Dondolii tra cielo e mare aperto

C'è qualcosa di irresistibile nell'orizzonte senza confini, nel ritmo lento del mare che muove ogni cosa. Sulle barche — a vela o da crociera, in rada o al largo — il desiderio trova uno spazio sospeso tra cielo e acqua, dove le regole del quotidiano si allentano con le cime. Storie di vacanze marine dove la libertà dell'estate si fa intima, complice, travolgente.

Opere

10 racconti e 1 ebook nella raccolta “Dondolii tra cielo e mare aperto”.

Abbordaggio

Abbordaggio

"Continuiamo." Lo disse piano, con calma, come se stesse decidendo cosa ordinare al ristorante.

Imbarcata

Imbarcata

"Voglio baciare mio marito e guardarlo negli occhi e sentire come si indurisce il suo cazzo nella mia fica mentre il cazzo di un altro uomo mi entra nel culo…"

Qualcosa in cambio

Qualcosa in cambio

"Vuoi sapere cosa ho fatto sulla barca?" mi sussurrò Alessia senza preavviso. "Sì…" mormorai mentre il mio cazzo riprendeva vigore.

L’invito

L’invito

"Sei un cornuto. La tua ragazza va a farsi scopare da un altro per tutto il weekend e tu non dici niente." — "Che poi voglio sapere tutto. Voglio che ti fai dei video mentre lo scopi, voglio vederti."

Sulla stessa barca

Sulla stessa barca

"Ripetilo bene." "Come?" "Dillo bene. È curioso sentirselo dire da un marito. Mi piace la situazione. Dimmelo." "Voglio che tu scopi mia moglie… voglio che la fai urlare di piacere… vorrei sentirvi da qua…"

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

"È un dolore piacevole, che bramo. È una sensazione che… mi eccita." — il marito, descrivendo il piacere masochista di sentirsi umiliato dall'amante di sua moglie.

Cose del genere

Cose del genere

«Avevo due cazzi dentro di me, contemporaneamente. Da due uomini appena conosciuti. Ero come la protagonista di un film porno. E mi stava piacendo in maniera incredibile.»

Proposta bi-indecente

Proposta bi-indecente

Con lei non ne parlai mai di quello che feci con lui, e soprattutto mai ammisi che in fondo la cosa non mi dispiacque. Lui fu molto bravo, molto dolce, e mi condusse alla scoperta dei piaceri omosessuali.

Il navigatore solitario

Il navigatore solitario

"Nice italian girls." sussurrò jeffrey quando ci inginocchiammo entrambe per contenderci il suo membro che avevamo intuito essere, già dal rigonfiamento del costume, di imponenti dimensioni.

Lo skipper

Lo skipper

"Lasciami fare, dissi senza smettere di premere la punta del cazzo finto contro il suo ano, non opporti. Ti piacerà." — rimanemmo così noi quattro attorno a lui che, in posizione a quattro zampe, ci guardò e poi, quasi impercettibilmente inarcò la schiena, come aveva visto fare a tante donne.

il gioco delle coppie

il gioco delle coppie

"Che cazzo fai? rimettilo subito dentro! stava cominciando a piacermi. Ormai che l'ho preso nel culo tanto vale farlo per bene."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

analcoholic01 ott 2024

Ovviamente ho pensato a te, d’altronde il racconto è stato ispirato da quel tuo commento “volente o nolente” riferito a tuo marito

Anonimo11 mar 2018

Racconto ultraeccitante, sarebbe fantastico essere nei panni del cornuto..

Anonimo08 feb 2025

Letto due volte. Ieri notte ero troppo brilla per recensire, reduce da una serata con amiche. Brilla e accaldata ho svegliato mio marito per una scopata rapida 🙂 poi ho dormito come un’ angioletto. Stamattina ho colto per bene tutte le sfumature del tuo racconto. Henry tu sai cose di me molto intime “non narrabili” per limiti di età e altro. Qui in questo tuo ci sono stretti passaggi, simili alcuni altri no, a me assimilabili che non ti ho ancora raccontato. Dirti che mi è piaciuto sarebbe banale, trovo che sia uno dei racconti più profondi di Analcoholic che descrive il rapporto di madre e figlia, le paturnie i desideri i paragoni infine l’abbandono e il cedere senza più inibizioni al piacere. Come hai fatto a scriverlo davvero non me ne capacito, essendo tu un’uomo lo trovo arduo e impossibile. Il mio è un’ incoraggiamento a scrivere ancora di questi intrecci famigliari, senza cadere nell’incesto puro, cosa che personalmente aborro totalmente essendo madre di un figlio. Ma quale madre non si è mai trovata in una situazione imbarazzante fra le mura di casa, qui c’è parecchia argomentazione. Mi fermo qui, ti scrivo in privato 🙂 Elena T.

gianni lisci07 giu 2019

Farsi scopare la moglie il giorno delle nozze può capitare, non credo nella maniera descritta in questo racconto. La mia per esempio è stata scopata si la prima notte ma in maniera del tutto casuale dopo una serata di balli e molto prosecco. Così la cosa è più credibile. In tutti i casi sempre cornuti si è.

Resta aggiornato

Iscriviti su Substack: riceverai una notifica quando esce un nuovo racconto e, di tanto in tanto, altri testi che non sono strettamente racconti.