L’amore al tempo del coronavirus copertina
Ebook Analcoholic

L’amore al tempo del coronavirus

17 marzo 202046 minuti di lettura

Indice

Capitolo 1 di 9

Prefazione

Non è un bel momento. Per nessuno. E ognuno reagisce a modo suo. C’è chi dice che fra nove mesi avremo un boom di nascite, chi un boom di divorzi. C’è chi in questo periodo sarà costretto ad una astinenza più o meno costante dal sesso, perché lontano dalla persona amata, ufficialmente o meno, o perché privo della privacy necessaria oppure perché la malattia o l’ansia spegne il desiderio. C’è chi scoprirà le gioie del sesso virtuale, solitario o meno, chi si accorgerà che lavorando da casa invece di fare la pausa sigaretta o la pausa caffè con i colleghi può farsi la pausa sega o ditalino. Ci saranno coppie che per la noia sperimenteranno nuove cose e magari si faranno sentire in tutto l’isolato grazie al silenzio delle città. Altre coppie torneranno a scopare tra loro, dopo essersi dedicati negli ultimi anni più agli amanti clandestini. Ci saranno coppie scambiste che ritroveranno il piacere dell’intimità e altre che se ne stuferanno ben presto e magari scambiste lo diventeranno. Ci saranno adolescenti che passeranno il tempo a masturbarsi, ma quelli ci sono sempre stati.

Il sesso è il contraltare della morte. Cerchiamo il primo e sfuggiamo la seconda, con il primo combattiamo il pensiero della seconda. Sdrammatizzare è l’altra nostra grande arma. Questi racconti vogliono essere questo: un modo per sdrammatizzare il momento, per pensare a cose liete e per diminuire l’ansia.

Nella speranza di scrivere a breve: L’amore dopo il coronavirus, quando da liberati diventeremo tutti più libertini, invece di dover scrivere il secondo capitolo di questo.

Ogni riferimento a persone esistenti o fatti realmente accaduti è puramente casuale ma anche fortemente auspicabile per loro.