
Il gioco dell’attesa
Indice
L’attesa
Sto camminando avanti indietro nel salone di casa mia, quello con la grande vetrata che dà sul giardino. Sono un po’ nervosa. Lo sono sempre le sere che io e mio marito facciamo “il Gioco”. Il momento dell’attesa è sempre quello più difficile da superare. Un misto di aspettativa e timore mi ribolle nello stomaco. L’eccitazione che ho accumulato mentre mi preparavo è calata, ma è sempre latente, pronta a riesplodere quando lui tornerà.
Cammino e il rumore dei tacchi risuona per la casa silenziosa. Ho messo quelli a spillo, dalla suola rossa. Poi ho indossato le calze con la riga dietro, sostenute da un reggicalze ricercato. Sopra vi ho messo un perizoma composto da un sottile filo dietro e da un tessuto trasparente davanti, attraverso il quale si apprezza sia il lavoro preciso della mia estetista nel disegnarmi i peli del pube, sia il tatuaggio poco sopra. Sopra ho un corpetto che mi strizza il seno e si intreccia dietro. È un po’ complicato da mettere e anche da togliere, forse lo terrò su, non sarebbe la prima volta.
Dopo che mio marito è uscito avevo l’impulso di toccarmi, ma non volevo arrivare al culmine prima che iniziasse il gioco vero e proprio. Però avevo bisogno di fare qualcosa che mi placasse un po’ di voglia. Ho aperto il mio cassetto. Ho visto quell’oggetto metallico bello lucido. L’ho insalivato mettendomelo in bocca e poi me lo sono infilato dietro. Ora sono qui che cammino per la casa con un plug nel culo. La sua presenza mi ricorda, come se ce ne fosse bisogno, che questa sarà una delle nostre tante serate trasgressive.
Sento un rumore familiare. Un’auto è entrata nel vialetto davanti a casa e si è fermata. Riconosco il suono del motore. È tornato finalmente. Mi tocco istintivamente il perizoma sul davanti. Lo sento umido. Stringo le chiappe e il plug mi trasmette una scarica di piacere. Sento la portiera dell’auto che si chiude e immediatamente dopo un’altra portiera che si chiude. Non è solo. Ha trovato qualcuno. La serata ha inizio. Il nostro gioco può cominciare.
