"Non voglio farti venire subito. Voglio conservarti per dopo." — Una frase semplice, carica di tutto ciò che verrà.
Notte
"Ho questa scusa. Non ero del tutto cosciente quando un cazzo è entrato per la prima volta nella mia bocca."

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.
"Non voglio farti venire subito. Voglio conservarti per dopo." — Una frase semplice, carica di tutto ciò che verrà.
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"Ho questa scusa. Non ero del tutto cosciente quando un cazzo è entrato per la prima volta nella mia bocca."
"Gli ho chiesto il numero. E gli ho chiesto se ha da fare, stasera." — annunciò sorniona, come se nulla fosse.
"Un'altra ragazza mi stava leccando il cazzo di fronte alla mia fidanzata, anzi proprio con il suo aiuto."
Quasi persi i sensi. Il mio corpo era per metà annientato dal dolore e per metà eccitato dalle immagini appena viste. Non capii più niente. La odiavo per ciò che aveva fatto. La amavo per quanto era oscena.
"Sono troia. Quante volte me l'hanno detto stanotte. Lui e l'altro. Troia e tutte le sue varianti. Me l'hanno detto mentre succhiavo il cazzo a uno e l'altro mi scopava."
"Ora glielo dico, ora glielo dico, ora lo dico a tutti…" Lei crolla. Le sue gambe non la reggono. Trema e gode.
"Ho sposato una troia…" mormorai mentre estraevo il cazzo e glielo puntavo sull'ano. "Siiiì…" sospirò mia moglie non so se come risposta alla mia affermazione o come reazione al contatto con il mio cazzo.
"Sì, cornuto, leccami! Lecca la tua troia!" Ormai non si teneva più. Aveva superato ogni remora, ogni pudore. Non la riconoscevo più, ma era una donna nuova che volevo conoscere.
"Sei una gran troia, ma da sola non ci riesci con tutti questi cazzi…" — e la soluzione era lì, inginocchiata accanto a lei, sotto forma di marito.
Lei è sotto di me, in ginocchio. Guarda verso l'alto e apre la bocca tirando fuori la lingua. […] Lei, una donna distinta, di classe, elegante, dell'alta società, una donna per bene si sta facendo pisciare addosso.
"Lo senti che è stata appena fottuta da uno sconosciuto in un parcheggio sull'autostrada di fronte ad altri sconosciuti che si segavano la tua bella mogliettina raffinata che si comportava come una troia da strada?"
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
"No, fermo. Vado da sola." — Fece un sorrisetto diabolico. "Così impari a cacciarmi in queste situazioni."
— Da 'Unplugged'"Era un giochino ormai standard. Mi faceva arrabbiare e poi facevamo finta che la punissi, quando a godere più di tutti era proprio lei."
— Da 'Punizione'Non è soltanto la paura che le vedano altri, in fondo la mia vera paura sarebbe che le veda qualcuno che mi conosce e mi riconosce… Non è quindi solo per quello che gli dico che sono solo per lui, ma anche perché quella esclusività rende la cosa ancora più eccitante.
— Da 'Elena T. e la sovraesposizione fotografica'"Ok, inculami." conclusi risoluta. [...] "Ne ho bisogno. Devo sentirmi punita per quello che sto facendo."
— Da 'Mare calmo (2a parte)'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Bellissimo… me lo sono immaginato nelle viuzze di una cittadina minore, quasi un borgo, un po di nebbia a nascondere i corpi.. grazie
Grazie mille per il commento più elogiativo che abbia mai ricevuto. Quasi mi imbarazza.
Ti ringrazio in ogni caso per questo tuo commento anche se alla fine decidi di detestarmi, in ogni caso so di aver provocato delle emozioni in voi lettori
mi sono commosso e sono ecitato so al pensiero che ci fosse mia moglie a quel incontro lo abbiamo già fatto tante volte e lei mi diceva lo faccio perché so che piace a te una volta ka trovai in bagno degli uomini che si stava chiavando con un nostro amico, un’altra volta la trovai in pista che un tipo la stava masturbando ,lei quanto uscivamo per andare a ballare non portava mai l’intimo, una volta aveva fatto amicizia con ka compagna del nostro amico, e le chiese se andava in bagno con lei,qualche tempo tornarono dai noi abbracciare e ci dissero se si andava a casa portandosi a casa la copia ,avendo due auto per tornare a casa nostra lei sali nei sedili posteriori e si spogliarono ero tutte e due nude ,arrivati al nostro appartamento scesero senza rivestirsi ed entrare nel nostro appartamento e un condominio di 24 appartamenti e non si è posta nessuna attenzione se qualcuno la potesse notare, aperto la porta si piombo nella nostra camera portandosi anche il compagno di lei incominciò a farli un pompino a lui e a lei la stava masturbando ,poi mi diede l’ordine di metterli in figa il cazzo di lui e che io fecci, una cosa mai vista come si davano da fare tutti e tre restarono a fare l’amore per diverse ore,quado ci salutamo e siamo andati a dormire prima di prendere sono mi disse lk fatto perché piace a te ,e po mi disse domani mentre sei allavoro massimo mi viene a trovare a casa da solo e facciamo l’amore, e così fece hanno passato tutto il pomeriggio dalle 13 fino alle 20 ,e per poi dirmi che ke avveva rotto anche il culo, avveva una grosso cazzo ,visto che l’avevo preso in mano per infilarlo nella figa di mia moglie la sera prima
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