#confessioni

Ciò che si dice nell'oscurità

Le parole più cariche sono quelle trattenute a lungo: segreti sussurrati dopo l'amore, tradimenti confessati a rate, desideri nascosti che affiorano in un momento di verità. Questi racconti esplorano l'eros della rivelazione — il fremito di chi parla e di chi ascolta, la complicità che nasce quando cade l'ultima maschera. Perché a volte confessare è il gesto più intimo di tutti.

Opere

93 racconti e 4 ebook nella raccolta “Ciò che si dice nell'oscurità”.

Cinque cerchi 🔵🟡⚫️🟢🔴

Cinque cerchi 🔵🟡⚫️🟢🔴

"Amore, sali un attimo in camera a prendere i preservativi?" Dovetti trattenere un principio di eiaculazione improvvisa a sentire quelle parole. Si sarebbe scopata i due uomini, lo avrebbe rifatto a vent'anni e sei olimpiadi di distanza, con la mia approvazione e complicità.

Gli errori del passato

Gli errori del passato

"Cioè la prima cosa che abbiamo mai fatto insieme… è stato il tuo cazzo che è entrato nella mia fica…" — "Ehm… veramente no…" — "Non mi dire… sei stato quello che…?" — "Sì."

Dopo si chiede permesso

Dopo si chiede permesso

"E se lo avessi già fatto?" Rimasi pietrificato. Non sembrava dirlo con tono scherzoso. Sembrava seria. Lo smarrimento che provai fu risolto dalla reazione del mio corpo.

In palestra

In palestra

"Beh… la figa sarebbe occupata…" — e con il solo uso delle parole lei lo stava facendo venire.

Problema comune

Problema comune

"Sai, forse non ero poi così ubriaca quella sera…" mi provocò. Esattamente come mia moglie che mentre mi apprestavo a scoparla nello stesso modo in cui mi aveva appena confessato di essersi fatta scopare da quello, volle aggiungere un carico alla mia voglia di virile rivalsa.

Una matrigna per amica

Una matrigna per amica

Col tempo ho ripensato a quei giorni e ho capito cosa mi ha spinto a cedere. Era quel desiderio di essere padrona di un maschio che con i miei uomini non era mai capitato. E invece quel ragazzo, quel mio figliastro, mi si offriva in quel modo ed oltre alla mia autorità genitoriale me ne chiedeva una di tipo sessuale.

Sogno o son desto?

Sogno o son desto?

"Se fosse così… sarebbe un mio segreto, no?" disse con tono erotico avvicinandosi a me. "E me lo riveleresti? Come nel sogno…" "Non l'avrei mai fatto… ma se ti eccita così tanto…"

Tu t’intendi di tetti ritinti?

Tu t’intendi di tetti ritinti?

Lei dice che è successa una cosa imbarazzante sul terrazzo. Lui pensa che stia fantasticando. Un foglietto trovato per caso ribalta tutto.

"Capiranno quanto è troia tua moglie…" A quelle parole cominciai a sborrare in modo incontrollato, sporcando bagno e anche i miei vestiti con qualche schizzo.

Ex aequo

Ex aequo

Non mi basta avere Martina tutta per me. Voglio che sia una gran maiala e quindi voglio che sia anche tua, Vittorio. La sua figa è mia per quest'anno. A te lascio il culo.

Congressi carnali 2

Congressi carnali 2

"Era tutto troppo. La perversione mentale e la sensazione fisica. Non capivo più niente. Sentii le urla di godimento di mia moglie, come mai l'avevo sentita godere prima."

Cartella nascosta

Cartella nascosta

«Perché si vede che sei vogliosa… sei eccitata… ti piace farlo… sei troia… e ti piace esserlo… la mia ragazza così porca come non sapevo potessi essere.»

Per errore

Per errore

"Non manca mai il sesso anale." disse con voce roca e sensuale e porgendo verso di me le sue terga.

È lui

È lui

"E meno male che ti piace essere cornuto…" aggiunse poco prima di urlare un orgasmo nella notte. Non potevo resisterle oltre e le sborrai nel culo subito dopo quelle parole, sentendomi per questo un po' umiliato.

50

50

"Venni lo stesso, senza aver neanche sfiorato il cazzo. Sborrai quando il plug nel culo venne sostituito dal cazzo del ragazzo."

Puttana

Puttana

"Dai, scopa la tua puttana… che è così puttana che non le sono bastati i cazzi che ha preso stasera e vuole quello che è solo suo…" "È tua… e di chi paga per averla…"

Quell’ex

Quell’ex

Nel leggere tutta quella conversazione io avevo continuato a colare sborra da un cazzo diventato insensibile, guidato da un cervello che aveva scoperto di trovare quella situazione, quella scoperta di corna subite, come la situazione più tremendamente erotica della nostra coppia.

Limonate

Limonate

Mi sborrai sulla pancia, scopato dalla mia fidanzata. […] "Come tu mi hai guardato farlo con una donna, io ti vorrei guardare mentre lo fai… con un uomo."

Trattativa (2a parte)

Trattativa (2a parte)

"Vuoi sapere cosa mi ha colpito di lei? Tua moglie ha un culo pazzesco. Tondo, alto, sodo, sporgente. Io voglio aprirlo quel culo. Voglio inculartela tua moglie. Mentre la mia le lecca la fica. È impazzita quando glielo abbiamo prospettato."

Estremità

Estremità

"Mi piaceva essere umiliato in quel modo da quelle due ragazze che mi piacevano entrambe, ognuna a modo suo. E quindi mi abbassai e ripulii con la lingua ogni centimetro quadrato dei piedi di Rebecca, andando anche a risucchiare tutto fra dito e dito."

L’invito

L’invito

"So invece cosa fu a far godere me: la consapevolezza di avere una ragazza perversa che non aveva resistito alla lussuria e aveva compiuto atti che neanche riusciva a raccontarmi fino in fondo."

La serata perfetta

La serata perfetta

"Non ti stavo chiedendo il permesso. Avevo già deciso. Sono troppo eccitata. Ci vediamo domani. Ti amo."

Decisione

Decisione

"Ora ci divertiamo un po' con quella cagnetta di tuo marito." — Dalla sua figa cadde una goccia che finì sulle mie labbra. Umori, sudore, sborra, tutto mischiato insieme. Mi passai la lingua sulle labbra e sentii il sapore della perversione.

Consiglio da amica

Consiglio da amica

"Chi è questa troia? Tua moglie?" mi chiese appena il finestrino fu aperto. "Sì." risposi io senza pensarci. Percepii un sussulto di Elena, come una risata trattenuta.

Imbarcata

Imbarcata

"Voglio baciare mio marito e guardarlo negli occhi e sentire come si indurisce il suo cazzo nella mia fica mentre il cazzo di un altro uomo mi entra nel culo…"

4 a 3, anzi 4 a 1

4 a 3, anzi 4 a 1

Così troia non l'avevo mai vista, così su di giri, così vogliosa, così pronta a tutto. Non ha mollato i loro cazzi, o il mio, un attimo. Uno dentro di lei, in qualche suo buco c'era sempre.

Così, inaspettatamente

Così, inaspettatamente

"Fammi urlare ma fai in modo che non mi senta nessuno." — Le tappai la bocca con la mano e aumentai la forza e la frequenza delle mie spinte dentro di lei.

Preparazione

Preparazione

"Mi potresti inculare? Insegnarmi, allenarmi e prepararmi per lui?" Nonostante avessi ormai intuito rimasi a bocca aperta a questa proposta. Non che fossi un appassionato del romanticismo ma una ragazza che me lo chiedeva in quel modo non mi era mai capitata.

Lingua lunga

Lingua lunga

"Non riuscii a decidere dentro di me che ipotesi preferissi tra il fatto che mi avesse sputtanato di fronte a tutti o che fosse così perversamente coinvolta nelle mie fantasie da prendere in giro la mia mente."

Stuzzicando

Stuzzicando

'Gli ho chiesto se era libero. Se voleva scoparmi.' — Il mio cazzo, che già aveva capito, si ingrossò ulteriormente dentro di lei.

Bassa frequenza

Bassa frequenza

"Bravo, amore, riprenditi quello che è tuo." — Le lenzuola portavano già i segni di qualcuno, e lui la leccò prima ancora di capire cosa stesse gustando.

Alta frequenza

Alta frequenza

"Più faccio sesso e più ne ho voglia. Migliore è il sesso con lui e più voglio farne con te. Le cose che mi ha fatto riscoprire voglio ripeterle con te…"

Punizione sperata

Punizione sperata

"Proprio quello che speravo…" — sussurrò lei, uscendo un attimo dal personaggio.

Arte oscena

Arte oscena

"Lo sto inculando. Sto inculando l'uomo che osa fotterti davanti ai miei occhi." — "Oh, sì, amore!"

Qualcosa in cambio

Qualcosa in cambio

"Vuoi sapere cosa ho fatto sulla barca?" mi sussurrò Alessia senza preavviso. "Sì…" mormorai mentre il mio cazzo riprendeva vigore.

Fotografie

Fotografie

Quasi persi i sensi. Il mio corpo era per metà annientato dal dolore e per metà eccitato dalle immagini appena viste. Non capii più niente. La odiavo per ciò che aveva fatto. La amavo per quanto era oscena.

Versioni

Versioni

"E tu, che incorreggibile cornuto che sei…" "Grazie."

Callipigia

Callipigia

"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.

Mostraglielo

Mostraglielo

Lei è sotto di me, in ginocchio. Guarda verso l'alto e apre la bocca tirando fuori la lingua. […] Lei, una donna distinta, di classe, elegante, dell'alta società, una donna per bene si sta facendo pisciare addosso.

Lei

Lei

Sentivo il suo cazzo duro fra le mie chiappe e poi contro il buco e poi una spinta e il buco che si apriva e io che lo lasciavo aprirsi e il cazzo di lei che entrava e lei che mi sussurrava "bravo, così" e io che mi sentivo invaso e posseduto da quella bella ragazza dotata di cazzo.

L’amore al tempo del coronavirus

L’amore al tempo del coronavirus

"Allora? Dimmi cosa succederà. Riuscirai a togliermi tu le voglie che ho o devo continuare a rivolgermi al mio collega?" lei lo provocò mentre lui da dietro la penetrava analmente. "Stai zitta, troia." rispose lui che cercava di non pensare.

I promessi adulteri

I promessi adulteri

"Mi farò perdonare… e tu promettimi che mi sposerai e che… mi sarai sempre infedele…" — "Sì… sì… sì…" urlò Lucia ma forse non stava rispondendo a Lorenzo, era solo sopraffatta dal piacere del cazzone di Rudy che le fotteva il culo.

Camera con vista

Camera con vista

Venni, più volte, fissando l'uomo che intanto si stava platealmente masturbando guardandoci. Sotto di me mio marito stava apprezzando questo mio coinvolgimento totale e questa mia eccitazione incontenibile.

Amici come prima

Amici come prima

"Quegli altri uomini non sono capaci. Mi sanno scopare ma non mi sanno fottere la mente come hai fatto tu ieri sera…"

Superiorità

Superiorità

Tutte quelle considerazioni mi sconvolgevano. Non c'era una singola qualità in cui lui mi era sembrato migliore di me, anzi in tutte io mi sentivo oggettivamente superiore. Però da lui non riusciva a staccarsi ed il motivo era solo e soltanto uno. Lui la sapeva scopare meglio di me.

Sulla stessa barca

Sulla stessa barca

"Ripetilo bene." "Come?" "Dillo bene. È curioso sentirselo dire da un marito. Mi piace la situazione. Dimmelo." "Voglio che tu scopi mia moglie… voglio che la fai urlare di piacere… vorrei sentirvi da qua…"

Cogito ergo cum

Cogito ergo cum

"Ho immaginato che gli uomini rompessero gli indugi e cominciassero a toccarmi con le mani, con i loro cazzi duri… Prima uno, poi un altro, poi due insieme… Nella figa e nel culo."

Senza toccare

Senza toccare

"Io vorrei scoparmelo." me lo disse con la voce più roca e sexy che le avevo mai sentito fare, dopo che mi ebbe leccato per l'ennesima volta l'orecchio. "Oh cazzo!" esclamai io e mi piegai in avanti mettendomi una mano tra le gambe.

Libertà e curiosità

Libertà e curiosità

Qualche ora prima conversavo amabilmente con una sconosciuta ed ora ne stavo apprezzando in foto la capacità di accogliere un grosso vibratore nel culo. Tutto ciò mi faceva ridere, mi eccitava e nello stesso tempo mi spaventavo da solo per quello che era stato possibile scoprire in così poco tempo.

Abbordaggio

Abbordaggio

"Sto per salire su quella barca. Quell'uomo mi pagherà perché sia sua tutta la notte. Credo sia un vero porco e mi eccita vendermi a lui." — "Ti amo." — "Anch'io."

Game. Set. Match.

Game. Set. Match.

Mi ritrovai messo a pecorina con un oggetto di plastica che lentamente si muoveva dentro di me, comandato dalla mia ragazza che intanto mi sussurrava nell'orecchio istruzioni su come accoglierlo meglio ed evocazioni di quello che avrei potuto provare a fare con Mario.

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

"È un dolore piacevole, che bramo. È una sensazione che… mi eccita." — il marito, descrivendo il piacere masochista di sentirsi umiliato dall'amante di sua moglie.

Tamara

Tamara

"Voglio incularti con un cazzo uguale al tuo. Voglio farti sentire quello che provo io quando lo fai tu a me." — E più tardi, a vacanza conclusa: "Che troietta che sei, amore mio. Era così che volevi scopartela?"

Commedia romantica

Commedia romantica

"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."

Chiacchiere

Chiacchiere

"È bello proprio per quello. Non ci sarebbe nessun gusto a incularti se non sapessi che tu adori quando lo faccio. Se non sapessi che per te è un gesto trasgressivo e ti piace proprio per quello. E se non sapessi che nonostante ti piaccia così tanto lo fai solo con me."

Le finestre sul cortile

Le finestre sul cortile

«Un giorno mi piacerebbe vederti che ne prendi uno vero.» mi sussurrò mentre io sborravo felice di aver scoperto un nuovo lato perverso di mia moglie.

Sotto sotto

Sotto sotto

"Il tuo dito era dove ero sporca del suo cazzo." — Si porta un dito alle labbra, aprendo la bocca fingendo di essere sorpresa. Poi ride.

Il passato che ritorna

Il passato che ritorna

"Ero la sua troia, la sua puttana, mi faceva fare tutto quello che voleva. Non sapevo dirgli di no." / "Fui di nuovo la sua troia. Forse anche più di vent'anni prima, perché tanto poi ero in grado di staccare, di tornare me stessa, di tornare da mio marito."

Stessa spiaggia, stesso mare

Stessa spiaggia, stesso mare

"Sono rimasta sempre a faccia in giù, non l'ho mai guardato mentre lui mi masturbava. Ad un certo punto mi sono tirata su appoggiandomi sulle ginocchia, col culo per aria e le spalle sul lettino. Ero completamente esposta e questo mi eccitava ancora di più."

Amanti per finta

Amanti per finta

Lei alzò lo sguardo, senza staccarsi dall'altra donna, e mi fissò negli occhi con uno sguardo quasi di sfida e pieno di lussuria.

Corna sul capo (d’anno)

Corna sul capo (d’anno)

Non riuscii a non pensare che quelle labbra pochi minuti prima erano attorno al cazzo di uno dei due. "Vedo che ora sei bello sveglio." "Qui, intendo." mi strinse il cazzo duro da sopra i pantaloni.

Nient’altro che la verità

Nient’altro che la verità

«Mi sono messa in posizione, mi sono allargata le chiappe con le mani e gliel'ho chiesto, gliel'ho urlato. Te l'ho detto: mi sentivo troia come mai prima e questo mi ha dato il coraggio di comportarmi così.»

La partita

La partita

"Facciamolo subito, qui" ho detto. Loro si sono guardati e mi hanno preso per mano. Ci siamo infilati nella vigna a fianco dell'agriturismo, nel buio della notte.

Una lunga notte

Una lunga notte

"Oggi non è il primo pompino che fai, vero?" Lei non rispose, si divincolò dalla mia presa e ricominciò a succhiarmi il cazzo. Quella era la sua risposta e ne fui così contento che le schizzai immediatamente un fiume di sborra in bocca.

Sor…preso

Sor…preso

"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.

Ritorni

Ritorni

E.M. infatti diventò nella nostra immaginazione l'altro uomo con cui mia moglie scopava, anche perché, a sentire i suoi ricordi, era particolarmente bravo, particolarmente dotato e particolarmente porco.

Una notte all’opera

Una notte all’opera

"Chiamane uno. Scegli tu chi. Fallo venire nel nostro palco. Scopatelo." Questo le avevo sussurrato varie volte durante il primo atto dell'opera lirica.

Raccontami tutto

Raccontami tutto

"Avrei detto di sì a tutto. L'ho persino implorato, ad alta voce, facendomi sentire da quelli fuori."

Coinquilino

Coinquilino

"La prossima volta ti scopo…" — e la prossima volta arrivò il giorno dopo. Lo aspettai sul letto, già nudo. Il massaggio quasi non ci fu.

Convincente

Convincente

"Hai mai succhiato un cazzo?" mi chiese. Io scossi la testa.

“Ti ho tradito”

“Ti ho tradito”

"L'ho visto crescere nei tuoi pantaloni. Ho visto il tuo sforzo per resistere alla voglia di toccarti e segarti. Ho visto che quando ti ho parlato della sodomia che ho subito una chiazza di bagnato ha superato le mutande ed è comparsa sui pantaloni."

Da sola

Da sola

«Tutti e due dentro di me. Tutte le combinazioni che ti vengono in mente le abbiamo fatte. Stupendo. Non l'avevo mai fatto. Non volevo finisse più.»

Contrappasso

Contrappasso

"Sì, cazzo, ti piacerebbe, senti qui come si è indurito. Chi se lo immaginava, sei proprio un porco, ti eccita a pensarmi con un altro…"

Ti lascio organizzare

Ti lascio organizzare

"Dimmi solo questo: se ci pensi ti viene duro, vero? E allora fidati del tuo cazzo, noi uomini non possiamo far altro che fidarci dei nostri uccelli. Loro non mentono mai."

Afa

Afa

Lo sentii entrare, lo sentii penetrare il mio ano vergine con quel suo grosso cazzo. Mi stava piacendo, sia come sensazione fisica che come implicazioni psicologiche.

Buongiorno, amore!

Buongiorno, amore!

"Erano tre…" sussurrò ad un certo punto. Oh cazzo! pensai io, interrompendo un attimo il cunnilingus. Non me lo aspettavo.

Chat

Chat

"Nuda? Sì, anche peggio. Lo so, sono impazzita. Ma non riuscivo a dirgli di no a nulla. Ha insistito, ma neanche tanto. Non sai come mi ha fatto sentire."

Cambio di genere

Cambio di genere

"Non fartene un problema. Hai fatto bene. Nella vita certe esperienze vanno fatte." — e quella sera non dormii sul divano.

La collega

La collega

"Lo racconterai a qualcuno, in ufficio?" mi domandò lei, con la testa appoggiata sul mio petto. Con la mano stava giocherellando con il mio pene che ormai non riusciva più a rialzare la testa, sfiancato dalla super attività.

Sorpresa doppia

Sorpresa doppia

"Appena finì si girò verso di me e mi sorrise. Mai avevo visto prima un sorriso così tremendamente eccitante."

Recita

Recita

"Le vostre mogli credete sempre che siano delle sante, le mogli degli altri delle puttane…" — "sta zitta! e girati. Non crederai che mi basti un pompino."

La moglie del professore

La moglie del professore

"Scopatela. Fottila meglio che puoi, fai tutto quello che riesci a fare. E poi mi racconti come è stata." Glielo dissi tutto in un fiato.

Ipocrisia

Ipocrisia

"Una nostra collega li ha visti e loro non lo sanno. Lei era in ginocchio e lui aveva i pantaloni abbassati."

La casa sul mare

La casa sul mare

Subire un rapporto dalla parte di colui che veniva penetrato era stato molto piacevole. E questo aumentava la confusione che avevo in testa.

Shopping

Shopping

"Starò al suo gioco e gli chiederò di chiamare sempre te. E cercherò di ottenere più libertà di azione, così scopiamo fra noi come ci pare mentre lui ci guarda. Poi lo convincerò ad assecondare veramente le sue fantasie e ad essere lui quello legato e sodomizzato."

Il numero perfetto

Il numero perfetto

"Ok, ok. Non ti arrabbiare, ma non sarai il primo a scopare tua moglie." — "Cioè me la sono trombata stasera!" disse ridendo Yuri.

Il contratto

Il contratto

"Perchè l'idea mi fa impazzire. L'idea di tradirlo. Di tradirlo in questo modo. Di sentirmi puttana."

Ebano

Ebano

"C'è dell'olio nella mia borsetta." mi disse tranquilla. Frugando trovai un vasetto di lubrificante, specifico per l'uso. Era uscita preparata visto che già mi aveva fornito il preservativo e nella borsa ce n'erano diversi altri, tanto che mi sentii sopravvalutato se si aspettava che li avremmo usati tutti.

Il disegno

Il disegno

"Io, visualizzando mentalmente il disegno che era stato la causa scatenante di tutto, feci come quell'uomo e, impaziente e incuriosito, mi spalancai con le mani le chiappe, protendendo verso di lei il buco del culo, vergine e inviolato."

Consigli da amica

Consigli da amica

"Quando si è ripreso mi ha preso in modo un po' brutale, mi ha inculato. Sembrava voler ribadire i ruoli."

Regali di Natale

Regali di Natale

All'altro mio amante, quello superdotato: il mio culo, che ancora non ha avuto.

La vicina

La vicina

"Dopo essermi messa a pecorina e avergli chiesto di stimolarmi per bene e di spalmarmi tanto lubrificante, si apprestò a penetrarmi, ma l'eccitazione per lui era talmente alta che venne subito, dopo essere entrato solo con la punta."

Delusione

Delusione

Credeva di essere stato tradito. Scopre che non è così. Eppure non si sente sollevato. A volte la realtà è più complicata di qualsiasi fantasia.

"L'immagine mentale della mia donna che si comporta come la peggior puttana era tremendamente eccitante." — e quando lei gli concesse anche il culo, lui si chiese se non fosse stato il ricordo dell'altro a darle quell'eccitazione supplementare.

Peccato

Peccato

"Non ti farò mancare neanche quella. Non vedo l'ora di sentire il tuo bastone su per il mio culetto. Sono abituata al cazzetto del mio ragazzo, sarà come farlo di nuovo per la prima volta."

La scheda

La scheda

"Dai, tiratelo fuori e menatelo. Voglio vedere uno che si masturba davanti alle mie foto."

Euforia

Euforia

"Fai piano, che è ancora indolenzito, sai… ce lo aveva bello grosso." — ti sodomizzo. Ad ogni affondo mormoro: "troia".

La direttrice (la festa)

La direttrice (la festa)

«Ho taciuto la sorpresa che ho avuto nel vedere un ragazzo che prendeva il posto di una donna impegnata a succhiarmelo e nel constatare che nel cambio non ci avevo rimesso.»

La direttrice (la deviazione)

La direttrice (la deviazione)

«Voi uomini siete molto più troie di noi donne. Il mio cazzo finto non è a tua disposizione. Mi dovrai implorare, ma sarò io a decidere quando scoparti.»

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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