Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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8 marzo

8 marzo

"Voglio che mi infili quel cazzo finto nel culo. Di fronte alle tue amiche. Perché stasera è la vostra festa e potete abusare di me come volete."

La casa

La casa

Probabilmente aveva notato la posizione della mano di mio marito, appoggiata ad una delle chiappe che erano appena state violate da lui e dentro alle quali ancora risiedeva abbondante il suo sperma.

Rapporti di lavoro

Rapporti di lavoro

Mi capitò di masturbarmi nei bagni dell'ufficio subito dopo averla incontrata. Pensavo a lei anche mentre scopavo con mia moglie.

I promessi adulteri

I promessi adulteri

"Mi farò perdonare… e tu promettimi che mi sposerai e che… mi sarai sempre infedele…" — "Sì… sì… sì…" urlò Lucia ma forse non stava rispondendo a Lorenzo, era solo sopraffatta dal piacere del cazzone di Rudy che le fotteva il culo.

A distanza

A distanza

Lei chiama per chiedere il permesso. Lui lo dà, eccitato dall'idea. Ma quella sera, lontano da casa, anche lui ha i suoi segreti.

"Marta si era messa a succhiarmi il cazzo, guardandomi in modo diabolico. Evidentemente la divertiva molto che fossi al telefono con mia moglie ed il mio cazzo fosse invece nella sua bocca."

Il triangolo, no!

Il triangolo, no!

"Regola numero uno." afferma perentoria guardandomi. "Tu lei non la tocchi. Tu lei non la scopi. Lei è mia. Io sono sua e tu sei mio. Chiaro?"

Casa

Casa

"Sodomizzato da una donna. Ti fa impazzire e te ne vergogni. Il tuo ego di maschio si sente minacciato ma non te ne frega niente perché in questo momento vuoi solo sentirti posseduto da quella cosa che entra ed esce dal tuo culo."

Camera con vista

Camera con vista

Venni, più volte, fissando l'uomo che intanto si stava platealmente masturbando guardandoci. Sotto di me mio marito stava apprezzando questo mio coinvolgimento totale e questa mia eccitazione incontenibile.

Amici come prima

Amici come prima

"Quegli altri uomini non sono capaci. Mi sanno scopare ma non mi sanno fottere la mente come hai fatto tu ieri sera…"

La notte di Natale

La notte di Natale

«È per questo che si dice vade retro Satana? Retro in questo senso?» ridacchiai mentre la inculavo. Lei urlava e godeva e, in qualche modo, stava proprio invocando Dio.

Superiorità

Superiorità

Tutte quelle considerazioni mi sconvolgevano. Non c'era una singola qualità in cui lui mi era sembrato migliore di me, anzi in tutte io mi sentivo oggettivamente superiore. Però da lui non riusciva a staccarsi ed il motivo era solo e soltanto uno. Lui la sapeva scopare meglio di me.

Buio

Buio

Avevo dello sperma su per il culo e giù per la gola e dei miei umori che colavano lungo le cosce. Mi guardai attorno sorridente.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

analcoholic08 mar 2021

Intanto ringrazio per il suo commento, decisamente particolare e, senza ironia, anch’esso una perla nel suo genere. Vorrei ricevere molti più commenti così. Andiamo dunque a rispondere alle sue domande con questa spiegazione: il non detto di tutto il racconto è che Valentina e Simonetta, da buone amiche, sanno tutto della vita sessuale l’una dell’altra e quindi Simonetta conosceva bene prima di partire le doti di Bruno e Valentina conosceva il carattere del narratore. Da questo e dall’esperienza di Bruno con altre coppie cuckold hanno ipotizzato che il narratore avrebbe potuto accettare che la moglie si divertisse con l’uomo dell’amica. Ovviamente non sapevano se fosse veramente un cuckold, non lo sapeva neanche lui stesso, ma pensavano che costruendo tutta la situazione si sarebbe visto come reagiva e ci si poteva spingere più o meno in avanti. In pratica Simonetta ha organizzato la vacanza per testare il comportamento del marito e capire se poteva togliersi qualche sfizio con la sua complicità. Valentina era d’accordo e quindi doveva aiutarla instillando il dubbio nel marito dell’amica e nello stesso tempo fargli anche un po’ di compagnia per farlo sentire meno trascurato in tutto questo gioco (anche se Simonetta avrebbe preferito che non si spingesse fino a scoparselo ma ha dovuto accettare per poter soddisfare le sue voglie). La frase sul volersi far desiderare è semplicemente una considerazione sullo stile che piace a Simonetta, non è una che vuole scopare solo per scopare ma le piace sentire il desiderio dell’uomo crescere per lei gradatamente. Valentina come amica lo sa e lo dice al marito di Simonetta per tranquillizzarlo sul fatto che il gioco procede lentamente e quindi se vuole lui è ancora in tempo per fermare tutto (ma lui non vuole fermare e questa è una conferma per Valentina). Infine la frase di Bruno sul fatto che gli era stato detto: Valentina prima di partire per la vacanza gli aveva spiegato la situazione, lui poteva flirtare con Simonetta che era interessata a lui, solo che ancora non erano sicure della reazione del marito. Se non avesse saputo questo non lo avrebbe fatto, pur essendo uno come viene descritto sa quando deve stare al suo posto. Il concetto finale del racconto è racchiuso nel titolo: “ti lascio organizzare” e lei ha organizzato tutto per potersi togliere uno sfizio e trascinare il marito in questi giochi. Lui era l’unico ignaro di tutto. Spero di aver chiarito tutti i suoi dubbi.

Anonimo10 nov 2024

La più bella tra le donne, secondo Afrodite. (Che saprebbe giudicare anche sulla più troia). Non è che un debutto, aspetto di sapere altro della sue gesta. B.

Marco26 ott 2022

Splendido racconto, assolutamente realistico, segno che anche nella normale vita di tutti si possono nascondere bellissime esperienze di sesso, senza inutili iperboli nei racconti

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