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Oggetti che parlano il linguaggio del desiderio

Vibratori nascosti sotto i vestiti in luoghi affollati, plug indossati come segreti rituali, dildo che ridisegnano i confini del potere tra i corpi: in questi racconti gli oggetti erotici non sono mai semplici accessori. Diventano mediatori del desiderio, estensioni della volontà altrui, strumenti con cui la tecnologia e il feticismo trasformano il piacere in narrazione.

Opere

40 racconti e 5 ebook nella raccolta “Oggetti che parlano il linguaggio del desiderio”.

Secret Santa

Secret Santa

"Spero che tu non mi fermi anche mentre scarto questo pacco…" mi chiese mentre mi slacciava la cintura e i pantaloni.

Donna in carriera

Donna in carriera

"Sono quello che ti serve." — "Hai ragione. Ti amo."

Good vibrations

Good vibrations

Ero uscita con uno sconosciuto e un altro ancora più sconosciuto mi stava inculando senza che glielo avessi neanche chiesto, solo perché la mia figa era già occupata.

Presa

Presa

«Nel buio, con uno sconosciuto, presa di forza e nella maniera più animale. Raramente ho provato un piacere simile a quello che mi ha dato questa situazione così al limite.»

Nuda

Nuda

Sono in corridoio, nuda e con delle chiavi che mi escono dal culo. La porta si chiude. Ho un brivido. Sono più esposta di prima.

Il gioco dell’attesa

Il gioco dell’attesa

"Trovane un altro. Non dirmi chi. Portamelo a casa ed io sarò la sua puttana. La tua puttana. La puttana di entrambi."

Ascoltando

Ascoltando

"Quello che mi colpì e che sostanzialmente capii essere la cosa che mi attraeva in quel tipo di rapporto era il contrasto tra quel corpo forte, virile, muscoloso e l'atteggiamento vulnerabile che assumeva quando si piegava in avanti, esponeva le chiappe e desiderava sottomettersi a noi donne."

Stella di mare

Stella di mare

"Ti ho dato il culo, ma ora mi prendo il tuo." — Laura saltò giù dal letto ed andò a frugare nella sua valigia. Poi tornò trionfante verso di me sventolando con una mano un grosso dildo di gomma che ondeggiava leggermente denotando una buona rigidità.

Posizioni

Posizioni

Scopava lui che di rimando scopava me.

Fine anno

Fine anno

"Lui mi dice che ho un bel culo. E che vuole farmelo. Vuole farmelo mentre mi scopi tu. Vuole farmi la doppia." disse portando il cazzo finto dietro di lei.

Il plug

Il plug

"No. Se lei se ne va ritornerò in me ed uscirò da questa situazione folle in cui mi ha cacciato mio marito. La mia parte razionale avrà le meglio. Se vuole fare qualcosa lo faccia ora. È la sua unica possibilità."

Controllata

Controllata

"Credo di averti scopato la mente più di quanto ti abbiano scopato il corpo tutti quegli uomini messi insieme."

Coinvolgilo

Coinvolgilo

"Sei una gran troia, ma da sola non ci riesci con tutti questi cazzi…" — e la soluzione era lì, inginocchiata accanto a lei, sotto forma di marito.

L’amore al tempo del coronavirus

L’amore al tempo del coronavirus

"Allora? Dimmi cosa succederà. Riuscirai a togliermi tu le voglie che ho o devo continuare a rivolgermi al mio collega?" lei lo provocò mentre lui da dietro la penetrava analmente. "Stai zitta, troia." rispose lui che cercava di non pensare.

8 marzo

8 marzo

"Voglio che mi infili quel cazzo finto nel culo. Di fronte alle tue amiche. Perché stasera è la vostra festa e potete abusare di me come volete."

Shopping

Shopping

"Allora ti piace la tua ragazza che a volte è sottomessa ma che ora arrivati a casa indosserà quel cazzo finto, si stenderà sul letto e ti chiederà di siederti sopra di lei e di infilartelo su per quel tuo bel culetto?" "Sì, mi piace, la adoro."

Sbattuta

Sbattuta

"Sei una troia…" mi dice spingendo la punta del cazzo nel mio ano. "Sì, sono una gran puttana. La tua puttana."

Game. Set. Match.

Game. Set. Match.

Mi ritrovai messo a pecorina con un oggetto di plastica che lentamente si muoveva dentro di me, comandato dalla mia ragazza che intanto mi sussurrava nell'orecchio istruzioni su come accoglierlo meglio ed evocazioni di quello che avrei potuto provare a fare con Mario.

L’attesa

L’attesa

"Mi ha fatto diventare una troia e io ho risvegliato il porco che era in lui."

Vibrazioni remote

Vibrazioni remote

"Mi sfregai il clitoride provocando degli schizzi di liquidi solo parzialmente contenuti dalle mutande, proprio mentre anche lui schizzava sul computer apparentemente incurante di dove sarebbe finita la sua sborra."

Straordinari

Straordinari

"Improvvisamente sento bussare alla porta che immediatamente dopo si apre e vedo affacciarsi il mio capo. Io sono nel mezzo di continui orgasmi ma cerco di darmi un contegno fingendo indifferenza."

Tamara

Tamara

"Voglio incularti con un cazzo uguale al tuo. Voglio farti sentire quello che provo io quando lo fai tu a me." — E più tardi, a vacanza conclusa: "Che troietta che sei, amore mio. Era così che volevi scopartela?"

VivaVoce

VivaVoce

"Ora apri la porta e lasciala socchiusa." [...] "Fra pochi minuti entrerà in casa un uomo… Tu non lo vedrai. Non lo saprai. Tu devi solo lasciargli fare quello che vuole."

Hotel

Hotel

"Guardai la donna che godeva rumorosamente sotto i colpi vigorosi di Saliou. Quel guizzante corpo eburneo che fotteva la perfetta femminilità di lei erano forse la cosa più eccitante che avevo mai visto e quello mi fece sciogliere."

Rivincita

Rivincita

Farmi sodomizzare da Luisa mentre succhiavo un cazzo lo trovavo così umiliante che diventava sublime.

I’m dreaming of a black Christmas…

I’m dreaming of a black Christmas…

"È… è nero e… enorme…" — Aprilo. La sentii aprire la scatola mentre con la lingua le stimolavo l'ano.

Champagne

Champagne

"Mi lasci scopare mio marito attraverso di lei." — Il mio cazzo dentro al culo del marito si indurì ulteriormente mentre lasciavo cadere il mio peso su di lui e spalancavo le gambe.

Black

Black

"Posso?" mi chiese implorante girandosi verso di me. Nel vederla con quel cazzone in mano non avevo certo più dubbi.

La casa in collina

La casa in collina

"L'ho messo di qua, venga." — "Gliel'ho anche lavato…" — "Eh, ma sa… mi ero incuriosita e… ho voluto provarlo… spero non se ne abbia a male…" — "Certo che ne ho a male… poteva aspettarmi per provarlo…"

La sposa in bianco

La sposa in bianco

Prima di uscire aveva intinto il suo dito nella mia figa ancora aperta, poi aveva spalmato la sua sborra sulle mie labbra, rendendole lucide. 'Ora va. E vai a baciare tuo marito.' mi aveva detto ridendo.

Il volo

Il volo

"Cazzo! Ma ce l'ho scritto in faccia che sto prendendo un aereo solo per andare a farmi scopare?" — In quell'istante mi torna in mente l'immagine di me, presa da tre uomini contemporaneamente. "Di piacere." ripeto sottovoce, senza farmi sentire.

Pari opportunità

Pari opportunità

"Mentre la sentivo contorcersi dal piacere puntai il mio cazzo sul buchetto posteriore, spingendo lentamente. La invitai a facilitarmi l'ingresso, spingendo in fuori, e mi ritrovai in breve tempo dove mai prima mi aveva fatto entrare."

Attesa

Attesa

«Basta parlare. Fottimi con il tuo cazzo. Non ce la faccio più.»

Buio

Buio

"Ho voglia di essere scopata. Vuole perdersi questa occasione?"

Lo skipper

Lo skipper

"Lasciami fare, dissi senza smettere di premere la punta del cazzo finto contro il suo ano, non opporti. Ti piacerà." — rimanemmo così noi quattro attorno a lui che, in posizione a quattro zampe, ci guardò e poi, quasi impercettibilmente inarcò la schiena, come aveva visto fare a tante donne.

Pantera o gattina?

Pantera o gattina?

Si allargava le natiche con le mani e implorava di essere inculata. Dopo lo voleva in bocca e passava minuti su minuti a succhiarlo, leccarlo ed adorarlo.

La governante

La governante

Non sapeva che in realtà i ragazzi erano tre, tutti belli e aitanti. E che noi due dopo aver dato loro spettacolo con un rapporto lesbico in cui io dominavo la padrona, ci eravamo fatte scopare in tutti i buchi.

Catwoman

Catwoman

«Venne anche da me, allungando un piede fino a toccarmi il cazzo durissimo sotto i pantaloni. [...] Venni, cercando di non farlo percepire agli altri, sporcandomi le mutande.»

Profumo

Profumo

«Vengo mentre rivivo la scena di te che le dici di girarsi, mentre lubrifichi l'oggetto fra le mani. E lei docile ma timorosa si piega, inarcando la schiena e offrendoti le terga.»

Sfida

Sfida

"rido perchè la corda attorno alla pancia te l'ho slegata subito, ma tu sei rimasto col culo proteso verso l'esterno, smanioso di ricevere nelle viscere il mio vibratore. Avresti dovuto vederti, sembravi una puttanella in calore."

Regali di Natale

Regali di Natale

All'altro mio amante, quello superdotato: il mio culo, che ancora non ha avuto.

Galeotta fu l’erezione

Galeotta fu l’erezione

"Se lei mi avesse chiesto se preferivo scoparla o essere scopata non avevo dubbi su cosa avrei scelto."

Il bisogno

Il bisogno

"Mi pone sotto di me, io inarco la schiena, lei mi prende in mano il pene e lo guida verso l'imboccatura. Si indurisce e subito non riesco, nonostante l'urgenza."

L’oggetto

L’oggetto

"Vorrei avere una foto dell'espressione che ha fatto quando mi ha guardato in mezzo alle gambe. E ha visto un cazzo finto penzolante."

La direttrice (l’ammissione)

La direttrice (l’ammissione)

"voglio sembrare più troia di lei. e farmi sverginare da una donna come te, Sylvie, rasenta la perfezione del sogno erotico." — mi apro le chiappe. "sono pronto. fammelo sentire."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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