotto il vestito niente

"Sei un maiale." Però le piaceva, era evidente. Sentii le contrazioni del muscolo anale, segno inequivocabile di un orgasmo silenzioso in atto.

L’invito

L’invito

"So invece cosa fu a far godere me: la consapevolezza di avere una ragazza perversa che non aveva resistito alla lussuria e aveva compiuto atti che neanche riusciva a raccontarmi fino in fondo."

Da sola e da solo

Da sola e da solo

"Anche io mi vergogno…" le risposi e la potenza di quella confessione mancata unita al fatto pazzesco che un uomo mi stava inculando mentre ero al telefono con mia moglie che veniva probabilmente inculata a sua volta mi fecero sborrare senza che il mio cazzo fosse neanche sfiorato.

L’amico dell’amico

L’amico dell’amico

Non mi ha mai imposto veramente nulla, mi ha sempre fatto sentire come se fossi io quella che decideva di subire una qualsiasi sottomissione sessuale. Alla fine sono sempre stata io a implorarlo di sodomizzarmi, a chiedergli di pisciarmi addosso, a pregarlo di sottomettermi.

Regalo di coppia

Regalo di coppia

Osservai da vicinissimo la punta del cazzo di mio marito violare la rosellina dell'ano della ragazza ed entrare senza nessuna difficoltà. Sborra che colò in parte sulla mia fronte, fuoriuscendo da quel culo celestiale e, tecnicamente, non più vergine nei confronti di un vero pene maschile.

Stuzzicando

Stuzzicando

'Gli ho chiesto se era libero. Se voleva scoparmi.' — Il mio cazzo, che già aveva capito, si ingrossò ulteriormente dentro di lei.

Gol

Gol

"Avevo il cazzo duro a pensare che in quello stesso istante la mia ragazza era inginocchiata nel cesso del locale e aveva davanti agli occhi il cazzo di un nostro amico."

Fantasie a turno

Fantasie a turno

«Mi fece sentire femmina, di fronte alla mia di femmina e questo amplificava quel senso di vergogna nel praticare quel gesto da sempre attribuito solo agli omosessuali.»

Un posto (ancora più) romantico

Un posto (ancora più) romantico

"Continuiamo che mi faccio scopare da loro due insieme e tu guardi, ovviamente." — Non poteva che andare così, in effetti.

Mattina

Mattina

"Sono troia. Quante volte me l'hanno detto stanotte. Lui e l'altro. Troia e tutte le sue varianti. Me l'hanno detto mentre succhiavo il cazzo a uno e l'altro mi scopava."

Coinvolgilo

Coinvolgilo

"Sei una gran troia, ma da sola non ci riesci con tutti questi cazzi…" — e la soluzione era lì, inginocchiata accanto a lei, sotto forma di marito.

Lei

Lei

Sentivo il suo cazzo duro fra le mie chiappe e poi contro il buco e poi una spinta e il buco che si apriva e io che lo lasciavo aprirsi e il cazzo di lei che entrava e lei che mi sussurrava "bravo, così" e io che mi sentivo invaso e posseduto da quella bella ragazza dotata di cazzo.

Il triangolo, no!

Il triangolo, no!

"Regola numero uno." afferma perentoria guardandomi. "Tu lei non la tocchi. Tu lei non la scopi. Lei è mia. Io sono sua e tu sei mio. Chiaro?"

Amici come prima

Amici come prima

"Quegli altri uomini non sono capaci. Mi sanno scopare ma non mi sanno fottere la mente come hai fatto tu ieri sera…"

Il feticista del piacere altrui

Il feticista del piacere altrui

"La mia fantasia… la mia fantasia…" mormorava. Quella di essere guardata da tanti uomini mentre faceva sesso con me. Adesso che stava succedendo mi ricordavo che una volta me l'aveva accennata.

Evoluzione

Evoluzione

"Non voglio essere il tuo amante." — "Amante. Che parolona. Sei uno con cui scopo. Uno dei tanti." — "Voglio mettermi insieme a te." — "Non ci si mette insieme ad una zoccola, cioè non consapevolmente." — "Invece io voglio farlo proprio consapevolmente."

Senza toccare

Senza toccare

"Io vorrei scoparmelo." me lo disse con la voce più roca e sexy che le avevo mai sentito fare, dopo che mi ebbe leccato per l'ennesima volta l'orecchio. "Oh cazzo!" esclamai io e mi piegai in avanti mettendomi una mano tra le gambe.

Il paio di scarpe

Il paio di scarpe

"Ce l'aveva più lungo del mio?" Le chiesi. Lei senza staccare la bocca dal cazzo mi guardò negli occhi e lentamente mosse la testa in un gesto che sembrava un annuire.

Discoteca

Discoteca

"Senti, nei bagni c'è un distributore di preservativi, vai a prendermene." Non la pose come domanda, neanche come un ordine. Fu più una affermazione tranquilla e naturale che nessuno avrebbe smentito.

Servizio al tavolo

Servizio al tavolo

"Infilai il mio cazzo dove appena prima c'era il suo, dentro mia moglie bagnata, aperta, inerme. La sbattei come aveva fatto lui. Lei si girò avendo percepito il cambio e mi guardò con aria di sfida."

Esibizione

Esibizione

Sentii il mio cazzo eiaculare in un orgasmo silenzioso. Lei capì.

Raccontami tutto

Raccontami tutto

"Avrei detto di sì a tutto. L'ho persino implorato, ad alta voce, facendomi sentire da quelli fuori."

Il cameriere

Il cameriere

Mi chiusi lì e iniziai a menarmi il cazzo immaginando lei, bellissima e sensualissima, in mezzo agli altri due corpi, che la prendevano in tutti i modi, alternandosi o insieme.

A disposizione

A disposizione

"Era rapita da quel ragazzo, così maschile, virile, forte e muscoloso che si offriva a lei senza nessun pudore, senza nessun freno. Non resistette alla tentazione di leccargli quel buchetto così indifeso, così invitante."

Ti lascio organizzare

Ti lascio organizzare

"Dimmi solo questo: se ci pensi ti viene duro, vero? E allora fidati del tuo cazzo, noi uomini non possiamo far altro che fidarci dei nostri uccelli. Loro non mentono mai."

Invito a cena con tradimento

Invito a cena con tradimento

Quel sorriso, diabolico e lussurioso, mi fece venire all'istante. Spruzzai per terra degli schizzi abbondanti di sperma, e senza che mi stessi toccando in quel momento.

Sfizio

Sfizio

"Ma… quello era il mio regalo di nozze. La mia seconda verginità." "Eh, vorrà dire che tuo marito si troverà un regalo già scartato."

Regalo di nozze

Regalo di nozze

"Fece scivolare discretamente la mano in basso per tastare la mia reazione alla proposta che contraddisse in modo palese il mio rifiuto a parole."

La strana coppia

La strana coppia

Mi risucchiò dentro al culo, mostrando molta padronanza di quel tipo di rapporto.

La barista

La barista

Rividi l'immagine della barista, inginocchiata che con la mano mi segava il cazzo in attesa di ricevere i miei schizzi sul volto. Nella mano che andava su e giù, c'era una fede.

Novità

Novità

"Ho scoperto che sodomizzare un uomo non è poi tanto diverso dal farlo ad una donna, con alcuni lati positivi che compensano quelli negativi, che sono soprattutto visivi."

Discotheque

Discotheque

"Vuoi che ti venga in bocca, così poi quando baci il tuo uomo sente il sapore di quanto sei troia?" lei si rialzò. "Sei sempre uno stronzo." "una volta ti piaceva quando ti parlavo così."

I clienti

I clienti

"Lei mi stava succhiando il cazzo. Ogni tanto si interrompeva e descriveva al marito quanto ce l'avessi grosso."

Catwoman

Catwoman

«Venne anche da me, allungando un piede fino a toccarmi il cazzo durissimo sotto i pantaloni. [...] Venni, cercando di non farlo percepire agli altri, sporcandomi le mutande.»

Il disegno

Il disegno

"Io, visualizzando mentalmente il disegno che era stato la causa scatenante di tutto, feci come quell'uomo e, impaziente e incuriosito, mi spalancai con le mani le chiappe, protendendo verso di lei il buco del culo, vergine e inviolato."

Peccato

Peccato

"Non ti farò mancare neanche quella. Non vedo l'ora di sentire il tuo bastone su per il mio culetto. Sono abituata al cazzetto del mio ragazzo, sarà come farlo di nuovo per la prima volta."

Romanticherie

Romanticherie

«Così tanto troia da non fare una piega con un cazzo nel culo.»

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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