#repressione

Il desiderio che non ha trovato voce

C'è un fuoco che brucia in silenzio: nei matrimoni stanchi, nelle fantasie mai confessate, nei corpi che si sfiorano senza toccarsi davvero. Questi racconti abitano la zona d'ombra tra ciò che si vuole e ciò che ci si permette di volere — dove la frustrazione diventa tensione, e la repressione comincia, lentamente, a cedere.

Opere

54 racconti e 4 ebook nella raccolta “Il desiderio che non ha trovato voce”.

Cinque cerchi 🔵🟡⚫️🟢🔴

Cinque cerchi 🔵🟡⚫️🟢🔴

"Amore, sali un attimo in camera a prendere i preservativi?" Dovetti trattenere un principio di eiaculazione improvvisa a sentire quelle parole. Si sarebbe scopata i due uomini, lo avrebbe rifatto a vent'anni e sei olimpiadi di distanza, con la mia approvazione e complicità.

Elena T. e la remissione dei peccati

Elena T. e la remissione dei peccati

Da come mi hai sborrato nel culo, credo di sì. — Troia. Tieni, inviale al tuo porco virtuale.

Libera

Libera

Ebbi un orgasmo al pensiero di aver provocato uno sconosciuto fino a farmi infilare un dito in culo. Anche a lui la situazione dovette sembrare troppo eccitante per essere vera. Schizzò senza toccarsi.

Una matrigna per amica

Una matrigna per amica

Col tempo ho ripensato a quei giorni e ho capito cosa mi ha spinto a cedere. Era quel desiderio di essere padrona di un maschio che con i miei uomini non era mai capitato. E invece quel ragazzo, quel mio figliastro, mi si offriva in quel modo ed oltre alla mia autorità genitoriale me ne chiedeva una di tipo sessuale.

Relax

Relax

Lui ne approfittò per toccarmi la fica, il culo e tutto quello che c'era da quelle parti. Bastò essere sfiorata per cominciare a godere, a causa della situazione, del relax, dell'aver già fatto un massaggio durante l'ora precedente.

In silenzio

In silenzio

"Ero a pochi metri da lui che mi facevo inculare da uno sconosciuto ed ero totalmente esposta alla vista. Lo stavo tradendo e stavo rischiando in maniera incredibile di venire scoperta. La situazione più pazzesca che potessi immaginare."

Cartella nascosta

Cartella nascosta

«Perché si vede che sei vogliosa… sei eccitata… ti piace farlo… sei troia… e ti piace esserlo… la mia ragazza così porca come non sapevo potessi essere.»

Testimone

Testimone

"Ora che sono sposata, avrò bisogno di un amante, non solo di un amico." — me lo sussurrò all'orecchio mentre sentiva ancora la mia erezione premere contro di lei.

50

50

"Venni lo stesso, senza aver neanche sfiorato il cazzo. Sborrai quando il plug nel culo venne sostituito dal cazzo del ragazzo."

In ascolto

In ascolto

Era una situazione strana, al buio in un salotto non mio a masturbarmi ascoltando mia moglie che di là dal muro si faceva inculare dal vicino. Mi venne anche da ridere pensando a come avrei potuto giustificare la cosa se per caso la moglie di lui fosse improvvisamente tornata a casa.

Mare calmo (1a parte)

Mare calmo (1a parte)

"Ero totalmente nuda all'aria aperta di fronte ad un uomo di cui neanche mi ero fatta dire il nome e che mi stava leccando la fica fino a farmi godere."

Ospitalità

Ospitalità

"E quindi?" "Quindi continua. Dimmi che non sei un bravo ragazzo. Mi eccita. E non smettere di incularmi."

Consiglio da amica

Consiglio da amica

"Chi è questa troia? Tua moglie?" mi chiese appena il finestrino fu aperto. "Sì." risposi io senza pensarci. Percepii un sussulto di Elena, come una risata trattenuta.

I buchi dell’amore

I buchi dell’amore

"Sono una che scopa meglio… senza suo marito…" — e mentre lui restava fuori dalla stanza col cazzo duro, capì che era esattamente quello che voleva sentirsi dire.

Nuda

Nuda

Sono in corridoio, nuda e con delle chiavi che mi escono dal culo. La porta si chiude. Ho un brivido. Sono più esposta di prima.

Sextape

Sextape

"Hai visto anche il video, vero?" mi chiese con voce roca. [...] "Avrai visto che io ho dei gusti particolari nel sesso." — e nel dire questo Martina mi strinse il cazzo da sopra i pantaloni.

Il gioco dell’attesa

Il gioco dell’attesa

"Trovane un altro. Non dirmi chi. Portamelo a casa ed io sarò la sua puttana. La tua puttana. La puttana di entrambi."

Snob

Snob

"Chiedimelo. Pregami. Implorami. Chiedimi di farlo. Non sono io a importelo. Sei tu che sei così puttana da non volere altro." — e lei, con la sua voce delicata, ubbidisce: "Scopami… inculami… sodomizzami… sfondami il culo…"

Fine anno

Fine anno

"Lui mi dice che ho un bel culo. E che vuole farmelo. Vuole farmelo mentre mi scopi tu. Vuole farmi la doppia." disse portando il cazzo finto dietro di lei.

Callipigia

Callipigia

"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.

Coinvolgilo

Coinvolgilo

"Sei una gran troia, ma da sola non ci riesci con tutti questi cazzi…" — e la soluzione era lì, inginocchiata accanto a lei, sotto forma di marito.

L’amore al tempo del coronavirus

L’amore al tempo del coronavirus

"Allora? Dimmi cosa succederà. Riuscirai a togliermi tu le voglie che ho o devo continuare a rivolgermi al mio collega?" lei lo provocò mentre lui da dietro la penetrava analmente. "Stai zitta, troia." rispose lui che cercava di non pensare.

Stanza 303

Stanza 303

"Sono mesi che non faccio sesso…" mormorò. "Sei bravissimo… quanto lecchi bene… mio… non mi lecca così bene… anzi non mi lecca più… da quando è nata Giulia è cambiato tutto tra noi…"

Divieto di accesso

Divieto di accesso

"Mio marito sono mesi che non mi scopa e non ho nessun amante. Solo le dita sono entrate dove stai entrando tu."

Sulla stessa barca

Sulla stessa barca

"Ripetilo bene." "Come?" "Dillo bene. È curioso sentirselo dire da un marito. Mi piace la situazione. Dimmelo." "Voglio che tu scopi mia moglie… voglio che la fai urlare di piacere… vorrei sentirvi da qua…"

Rinascita

Rinascita

Non avevo bisogno di avvicinarmi per capire che gliele aveva infilate nel culo. E non ebbi bisogno di grande preveggenza per intuire che presto il ragazzo si sarebbe sfilato e avrebbe spostato poco più su il suo cazzo, per sodomizzare mia moglie con grande gusto di entrambi.

L’attesa

L’attesa

"Mi ha fatto diventare una troia e io ho risvegliato il porco che era in lui."

Tale figlia, tale madre

Tale figlia, tale madre

"Peccato, eh?" commentò Olimpia quando ero sul cancello. La guardai e mi sorrise.

VivaVoce

VivaVoce

"Ora apri la porta e lasciala socchiusa." [...] "Fra pochi minuti entrerà in casa un uomo… Tu non lo vedrai. Non lo saprai. Tu devi solo lasciargli fare quello che vuole."

Le finestre sul cortile

Le finestre sul cortile

«Un giorno mi piacerebbe vederti che ne prendi uno vero.» mi sussurrò mentre io sborravo felice di aver scoperto un nuovo lato perverso di mia moglie.

Il passato che ritorna

Il passato che ritorna

"Ero la sua troia, la sua puttana, mi faceva fare tutto quello che voleva. Non sapevo dirgli di no." / "Fui di nuovo la sua troia. Forse anche più di vent'anni prima, perché tanto poi ero in grado di staccare, di tornare me stessa, di tornare da mio marito."

Hotel

Hotel

"Guardai la donna che godeva rumorosamente sotto i colpi vigorosi di Saliou. Quel guizzante corpo eburneo che fotteva la perfetta femminilità di lei erano forse la cosa più eccitante che avevo mai visto e quello mi fece sciogliere."

Orchidea

Orchidea

"Legami e fammi tutto ciò che io voglio che tu mi faccia." — "Ricordati la parola: orchidea." Io, per tutta la notte, non pronunciai mai nessun nome di fiore.

Il cameriere

Il cameriere

Mi chiusi lì e iniziai a menarmi il cazzo immaginando lei, bellissima e sensualissima, in mezzo agli altri due corpi, che la prendevano in tutti i modi, alternandosi o insieme.

Da sola

Da sola

«Tutti e due dentro di me. Tutte le combinazioni che ti vengono in mente le abbiamo fatte. Stupendo. Non l'avevo mai fatto. Non volevo finisse più.»

Cambio di genere

Cambio di genere

"Non fartene un problema. Hai fatto bene. Nella vita certe esperienze vanno fatte." — e quella sera non dormii sul divano.

Segreto fra amiche

Segreto fra amiche

"Hai capito bene, sono pronta per farmi inculare! È il tuo sogno proibito, no? Me lo chiedevi sempre. Ora mi sento pronta."

Fino a mattina

Fino a mattina

"Il culo mi doleva ma era proprio facendomi penetrare nuovamente che il dolore si attenuava almeno temporaneamente. Ero stato preso. Ero stato usato. Mai mi ero sentito così."

Ultimo dell’anno

Ultimo dell’anno

"Non ti facevo così porco, sai?" — "Neanche tu per me. Da lui te lo fai fare?" — "Ma figurati. Poi con l'affare che si ritrova manco lo sent…" Non la feci finire, spingendo il mio cazzo oltre il suo sfintere.

Vi ho viste

Vi ho viste

Venni masturbandomi diverse volte. Non ti avevo mai vista così, sia per la visuale insolita che per come ti comportasti. Persi il conto dei tuoi orgasmi mentre la ragazza stimolava abilmente tutti i tuoi punti erogeni, anche quelli che io, in anni, non ero mai riuscito a trovare.

Uomini oggetto

Uomini oggetto

"Ti hanno mai scopato in questo bel culo sodo e accogliente?" — "No, signora." — "Però l'idea che accada ti stimola, non è vero?" Annuì, dopo una esitazione, deglutendo.

Il leghista

Il leghista

Io filmo e mi masturbo, godendo nel vedere mia moglie scopata, sborrata, inculata e sfiancata da tre neri. Anzi, "negri del cazzo", come sono uso appellarli, nella mia vita pubblica.

Shopping

Shopping

"Starò al suo gioco e gli chiederò di chiamare sempre te. E cercherò di ottenere più libertà di azione, così scopiamo fra noi come ci pare mentre lui ci guarda. Poi lo convincerò ad assecondare veramente le sue fantasie e ad essere lui quello legato e sodomizzato."

Il numero perfetto

Il numero perfetto

"Ok, ok. Non ti arrabbiare, ma non sarai il primo a scopare tua moglie." — "Cioè me la sono trombata stasera!" disse ridendo Yuri.

La barista

La barista

Rividi l'immagine della barista, inginocchiata che con la mano mi segava il cazzo in attesa di ricevere i miei schizzi sul volto. Nella mano che andava su e giù, c'era una fede.

Le stesse voglie

Le stesse voglie

"È a questo punto che sei arrivata tu e ci hai beccati." le dissi mentre il mio cazzo entrava e usciva proprio come allora. Non so se mi sentì, persa come era nel suo godimento.

Trasformazione

Trasformazione

Godo nel vedere con quale facilità concedi l'accesso al tuo deretano, che a me sempre neghi nell'intimità del nostro talamo.

La governante

La governante

Non sapeva che in realtà i ragazzi erano tre, tutti belli e aitanti. E che noi due dopo aver dato loro spettacolo con un rapporto lesbico in cui io dominavo la padrona, ci eravamo fatte scopare in tutti i buchi.

Servizio in camera

Servizio in camera

"E qui c'è il meglio…" disse eccitata tastandomi il pene, già turgido, da sopra i boxer.

Un classico

Un classico

"Moglie troia e marito cuckold. Un classico."

Corso di aggiornamento

Corso di aggiornamento

"Mi ha chiesto come ce l'avevi. Visto che lo voleva sapere gli ho detto che eri molto dotato. Poi mi ha fatto una raffica di domande alle quali ho dovuto rispondere sempre di sì. Se mi inculavi, se te lo succhiavo, se ingoiavo, eccetera. A quel punto ho visto che mio marito era eccitato."

Peccato

Peccato

"Non ti farò mancare neanche quella. Non vedo l'ora di sentire il tuo bastone su per il mio culetto. Sono abituata al cazzetto del mio ragazzo, sarà come farlo di nuovo per la prima volta."

il gioco delle coppie

il gioco delle coppie

"Che cazzo fai? rimettilo subito dentro! stava cominciando a piacermi. Ormai che l'ho preso nel culo tanto vale farlo per bene."

La vicina famosa

La vicina famosa

«Il viso di lei, stravolto dal piacere mentre il cazzo di lui si faceva largo nelle sue viscere, mi rimase impresso nella mente e l'avrei di lì in poi sempre visualizzato, al posto di quello vero, anche se impegnato magari, sorridente e casto, in una intervista riguardo ad una commediola per famiglie.»

Il prescelto

Il prescelto

"Dai, che da quando ho visto il tuo cazzo non vedo l'ora di sentirmelo dentro. Vedrai che non te ne pentirai." mi si strusciò contro, tastandomi l'uccello già duro. "Non temere, ci andrà piano."

La finestra

La finestra

"Come prima non avevo notato che si togliesse delle mutande, non notai nemmeno che se ne rimettesse, eppure si preparò per uscire e, presa la borsetta e scambiato un bacio con lui, uscì dalla casa."

Il toro

Il toro

"Lo rivoglio." ha sussurrato mentre, appoggiato al piano della cucina, si piegava leggermente in avanti, con le gambe aperte. "Fai piano, non voglio che lei si svegli."

Il disguido

Il disguido

"Torno in bagno e mi faccio una sega." / "perchè non provi a sentire se la stanza la puoi tenere anche stasera?"

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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