Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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La febbre del sabato sera

La febbre del sabato sera

"Era contento perché, mi ha detto lui, che le donne sposate quando sono senza il marito sono ancora più troie del normale." — E aveva ragione.

Reazioni

Reazioni

"Dimmi che ti piace questa situazione. Dimmi che il tuo cazzo è duro per questo. Dimmi che lo accetti. Ti prego." — La guardai. Non osai rispondere. Ma forse a lei bastava che non ci fosse una risposta negativa.

Tale figlia, tale madre

Tale figlia, tale madre

"Peccato, eh?" commentò Olimpia quando ero sul cancello. La guardai e mi sorrise.

Commedia romantica

Commedia romantica

"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."

In vacanza

In vacanza

"Sì, era decisamente più dotato di te." "Lo so, l'ho intravisto. E ho sborrato quando ti ho sentito che lo dicevi…" "Vedi allora che avevo intuito bene… volevi sentire quelle cose… porcellino!"

Chiacchiere

Chiacchiere

"È bello proprio per quello. Non ci sarebbe nessun gusto a incularti se non sapessi che tu adori quando lo faccio. Se non sapessi che per te è un gesto trasgressivo e ti piace proprio per quello. E se non sapessi che nonostante ti piaccia così tanto lo fai solo con me."

Cose del genere

Cose del genere

«Avevo due cazzi dentro di me, contemporaneamente. Da due uomini appena conosciuti. Ero come la protagonista di un film porno. E mi stava piacendo in maniera incredibile.»

In qualche modo

In qualche modo

"Fermati. Se te ne vai mi lasci qui a pensare a quello che sto facendo e sono sicura che ad un certo punto la brava ragazza che è in me mi farà andare via."

Ieri sera

Ieri sera

"Sentire la tua lingua insieme al cazzo di lui non mi ha più fatto capire niente."

Le finestre sul cortile

Le finestre sul cortile

«Un giorno mi piacerebbe vederti che ne prendi uno vero.» mi sussurrò mentre io sborravo felice di aver scoperto un nuovo lato perverso di mia moglie.

Sotto sotto

Sotto sotto

"Il tuo dito era dove ero sporca del suo cazzo." — Si porta un dito alle labbra, aprendo la bocca fingendo di essere sorpresa. Poi ride.

Il passato che ritorna

Il passato che ritorna

"Ero la sua troia, la sua puttana, mi faceva fare tutto quello che voleva. Non sapevo dirgli di no." / "Fui di nuovo la sua troia. Forse anche più di vent'anni prima, perché tanto poi ero in grado di staccare, di tornare me stessa, di tornare da mio marito."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Anonimo10 ott 2024

Molto eccitante, solo un po’ troppo precipitoso il finale, anche se un culo vale la fretta.

analcoholic16 ott 2020

Lo speravano tutti, ma i racconti spesso sono imperfetti come la realtà 🙂

Giuse19 ago 2018

Uno stupendo racconto, recuperato dagli archivi.. Non so se è più eccitante pensare che la ‘violazione’ sia avvenuta senza che il fidanzato cuckold ne conoscesse l’autore, o a seguito magari di una scommessa persa tra amici, guardando la partita.. Comunque un tema da rielaborare nei prossimi racconti..

analcoholic23 ott 2020

Grazie, il dubbio è sempre un ottimo generatore di pensieri erotici

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