Dove il lavoro cede al desiderio
Uffici, trasferte, convegni, gerarchie: il mondo professionale diventa la cornice più insidiosa per il desiderio. Sotto giacche impeccabili e titoli di ruolo cova una tensione che la routine non riesce a soffocare, finché la distanza di sicurezza tra colleghi, capi e subordinati non si dissolve. Qui il potere seduce, la carriera si intreccia con il corpo, e la scrivania diventa il confine che vale la pena attraversare.
"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."