Tra canali e ombre di desiderio

Venezia non è solo una città: è uno stato d'animo fatto di acqua scura, palazzi silenziosi e maschere che nascondono più di quanto rivelino. Questi racconti abitano i suoi interni lussuosi, i campielli deserti all'alba, le stanze dove il tempo sembra sospeso. La Serenissima diventa complice di incontri che solo lei sa custodire.

Opere

7 racconti e 2 ebook nella raccolta “Tra canali e ombre di desiderio”.

Le Veneri di Milo

Le Veneri di Milo

"Non come una a cui piace farsi infilare una mano nel culo, sopra un'altana nella notte della città più romantica del mondo."

Venexiana

Venexiana

"Fu il rendermi conto della situazione in cui mi trovavo a dare il via ad uno degli orgasmi più intensi che avessi mai provato. Stavo facendo sesso con una ragazza bellissima e disinibita mentre il suo uomo, uno sconosciuto fino a poche ore prima, mi stava sodomizzando con mio evidente piacere."

Callipigia

Callipigia

"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.

Sorprese e sogni

Sorprese e sogni

"Sono nuda. Ho indosso soltanto le scarpe col tacco. Sono alla finestra. Sto guardando il Canal Grande. Qualcuno potrebbe vedermi. Con la mano libera mi sto toccando. Quando arrivi?"

Fare manca

Fare manca

"Nonostante l'orgasmo il mio pene non ne voleva sapere di mettersi a riposo. Questo fu da apprezzato quando mi permisero di unirmi a loro."

La bestia

La bestia

"Stai pensando che io ti faccio schifo. Stai pensando che mai verresti con uno come me. Pensi tutto questo e non ti spieghi perchè stai colando, perchè senti gli umori scivolarti lungo la coscia."

La direttrice (la festa)

La direttrice (la festa)

«Ho taciuto la sorpresa che ho avuto nel vedere un ragazzo che prendeva il posto di una donna impegnata a succhiarmelo e nel constatare che nel cambio non ci avevo rimesso.»

La direttrice (antefatto)

La direttrice (antefatto)

«C'è tensione erotica nell'aria. Non stasera, mi dice James. Non è una di quelle sere. Ma se le fai una buona impressione potrai venire anche in una di quelle.»

Il Permesso

Il Permesso

Sono seduta sopra di lui, la punta del suo cazzo preme contro il mio sfintere. Dammi il permesso. Dimmi che mi può inculare.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Anonimo03 ago 2024

verissimo non c’è alcun paragone nello scopare la propria donna e vederla godere con un altro cazzo, specialmente se più grosso

Anonimo03 gen 2025

L’ho letto prima di partire ma ero di fretta. Oggi l’ho letto nuovamente in baita vicino a gente che non parla italiano ehehe. Mio marito sta sciando e mi lascia tutta sola uffy..ho voglia di cazzo, colpa tua! Controlla la posta..love 😀 Elena T.

analcoholic13 apr 2010

ma va’? da cosa si intuisce??? 🙂 comunque nel mio blog spiegherò man mano tutti i risvolti che me lo rendono così attraente.

camdem18 dic 2025

Rileggo questo racconto a volte perchè lo considero uno dei migliori in assoluto, la sua carica erotica è potente e davvero affascinante .

analcoholic20 gen 2025

Sono state aggiunte alcune foto come copertina di questo e del racconto precedente, gentilmente fornite dalla protagonista, dopo opportune modifiche

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