#sconosciuti

Il fascino di chi non conosci ancora

C'è un brivido tutto particolare nell'incontro con chi non si è mai visto prima: un nome appena sussurrato su un'app, uno sguardo rubato sul treno, un intruso inaspettato che diventa complice. Questi racconti esplorano il territorio elettrico dell'anonimato — dove l'assenza di storia lascia spazio solo al desiderio puro — e la soglia sottile tra lo sconosciuto e l'amante.

Opere

63 racconti e 7 ebook nella raccolta “Il fascino di chi non conosci ancora”.

Inopportuno

Inopportuno

"Voglio il tuo cazzo, non la tua lingua. E neanche farti una sega coi piedi." — "Sii inopportuno. Più che puoi."

Check-out

Check-out

Mi fece sentire una troia. Nel senso buono del termine. Il senso che mi piace.

Una bella scoperta

Una bella scoperta

Ha la mia sborra nel culo mentre parla dell'importanza del patrimonio culturale. E lo sa. E continua a parlare benissimo lo stesso.

Elena T. e il taxi notturno

Elena T. e il taxi notturno

"Quando fai la troia non capisci più nulla, vero?" "No, capisco tutto. Capisco quali sono le mie vere voglie."

Elena T. e la remissione dei peccati

Elena T. e la remissione dei peccati

Da come mi hai sborrato nel culo, credo di sì. — Troia. Tieni, inviale al tuo porco virtuale.

Donna in carriera

Donna in carriera

"Sono quello che ti serve." — "Hai ragione. Ti amo."

Passato, presente e futuro

Passato, presente e futuro

"Io lo sono stato, ma credo che lei ti abbia portato da me per farmi capire che io faccio parte del suo passato." — "Però ti stai rendendo conto che non è così. Ti eccita farti sentire da me, ti eccita farti vedere nuda da me, ti eccita farti vedere mentre scopi con lui da me."

Dopo si chiede permesso

Dopo si chiede permesso

"E se lo avessi già fatto?" Rimasi pietrificato. Non sembrava dirlo con tono scherzoso. Sembrava seria. Lo smarrimento che provai fu risolto dalla reazione del mio corpo.

Elena T. e incontrarsi senza incontrarsi

Elena T. e incontrarsi senza incontrarsi

«Sei una troia.» Me lo scriveva sempre e me lo stava dicendo a voce, quel porco. Ero eccitata da far schifo. L'alcool da una parte e l'essere in mezzo alla gente in una discoteca con la mano infilata nei pantaloni di un uomo appena incontrato.

A casa? No

A casa? No

"Se glieli succhi dopo ti do il culo…" mi promise sottovoce. "Troia…" imprecai sconfitto mentre mi sporsi verso il finestrino.

Massaggio

Massaggio

Un uomo di vent'anni più di me, di cui non sapevo neanche il nome, aveva appena infilato prima uno e poi due dita nel mio culo. E mi stava facendo godere in quel modo.

In silenzio

In silenzio

"Ero a pochi metri da lui che mi facevo inculare da uno sconosciuto ed ero totalmente esposta alla vista. Lo stavo tradendo e stavo rischiando in maniera incredibile di venire scoperta. La situazione più pazzesca che potessi immaginare."

Il bacio

Il bacio

Non avevano neanche iniziato a scopare, anzi l'unico contatto tra i loro sessi era stato tra il cazzo e la mano di lei, ma io invece già stavo sborrando. I miei schizzi finirono sulle gambe di lei, forse qualche goccia anche sulle chiappe. Ma lei li ignorò. Non si staccò da lui, neanche un istante.

Scrittura privata (1a parte)

Scrittura privata (1a parte)

"Mettiti sul letto. A pecora. Apriti le chiappe. Lasciami ungere un po' quel tuo bel buchetto. Così entrerò un po' più facilmente per sfondarti il culo."

Mare calmo (1a parte)

Mare calmo (1a parte)

"Ero totalmente nuda all'aria aperta di fronte ad un uomo di cui neanche mi ero fatta dire il nome e che mi stava leccando la fica fino a farmi godere."

Good vibrations

Good vibrations

Ero uscita con uno sconosciuto e un altro ancora più sconosciuto mi stava inculando senza che glielo avessi neanche chiesto, solo perché la mia figa era già occupata.

Esposizioni

Esposizioni

Il cazzo si era indurito a vedere quel momento di esibizionismo della mia ragazza, così naturale e apparentemente innocente, ma evidentemente ben voluto e pianificato.

Una storia bagnata

Una storia bagnata

"Mi stai… pisciando nel culo!?" Quasi urlò a metà fra domanda e affermazione gioiosa. Quando il suo cervello ebbe elaborato la situazione le scatenò nel suo corpo un orgasmo incontrollabile.

Un luogo magico

Un luogo magico

"Ho qualche dubbio che fosse amore quello che avevamo fatto. E non un osceno e perverso amplesso a tre. Però, effettivamente, lasciammo un po' di cuore in quella spiaggia magica e solitaria."

Da sola e da solo

Da sola e da solo

"Anche io mi vergogno…" le risposi e la potenza di quella confessione mancata unita al fatto pazzesco che un uomo mi stava inculando mentre ero al telefono con mia moglie che veniva probabilmente inculata a sua volta mi fecero sborrare senza che il mio cazzo fosse neanche sfiorato.

Decisione

Decisione

"Ora ci divertiamo un po' con quella cagnetta di tuo marito." — Dalla sua figa cadde una goccia che finì sulle mie labbra. Umori, sudore, sborra, tutto mischiato insieme. Mi passai la lingua sulle labbra e sentii il sapore della perversione.

Scene da un matrimonio

Scene da un matrimonio

Il primo uomo ad infilare un cazzo dentro di me dopo che mi fui sposata non fu mio marito. E il primo cazzo che presi da sposata lo presi nel culo.

Consiglio da amica

Consiglio da amica

"Chi è questa troia? Tua moglie?" mi chiese appena il finestrino fu aperto. "Sì." risposi io senza pensarci. Percepii un sussulto di Elena, come una risata trattenuta.

Presa

Presa

«Nel buio, con uno sconosciuto, presa di forza e nella maniera più animale. Raramente ho provato un piacere simile a quello che mi ha dato questa situazione così al limite.»

Nuda

Nuda

Sono in corridoio, nuda e con delle chiavi che mi escono dal culo. La porta si chiude. Ho un brivido. Sono più esposta di prima.

Una storia salata

Una storia salata

"Preferisco il suo cazzo perché non è il tuo. Perché se mi faccio scopare da lui oltre ad avere il suo bel cazzo dentro di me, io sto tradendo te, ti sto mettendo le corna con un ragazzo giovane e posso pensare che anche il tuo cazzo sia denigrato duro proprio perché lo sto facendo."

Il gioco dell’attesa

Il gioco dell’attesa

"Trovane un altro. Non dirmi chi. Portamelo a casa ed io sarò la sua puttana. La tua puttana. La puttana di entrambi."

L’agriturismo

L’agriturismo

Non so se era solo la situazione a rischio e l'eccitazione per un incontro imprevisto con una sconosciuta oppure non so se era Anna ad essere particolarmente brava ed esperta nel succhiare cazzi rispetto alla mia giovane fidanzatina, fatto sta che fu un pompino così bello e piacevole che effettivamente durai molto poco.

Perle

Perle

"Mentre tutta la gente a teatro raggiungeva il pathos emozionale guidato dalle armonie del compositore russo, io godevo e lui mi sborrava in culo. L'applauso che ne seguì lo sentii quasi come se fosse rivolto a noi due."

Stella di mare

Stella di mare

"Ti ho dato il culo, ma ora mi prendo il tuo." — Laura saltò giù dal letto ed andò a frugare nella sua valigia. Poi tornò trionfante verso di me sventolando con una mano un grosso dildo di gomma che ondeggiava leggermente denotando una buona rigidità.

Posizioni

Posizioni

Scopava lui che di rimando scopava me.

Preparazione

Preparazione

"Mi potresti inculare? Insegnarmi, allenarmi e prepararmi per lui?" Nonostante avessi ormai intuito rimasi a bocca aperta a questa proposta. Non che fossi un appassionato del romanticismo ma una ragazza che me lo chiedeva in quel modo non mi era mai capitata.

Musica per una notte

Musica per una notte

"È da un'ora che mi tocco aspettando il tuo arrivo." mi disse ed io pensai all'ora che avevo passato chiuso in auto.

Il plug

Il plug

"No. Se lei se ne va ritornerò in me ed uscirò da questa situazione folle in cui mi ha cacciato mio marito. La mia parte razionale avrà le meglio. Se vuole fare qualcosa lo faccia ora. È la sua unica possibilità."

Controllata

Controllata

"Credo di averti scopato la mente più di quanto ti abbiano scopato il corpo tutti quegli uomini messi insieme."

E non ci indurre in tentazione

E non ci indurre in tentazione

Ogni tanto, istintivamente, si faceva il segno della croce, come a scacciare i demoni della lussuria che si stavano impadronendo di lui. Muoveva anche leggermente le labbra, come se stesse salmodiando o pregando tra sé e sé.

Smascherata

Smascherata

"Ora glielo dico, ora glielo dico, ora lo dico a tutti…" Lei crolla. Le sue gambe non la reggono. Trema e gode.

Versioni

Versioni

"E tu, che incorreggibile cornuto che sei…" "Grazie."

Coinvolgilo

Coinvolgilo

"Sei una gran troia, ma da sola non ci riesci con tutti questi cazzi…" — e la soluzione era lì, inginocchiata accanto a lei, sotto forma di marito.

Raccontaglielo

Raccontaglielo

"Lo senti che è stata appena fottuta da uno sconosciuto in un parcheggio sull'autostrada di fronte ad altri sconosciuti che si segavano la tua bella mogliettina raffinata che si comportava come una troia da strada?"

Diglielo

Diglielo

"Dai. Diglielo e poi lo facciamo." — Lei, nuda e coi tacchi, si alza. Si avvicina a lui. Si mette una mano tra le gambe per toccarsi e placare un minimo la voglia che la sta possedendo.

Parcheggio

Parcheggio

"La mia preferita rimane quella di impegno, con le labbra morsicate tra i denti, mentre stava sopra di me col mio cazzo in figa e cercava di accogliere quello dell'uomo nel suo altro orifizio."

Il feticista del piacere altrui

Il feticista del piacere altrui

"La mia fantasia… la mia fantasia…" mormorava. Quella di essere guardata da tanti uomini mentre faceva sesso con me. Adesso che stava succedendo mi ricordavo che una volta me l'aveva accennata.

Retro gusto

Retro gusto

Leccarlo lì, sentire il suo anello muscoloso che ogni tanto si rilassava e percepire la morbidezza della carne, percepire nonostante l'igiene sempre perfetta il suo odore maschile mi faceva andare fuori di testa.

In vacanza

In vacanza

"Me… mettimelo… nel… culo." — "Cazzo…" mormorai io. Non se lo aspettava nessuno dei due, eppure era esattamente quello che stava succedendo.

Per curiosità

Per curiosità

"Cosa c'è di più intimo di tutti quegli orgasmi che ho provato mentre eri dentro di me e tutti quegli uomini mi facevano il culo?"

Sbattuta

Sbattuta

"Sei una troia…" mi dice spingendo la punta del cazzo nel mio ano. "Sì, sono una gran puttana. La tua puttana."

Fotografie

Fotografie

"Mai avevo fotografato la figa di mia moglie da così vicino mentre era penetrata e soprattutto mai il cazzo che compariva nelle foto non era stato il mio. Mai riuscii a cogliere così bene la sua espressione durante l'orgasmo dato che ero sempre stato impegnato a procurarglielo io l'orgasmo."

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

"È un dolore piacevole, che bramo. È una sensazione che… mi eccita." — il marito, descrivendo il piacere masochista di sentirsi umiliato dall'amante di sua moglie.

VivaVoce

VivaVoce

"Ora apri la porta e lasciala socchiusa." [...] "Fra pochi minuti entrerà in casa un uomo… Tu non lo vedrai. Non lo saprai. Tu devi solo lasciargli fare quello che vuole."

Rivincita

Rivincita

Farmi sodomizzare da Luisa mentre succhiavo un cazzo lo trovavo così umiliante che diventava sublime.

Champagne

Champagne

"Mi lasci scopare mio marito attraverso di lei." — Il mio cazzo dentro al culo del marito si indurì ulteriormente mentre lasciavo cadere il mio peso su di lui e spalancavo le gambe.

Vicini

Vicini

"Please… please, fuck me. Fuck me in the ass…" A sentire quelle parole, quell'invito ad incularla, impazzii.

Sor…preso

Sor…preso

"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.

In privato

In privato

Quando capii che lui era entrato completamente dentro di me ebbi un orgasmo, godendo mentre ero dentro di lei con il cazzo nella figa e con la lingua nella bocca.

Prendi quelle

Prendi quelle

Le slacciai il sandalo, denudandole del tutto il piede, per leccarla bene ovunque, anche le dita e la pianta. Poi pian piano risalii la gamba.

L’altra cliente

L’altra cliente

"Questo Corinna non può fartelo." le dissi e cominciai a spingere. Non sentii opporre resistenza e il mio cazzo scivolò agilmente nelle sue viscere. Lei emise un sospiro di godimento. "Piano, che sei grosso."

La casa sul mare

La casa sul mare

Subire un rapporto dalla parte di colui che veniva penetrato era stato molto piacevole. E questo aumentava la confusione che avevo in testa.

Sorprese e sogni

Sorprese e sogni

"Sono nuda. Ho indosso soltanto le scarpe col tacco. Sono alla finestra. Sto guardando il Canal Grande. Qualcuno potrebbe vedermi. Con la mano libera mi sto toccando. Quando arrivi?"

L’amante senza nome

L’amante senza nome

"Sei eccitata." disse, e non era una domanda. "Sento il profumo."

Buio

Buio

"Ho voglia di essere scopata. Vuole perdersi questa occasione?"

Novità

Novità

"Ho scoperto che sodomizzare un uomo non è poi tanto diverso dal farlo ad una donna, con alcuni lati positivi che compensano quelli negativi, che sono soprattutto visivi."

Contatto reale

Contatto reale

"Scopa la tua troietta." mi disse con la voce roca, allargando le gambe e aprendosi con le dita la vulva.

Routine trasgressiva

Routine trasgressiva

Mi inginocchiai sul letto col volto immerso nel cuscino e il culo per aria. Con le mani mi aprii i glutei. Lei si alzò, dal tubetto del lubrificante ne fece uscire un po' e lo spalmò per bene su tutta la lunghezza del dildo che teneva legato in vita.

Sfida

Sfida

"rido perchè la corda attorno alla pancia te l'ho slegata subito, ma tu sei rimasto col culo proteso verso l'esterno, smanioso di ricevere nelle viscere il mio vibratore. Avresti dovuto vederti, sembravi una puttanella in calore."

Lo scoglio

Lo scoglio

"Ma se mentre tu dormivi io l'avessi fatto veramente, magari con il nostro vicino, che non era niente male, cosa diresti?" gli dissi mentre me la stava leccando, sul nostro letto.

Libertà

Libertà

"Mi accorsi di avere un cazzo piantato nel culo e quasi non mi ero accorta di quando era entrato. E in più mi stava piacendo, mi stava piacendo da matti."

l’agriturismo

l’agriturismo

È uno spettacolo vedere il corpo muscoloso del mio ragazzo venire penetrato da un altro corpo virile, vedere i muscoli che guizzano, si contraggono, vedere la voglia animale con cui uno possiede e l'altro si lascia possedere.

Il bisogno

Il bisogno

"Mi pone sotto di me, io inarco la schiena, lei mi prende in mano il pene e lo guida verso l'imboccatura. Si indurisce e subito non riesco, nonostante l'urgenza."

Il biglietto

Il biglietto

Mani appoggiate al muro. Gambe dritte in bilico sui tacchi. Corpo piegato ad angolo retto. Così mi ha preso, col suo cazzone. L'ho sfilato e l'ho portato più in su, verso l'altro buco. "Ecco, proprio così"

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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