Osservai da vicinissimo la punta del cazzo di mio marito violare la rosellina dell'ano della ragazza ed entrare senza nessuna difficoltà. Sborra che colò in parte sulla mia fronte, fuoriuscendo da quel culo celestiale e, tecnicamente, non più vergine nei confronti di un vero pene maschile.
Ineluttabile
Non era punitivo, come avevo pensato che sarebbe stato. Era più complicato. Era Federica che riprendeva qualcosa, non che cedeva qualcosa. Un territorio. Una posizione.













































