"Oddio, siete in due…" mormorò lei sconvolta dal piacere di quella doppia penetrazione inattesa. La stringemmo fra noi. Martina era sospesa, i suoi piedi non toccavano più terra, ma era tenuta su dalla pressione dei nostri corpi e dai nostri cazzi che dal basso la spingevano in su. Impalata su due cazzi.
Culo e camicia
Mi passa per la testa l'immagine. Non è vaga, è precisa. Mia moglie. Alessia. La mano di Alessia. Dentro a mia moglie. Tutta. Non la dico, la parola. Non faccio in tempo. L'immagine è troppo concreta e il mio corpo decide per conto suo.








































































