Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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Libertà e curiosità

Libertà e curiosità

Qualche ora prima conversavo amabilmente con una sconosciuta ed ora ne stavo apprezzando in foto la capacità di accogliere un grosso vibratore nel culo. Tutto ciò mi faceva ridere, mi eccitava e nello stesso tempo mi spaventavo da solo per quello che era stato possibile scoprire in così poco tempo.

In mostra, in vendita

In mostra, in vendita

Era brutto, era grasso, non mi piaceva. Non ci avrei mai scopato. Ma avevo appena scoperto qual era il mio prezzo.

All’opera

All’opera

"Dai, ma ora svegliati e diventa un porco: sbattimi col tuo cazzo, inculami." [...] "Il tuo culo è solo mio. D'accordo?"

La cameriera

La cameriera

"Però non è come tu ti aspetti. Non potrai fare quello che vuoi." — Fu quasi una tortura di piacere assistere al rapporto lesbico tra mia moglie e quell'altra donna essendo immobilizzato sulla sedia.

Per curiosità

Per curiosità

"Cosa c'è di più intimo di tutti quegli orgasmi che ho provato mentre eri dentro di me e tutti quegli uomini mi facevano il culo?"

Abbordaggio

Abbordaggio

"Sto per salire su quella barca. Quell'uomo mi pagherà perché sia sua tutta la notte. Credo sia un vero porco e mi eccita vendermi a lui." — "Ti amo." — "Anch'io."

Dietro

Dietro

"Cazzo, c'è qualcuno." dissi cercando di liberarmi da lui che invece mi afferrò per le chiappe non lasciandomi scappare. "Mollami!" — "Ssssh, tranquilla. È un mio amico. È tutto sotto controllo."

Sbattuta

Sbattuta

"Sei una troia…" mi dice spingendo la punta del cazzo nel mio ano. "Sì, sono una gran puttana. La tua puttana."

Fotografie

Fotografie

"Mai avevo fotografato la figa di mia moglie da così vicino mentre era penetrata e soprattutto mai il cazzo che compariva nelle foto non era stato il mio. Mai riuscii a cogliere così bene la sua espressione durante l'orgasmo dato che ero sempre stato impegnato a procurarglielo io l'orgasmo."

Rinascita

Rinascita

Non avevo bisogno di avvicinarmi per capire che gliele aveva infilate nel culo. E non ebbi bisogno di grande preveggenza per intuire che presto il ragazzo si sarebbe sfilato e avrebbe spostato poco più su il suo cazzo, per sodomizzare mia moglie con grande gusto di entrambi.

Game. Set. Match.

Game. Set. Match.

Mi ritrovai messo a pecorina con un oggetto di plastica che lentamente si muoveva dentro di me, comandato dalla mia ragazza che intanto mi sussurrava nell'orecchio istruzioni su come accoglierlo meglio ed evocazioni di quello che avrei potuto provare a fare con Mario.

In mezzo a noi

In mezzo a noi

Sto scopando lui ma è come se scopassi te. Ad ogni mio colpo il suo cazzo viene spinto dentro alla tua fica. Ti sento godere. […] Vengo dentro al suo culo. Lui sborra di nuovo dentro di te. Tu hai l'ennesimo orgasmo della mattina.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Blue31 ago 2020

Bello, hai ritrovato l’ispirazione migliore, secondo me 😉

analcoholic08 mar 2021

Intanto ringrazio per il suo commento, decisamente particolare e, senza ironia, anch’esso una perla nel suo genere. Vorrei ricevere molti più commenti così. Andiamo dunque a rispondere alle sue domande con questa spiegazione: il non detto di tutto il racconto è che Valentina e Simonetta, da buone amiche, sanno tutto della vita sessuale l’una dell’altra e quindi Simonetta conosceva bene prima di partire le doti di Bruno e Valentina conosceva il carattere del narratore. Da questo e dall’esperienza di Bruno con altre coppie cuckold hanno ipotizzato che il narratore avrebbe potuto accettare che la moglie si divertisse con l’uomo dell’amica. Ovviamente non sapevano se fosse veramente un cuckold, non lo sapeva neanche lui stesso, ma pensavano che costruendo tutta la situazione si sarebbe visto come reagiva e ci si poteva spingere più o meno in avanti. In pratica Simonetta ha organizzato la vacanza per testare il comportamento del marito e capire se poteva togliersi qualche sfizio con la sua complicità. Valentina era d’accordo e quindi doveva aiutarla instillando il dubbio nel marito dell’amica e nello stesso tempo fargli anche un po’ di compagnia per farlo sentire meno trascurato in tutto questo gioco (anche se Simonetta avrebbe preferito che non si spingesse fino a scoparselo ma ha dovuto accettare per poter soddisfare le sue voglie). La frase sul volersi far desiderare è semplicemente una considerazione sullo stile che piace a Simonetta, non è una che vuole scopare solo per scopare ma le piace sentire il desiderio dell’uomo crescere per lei gradatamente. Valentina come amica lo sa e lo dice al marito di Simonetta per tranquillizzarlo sul fatto che il gioco procede lentamente e quindi se vuole lui è ancora in tempo per fermare tutto (ma lui non vuole fermare e questa è una conferma per Valentina). Infine la frase di Bruno sul fatto che gli era stato detto: Valentina prima di partire per la vacanza gli aveva spiegato la situazione, lui poteva flirtare con Simonetta che era interessata a lui, solo che ancora non erano sicure della reazione del marito. Se non avesse saputo questo non lo avrebbe fatto, pur essendo uno come viene descritto sa quando deve stare al suo posto. Il concetto finale del racconto è racchiuso nel titolo: “ti lascio organizzare” e lei ha organizzato tutto per potersi togliere uno sfizio e trascinare il marito in questi giochi. Lui era l’unico ignaro di tutto. Spero di aver chiarito tutti i suoi dubbi.

Giorgio25 ago 2020

Mi sto quasi convincendo a fare un’esperienza simile con mia moglie e un’amico

angelocuck25 feb 2015

Anche mia moglie rispondeva cosi quando il suo bull gli penerto nel culo,con me presente

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