Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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Solo

Solo

"Quanto ti piace nel culo, eh, troia?" — le stesse parole sentite nel bar, pronunciate stavolta da lui, mentre schizzava dentro Tina con il marito che guardava dalla porta.

Champagne

Champagne

"Mi lasci scopare mio marito attraverso di lei." — Il mio cazzo dentro al culo del marito si indurì ulteriormente mentre lasciavo cadere il mio peso su di lui e spalancavo le gambe.

La partita

La partita

"Facciamolo subito, qui" ho detto. Loro si sono guardati e mi hanno preso per mano. Ci siamo infilati nella vigna a fianco dell'agriturismo, nel buio della notte.

Vicini

Vicini

"Please… please, fuck me. Fuck me in the ass…" A sentire quelle parole, quell'invito ad incularla, impazzii.

Una lunga notte

Una lunga notte

"Oggi non è il primo pompino che fai, vero?" Lei non rispose, si divincolò dalla mia presa e ricominciò a succhiarmi il cazzo. Quella era la sua risposta e ne fui così contento che le schizzai immediatamente un fiume di sborra in bocca.

Parli ora o taccia per sempre…

Parli ora o taccia per sempre…

"Non voglio tradire mia moglie, voglio scoparti." — E intanto io mi girai appoggiando le mani al muro e arcuando la schiena per mettere in mostra il culo.

Storia erotica in 13 parole

Storia erotica in 13 parole

A volte una sola frase dice tutto. Un momento, una voce, una confessione involontaria. Il racconto più breve che tu abbia mai letto.

"Sì, ma fai piano che mio marito non ce l'ha così grosso."

Discoteca

Discoteca

"Senti, nei bagni c'è un distributore di preservativi, vai a prendermene." Non la pose come domanda, neanche come un ordine. Fu più una affermazione tranquilla e naturale che nessuno avrebbe smentito.

L’anniversario

L’anniversario

"Ora ascoltami e continua a succhiarmelo. Non fermarti e non parlare. Se qualcosa di quello che ti dirò non ti va bene smetti immediatamente di succhiarlo e tutto finirà lì. Se invece continui vuol dire che sei d'accordo."

Black

Black

"Posso?" mi chiese implorante girandosi verso di me. Nel vederla con quel cazzone in mano non avevo certo più dubbi.

Servizio al tavolo

Servizio al tavolo

"Infilai il mio cazzo dove appena prima c'era il suo, dentro mia moglie bagnata, aperta, inerme. La sbattei come aveva fatto lui. Lei si girò avendo percepito il cambio e mi guardò con aria di sfida."

Sor…preso

Sor…preso

"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Anonimo03 feb 2018

Bel racconto, ma.. avrei preferito qualcosa di ben più “impegnativo” di una semplice sega fatta coi piedi.. le premesse c’erano tutte.. peccato, attendo il prossimo !!

analcoholic13 mag 2010

per caso hai qualche racconto da segnalarmi che non satura la tua fantasia?

AMan17 mar 2020

Avevo iniziato a scrivere il secondo capitolo ma è rimasto lì incompiuto, dovrei riprenderlo in mano. Grazie

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