Rumori
"Vuoi sentirla di nuovo gridare?" dice lui rivolto a me. Poi non aspetta veramente una mia risposta.
Categoria: Dinamiche BDSM e Controllo • 137 trovati con almeno un tema della categoria
"Vuoi sentirla di nuovo gridare?" dice lui rivolto a me. Poi non aspetta veramente una mia risposta.
"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.
"Sei una gran troia, ma da sola non ci riesci con tutti questi cazzi…" — e la soluzione era lì, inginocchiata accanto a lei, sotto forma di marito.
Lei è sotto di me, in ginocchio. Guarda verso l'alto e apre la bocca tirando fuori la lingua. […] Lei, una donna distinta, di classe, elegante, dell'alta società, una donna per bene si sta facendo pisciare addosso.
"Lo senti che è stata appena fottuta da uno sconosciuto in un parcheggio sull'autostrada di fronte ad altri sconosciuti che si segavano la tua bella mogliettina raffinata che si comportava come una troia da strada?"
Mi capitò di masturbarmi nei bagni dell'ufficio subito dopo averla incontrata. Pensavo a lei anche mentre scopavo con mia moglie.
"Mi farò perdonare… e tu promettimi che mi sposerai e che… mi sarai sempre infedele…" — "Sì… sì… sì…" urlò Lucia ma forse non stava rispondendo a Lorenzo, era solo sopraffatta dal piacere del cazzone di Rudy che le fotteva il culo.
Tutte quelle considerazioni mi sconvolgevano. Non c'era una singola qualità in cui lui mi era sembrato migliore di me, anzi in tutte io mi sentivo oggettivamente superiore. Però da lui non riusciva a staccarsi ed il motivo era solo e soltanto uno. Lui la sapeva scopare meglio di me.
"Sono mesi che non faccio sesso…" mormorò. "Sei bravissimo… quanto lecchi bene… mio… non mi lecca così bene… anzi non mi lecca più… da quando è nata Giulia è cambiato tutto tra noi…"
"Già lui mi trattava da puttana e questo era così liberatorio. Potevo essere come volevo. Potevo dare il peggio di me stessa."
Leccarlo lì, sentire il suo anello muscoloso che ogni tanto si rilassava e percepire la morbidezza della carne, percepire nonostante l'igiene sempre perfetta il suo odore maschile mi faceva andare fuori di testa.
"Non voglio essere il tuo amante." — "Amante. Che parolona. Sei uno con cui scopo. Uno dei tanti." — "Voglio mettermi insieme a te." — "Non ci si mette insieme ad una zoccola, cioè non consapevolmente." — "Invece io voglio farlo proprio consapevolmente."