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Dove l'arte diventa desiderio

Atelier silenziosi, palcoscenici in penombra, vernissage dove uno sguardo vale più di mille parole: qui l'eros nasce dalla bellezza e la bellezza diventa pretesto per il desiderio. Racconti in cui la scrittura si guarda allo specchio, l'arte seduce e la cultura è già, di per sé, una forma di intimità. Per chi sa che il piacere più raffinato comincia sempre con la mente.

Opere

57 racconti e 5 ebook nella raccolta “Dove l'arte diventa desiderio”.

Check-out

Check-out

Mi fece sentire una troia. Nel senso buono del termine. Il senso che mi piace.

Check-in

Check-in

"XL." dissi. Lei non disse niente. "Addirittura XL." ripetei, e nella mia voce c'era qualcosa che non era rabbia. Era più simile a un'ammirazione involontaria che cercavo di mascherare e non ci riuscivo del tutto.

Ghost Writer

Ghost Writer

"Avevo la moglie che cavalcava il mio cazzo mentre il marito sedeva a tre metri da noi e leggeva il libro che io avevo scritto."

Elena T., che tu sia benedetta…

Elena T., che tu sia benedetta…

"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.

Modella

Modella

Lei incrociò per un attimo il mio sguardo. Non cercava un permesso da parte mia, voleva solo vedere la mia reazione.

Elena T. e la remissione dei peccati

Elena T. e la remissione dei peccati

Da come mi hai sborrato nel culo, credo di sì. — Troia. Tieni, inviale al tuo porco virtuale.

Le Veneri di Milo

Le Veneri di Milo

"Non come una a cui piace farsi infilare una mano nel culo, sopra un'altana nella notte della città più romantica del mondo."

Elena T. e il ragazzo del lago

Elena T. e il ragazzo del lago

"Mio marito che inculava il ragazzo che mi inculava. Sembrava tutto uscito dalla mente porca di uno scrittore di racconti erotici che conoscevo."

Elena T. e la sovraesposizione fotografica

Elena T. e la sovraesposizione fotografica

Gliel'ho detto a Henry, una volta, di una fantasia che ho avuto. Il suo sito web come fosse un teatro. I lettori che affollano la platea e i palchi. Io e lui sul palco. Lui che mi espone davanti a tutti… Sono carponi. Henry è dietro di me. Mi prende. Mi incula col suo cazzo largo. Gli spettatori applaudono il mio orgasmo.

Elena T. e il fine settimana da amici

Elena T. e il fine settimana da amici

Mi sentii troia e molto stronza nel fare quel gesto, ma se l'era meritato. Mi aveva usato per il suo piacere perverso, anche se io inizialmente non volevo. Nel momento in cui mi ero messa a farlo lo volevo, anche forse più di lui, ma questo non glielo avrei detto.

In palestra (antefatto)

In palestra (antefatto)

"Mi ha eccitato… troppo… vederti così eccitato a causa di lei… pensare che la stavi immaginando… mentre la… inculavi…" — "E questo ti ha fatto sborrare?" — "Sì…"

Archetipo

Archetipo

Ad un certo punto lui si fermò. Cazzo piantato nel culo a metà lunghezza. Immobile. Presi un altro dei suoi albi. Cercai un disegno e lo confrontai con quello che stavo vedendo. Il culo perfetto spalancato da quel cazzo nodoso. La realtà si confondeva con l'arte.

Elena T. e il fantasma del teatro

Elena T. e il fantasma del teatro

Lei me lo ha detto che le sarebbe piaciuto avere il mio cazzo vicino a quello di suo marito, per poterci succhiare entrambi. Ma non potevo fare una cosa del genere. Sarebbe stato troppo. Col cazzo duro che protestava. Fosse stato solo per lui sarebbe entrato.

Arti visive e performative

Arti visive e performative

"Hai visto, amore, che bel cazzo duro per la tua mogliettina troia? Hai visto che effetto che faccio?" — Lei era inarrestabile, e sapeva esattamente come usare ogni arma a sua disposizione.

Ex abrupto

Ex abrupto

"Nella mia mente malata pensai all'autostrada a quattro corsie. Al casello che si apre col telepass. Prima di me era passato un camion."

Congressi carnali 2

Congressi carnali 2

"Era tutto troppo. La perversione mentale e la sensazione fisica. Non capivo più niente. Sentii le urla di godimento di mia moglie, come mai l'avevo sentita godere prima."

Per errore

Per errore

"Non manca mai il sesso anale." disse con voce roca e sensuale e porgendo verso di me le sue terga.

Scrittura privata (2a parte)

Scrittura privata (2a parte)

"Voglio essere scopata da chiunque tu voglia portare in questa stanza… scopata… inculata… quel cazzo che vogliono… basta che mi fate godere… basta che soddisfiamo la tua mente malata e perversa."

Scrittura privata (1a parte)

Scrittura privata (1a parte)

"Mettiti sul letto. A pecora. Apriti le chiappe. Lasciami ungere un po' quel tuo bel buchetto. Così entrerò un po' più facilmente per sfondarti il culo."

Sotto il vestito niente

Sotto il vestito niente

"Sei un maiale." Però le piaceva, era evidente. Sentii le contrazioni del muscolo anale, segno inequivocabile di un orgasmo silenzioso in atto.

Venexiana

Venexiana

"Fu il rendermi conto della situazione in cui mi trovavo a dare il via ad uno degli orgasmi più intensi che avessi mai provato. Stavo facendo sesso con una ragazza bellissima e disinibita mentre il suo uomo, uno sconosciuto fino a poche ore prima, mi stava sodomizzando con mio evidente piacere."

Bassa fedeltà

Bassa fedeltà

"Non lo saprà nessuno." disse lei mentre mi veniva incontro. "No, aspetta." misi le mani avanti per fermarla. Ma non era lei contro cui dovevo lottare. Era contro il mio istinto maschile, contro il mio cazzo che già spingeva per farsi largo nei miei pantaloni.

Il quadro

Il quadro

"Come è stato ucciso il re Candaule?" domandò lei. "Non so… con una coltellata nel sonno, mi pare…" "E allora lascia che Gigi infili il suo coltello in te…" Sodomia e regicidio. Inculata e incoronazione. Corna e corona. E una regina felice, il mio obiettivo da sempre.

Perle

Perle

"Mentre tutta la gente a teatro raggiungeva il pathos emozionale guidato dalle armonie del compositore russo, io godevo e lui mi sborrava in culo. L'applauso che ne seguì lo sentii quasi come se fosse rivolto a noi due."

Stella di mare

Stella di mare

"Ti ho dato il culo, ma ora mi prendo il tuo." — Laura saltò giù dal letto ed andò a frugare nella sua valigia. Poi tornò trionfante verso di me sventolando con una mano un grosso dildo di gomma che ondeggiava leggermente denotando una buona rigidità.

Musica per una notte

Musica per una notte

"È da un'ora che mi tocco aspettando il tuo arrivo." mi disse ed io pensai all'ora che avevo passato chiuso in auto.

Arte oscena

Arte oscena

"Lo sto inculando. Sto inculando l'uomo che osa fotterti davanti ai miei occhi." — "Oh, sì, amore!"

Irresistibile

Irresistibile

"Gli ho chiesto il numero. E gli ho chiesto se ha da fare, stasera." — annunciò sorniona, come se nulla fosse.

Callipigia

Callipigia

"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.

Amanti dell’arte

Amanti dell’arte

"Si sente che ho appena scopato?" mi chiese con tono fiero. "Mi sento nuda e mi sento come se tutti capissero che l'ho appena fatto."

All’opera

All’opera

"Dai, ma ora svegliati e diventa un porco: sbattimi col tuo cazzo, inculami." [...] "Il tuo culo è solo mio. D'accordo?"

Vibrazioni remote

Vibrazioni remote

"Mi sfregai il clitoride provocando degli schizzi di liquidi solo parzialmente contenuti dalle mutande, proprio mentre anche lui schizzava sul computer apparentemente incurante di dove sarebbe finita la sua sborra."

Storia erotica in 13 parole

Storia erotica in 13 parole

A volte una sola frase dice tutto. Un momento, una voce, una confessione involontaria. Il racconto più breve che tu abbia mai letto.

"Sì, ma fai piano che mio marito non ce l'ha così grosso."

Black

Black

"Posso?" mi chiese implorante girandosi verso di me. Nel vederla con quel cazzone in mano non avevo certo più dubbi.

Lui, lei, l’altro

Lui, lei, l’altro

"Non c'era nessuno che poteva fotografarci in quel momento! Mi manca quella foto!" "Quale momento? Quale foto?" "Quella in cui erano tutti e tre dentro di me…"

Una notte all’opera

Una notte all’opera

"Chiamane uno. Scegli tu chi. Fallo venire nel nostro palco. Scopatelo." Questo le avevo sussurrato varie volte durante il primo atto dell'opera lirica.

I due cavalieri

I due cavalieri

La scena mi sconvolse e mi eccitò allo stesso tempo. [...] Mi coinvolgeva più di tutti i film d'amore che avevo visto. Si coglieva come stessero godendo non solo un piacere fisico.

Il contratto

Il contratto

"Prendi il contratto, che te lo firmo." Lo firmò sulla mia schiena, mentre aveva il cazzo ben piantato dentro di me, in una perfetta allegoria della società attuale.

Vi ho viste

Vi ho viste

Venni masturbandomi diverse volte. Non ti avevo mai vista così, sia per la visuale insolita che per come ti comportasti. Persi il conto dei tuoi orgasmi mentre la ragazza stimolava abilmente tutti i tuoi punti erogeni, anche quelli che io, in anni, non ero mai riuscito a trovare.

La ragazza del cinema

La ragazza del cinema

"Sei più brava io a succhiartelo o lei? è più bello il mio culo o il suo? e la mia passerina depilata? a lei gliela lecchi così tanto? e le dici tutte quelle parolacce che dici con me?"

A teatro

A teatro

«stasera non ho messo le mutandine.» — lo disse a voce relativamente alta, abbastanza da farsi sentire dalle persone vicine. [...] a metà del primo atto si era chinata a farmi un pompino. Durante il secondo la stavo scopando in fondo al nostro palco.

Le stesse voglie

Le stesse voglie

"È a questo punto che sei arrivata tu e ci hai beccati." le dissi mentre il mio cazzo entrava e usciva proprio come allora. Non so se mi sentì, persa come era nel suo godimento.

Il passaggio

Il passaggio

"Grazie." risposi io allungando la mano, la stessa che poco prima accarezzava i coglioni di un universitario.

La modella e il fotografo

La modella e il fotografo

"La foto migliore di tutta la serie fu quella in cui lei si staccava dal cazzo rigido, guardando verso di me sorridendo soddisfatta. Nella sua espressione si leggeva lussuria, trasgressione e divertimento."

Honey

Honey

"Sei la mia puttana anale, adesso. Ti piace essere tu la troia? come ci si sente a stare dall'altra parte?"

Il disegno

Il disegno

"Io, visualizzando mentalmente il disegno che era stato la causa scatenante di tutto, feci come quell'uomo e, impaziente e incuriosito, mi spalancai con le mani le chiappe, protendendo verso di lei il buco del culo, vergine e inviolato."

Sfida

Sfida

"rido perchè la corda attorno alla pancia te l'ho slegata subito, ma tu sei rimasto col culo proteso verso l'esterno, smanioso di ricevere nelle viscere il mio vibratore. Avresti dovuto vederti, sembravi una puttanella in calore."

Un classico

Un classico

"Moglie troia e marito cuckold. Un classico."

Quasi nuda

Quasi nuda

In topless, con indosso soltanto le pantacalze che ora mettono in evidenza anche il tuo culetto sodo, ti incammini elegante verso la camera da letto.

Metafora

Metafora

«È il massimo, prenderle per il culo…» — ma alla fine, chi ha preso chi per il culo?

Il libro

Il libro

Infine affonda la lingua nel mio sesso, mai così aperto e bagnato. Con le mani sulla nuca le dò il ritmo, come di solito faccio con il mio ragazzo.

La vicina

La vicina

"Dopo essermi messa a pecorina e avergli chiesto di stimolarmi per bene e di spalmarmi tanto lubrificante, si apprestò a penetrarmi, ma l'eccitazione per lui era talmente alta che venne subito, dopo essere entrato solo con la punta."

…il terzo gode

…il terzo gode

"Ce l'hai del lubrificante? so che tu non glielo concedi tanto spesso, ma, se non ti dispiace, vorrei tanto donare al tuo maritino il mio culo." — "certo. No che non mi dispiace." dico mentendo.

il gioco delle coppie

il gioco delle coppie

"Che cazzo fai? rimettilo subito dentro! stava cominciando a piacermi. Ormai che l'ho preso nel culo tanto vale farlo per bene."

Do ut des

Do ut des

"Stasera voglio che me lo metti nel culo. Voglio essere sodomizzata, inculata. [...] e poi hai fatto pratica. Ora sarai diventato bravo."

Divieto di accesso

Divieto di accesso

"Più io faccio la troia e più lui ragiona col cazzo e non capisce più niente." — "beh… in fondo io dovrò rimanere in allenamento, altrimenti poi me lo sfondate…"

La vacanza mancata

La vacanza mancata

Il sesso del mio uomo, grosso come poche volte e lucido di crema. Un atto sessuale primitivo, scarno, naturale. I glutei di sammy, così glabri e sodi, così disponibili e fieri di esserlo.

Il ginocchio

Il ginocchio

"No, la figa è solo per i fidanzati" — e intanto tirava fuori un dildo dalla valigia. "Sei stata bravissima. Con lui intendo." le faccio l'occhiolino, esco lasciandola basita dentro l'ascensore che si richiude.

L’aderenza

L’aderenza

«Mi sento come se fossi nuda. Mi guardano come se lo fossi. [...] tu sei in ginocchio. Mi lecchi dietro. Mi fai girare. Mi lecchi davanti. Vengo.»

Romanticherie

Romanticherie

«Così tanto troia da non fare una piega con un cazzo nel culo.»

La direttrice (l’ammissione)

La direttrice (l’ammissione)

"voglio sembrare più troia di lei. e farmi sverginare da una donna come te, Sylvie, rasenta la perfezione del sogno erotico." — mi apro le chiappe. "sono pronto. fammelo sentire."

Il Permesso

Il Permesso

Sono seduta sopra di lui, la punta del suo cazzo preme contro il mio sfintere. Dammi il permesso. Dimmi che mi può inculare.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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