#feticismi

Il desiderio abita negli oggetti

C'è un mondo in cui un tacco, un merletto, una sciarpa abbandonata sul pavimento valgono più di mille parole: è il territorio del feticismo, dove il desiderio si cristallizza in forme, tessuti, rituali. Questi racconti esplorano l'erotismo come cerimonia — la preparazione, lo sguardo, il possesso simbolico — e la carica elettrica che certi oggetti, certi dettagli, certi gesti sanno accendere nell'immaginazione.

Opere

59 racconti e 5 ebook nella raccolta “Il desiderio abita negli oggetti”.

Elena T., che tu sia benedetta…

Elena T., che tu sia benedetta…

"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.

Massaggio

Massaggio

Un uomo di vent'anni più di me, di cui non sapevo neanche il nome, aveva appena infilato prima uno e poi due dita nel mio culo. E mi stava facendo godere in quel modo.

Congressi carnali 2

Congressi carnali 2

"Era tutto troppo. La perversione mentale e la sensazione fisica. Non capivo più niente. Sentii le urla di godimento di mia moglie, come mai l'avevo sentita godere prima."

Sì, lo voglio

Sì, lo voglio

"E il primo cazzo che hai preso in bocca da sposata…" commentò il fotografo quasi per dovere di cronaca. […] Abbassai una mano e gli tastai il pacco. Intanto dalla mia fica sentivo colare gli umori. Era duro e grosso ed era così per me, per avermi fotografato il mio culo nudo.

Restituzione

Restituzione

"Ah… allora mi sa che te l'ho restituita con gli interessi." aggiunse sibillina ridendo e allontanandosi da noi. A quella evocazione di possibili nuove pratiche sessuali che la mia donna poteva aver imparato ad apprezzare dopo la vacanza con l'amica lesbica, non resistetti più e svuotai il contenuto delle mie palle nella sua fica grondante.

Quell’ex

Quell’ex

Nel leggere tutta quella conversazione io avevo continuato a colare sborra da un cazzo diventato insensibile, guidato da un cervello che aveva scoperto di trovare quella situazione, quella scoperta di corna subite, come la situazione più tremendamente erotica della nostra coppia.

Scrittura privata (1a parte)

Scrittura privata (1a parte)

"Mettiti sul letto. A pecora. Apriti le chiappe. Lasciami ungere un po' quel tuo bel buchetto. Così entrerò un po' più facilmente per sfondarti il culo."

Estremità

Estremità

"Mi piaceva essere umiliato in quel modo da quelle due ragazze che mi piacevano entrambe, ognuna a modo suo. E quindi mi abbassai e ripulii con la lingua ogni centimetro quadrato dei piedi di Rebecca, andando anche a risucchiare tutto fra dito e dito."

Da sola e da solo

Da sola e da solo

"Anche io mi vergogno…" le risposi e la potenza di quella confessione mancata unita al fatto pazzesco che un uomo mi stava inculando mentre ero al telefono con mia moglie che veniva probabilmente inculata a sua volta mi fecero sborrare senza che il mio cazzo fosse neanche sfiorato.

Nudi e crudi

Nudi e crudi

Di buchi inutilizzati quella sera non ne rimase nessuno.

Nuda

Nuda

Sono in corridoio, nuda e con delle chiavi che mi escono dal culo. La porta si chiude. Ho un brivido. Sono più esposta di prima.

Natale in famiglia

Natale in famiglia

"Da chi credi abbia preso mia figlia nell'essere una puttanella?" — Valeria si avvicinò a me e nel farlo si slacciò la mia sciarpa scoprendosi del tutto.

Perle

Perle

"Mentre tutta la gente a teatro raggiungeva il pathos emozionale guidato dalle armonie del compositore russo, io godevo e lui mi sborrava in culo. L'applauso che ne seguì lo sentii quasi come se fosse rivolto a noi due."

Pose

Pose

"Ha un cazzo molto più fotogenico del tuo, non trovi?" commentò lei con lui. "Così venoso… così rude…" Lui annuì, un po' umiliato forse da questo paragone.

Snob

Snob

"Chiedimelo. Pregami. Implorami. Chiedimi di farlo. Non sono io a importelo. Sei tu che sei così puttana da non volere altro." — e lei, con la sua voce delicata, ubbidisce: "Scopami… inculami… sodomizzami… sfondami il culo…"

Callipigia

Callipigia

"Non lo ero trent'anni fa. E fu magnifico. Scopami come allora." Lui fu su di lei e spinse il cazzo tra le sue chiappe. Il culo di Callipigia si aprì accogliente come era sempre stato.

Mostraglielo

Mostraglielo

Lei è sotto di me, in ginocchio. Guarda verso l'alto e apre la bocca tirando fuori la lingua. […] Lei, una donna distinta, di classe, elegante, dell'alta società, una donna per bene si sta facendo pisciare addosso.

Raccontaglielo

Raccontaglielo

"Lo senti che è stata appena fottuta da uno sconosciuto in un parcheggio sull'autostrada di fronte ad altri sconosciuti che si segavano la tua bella mogliettina raffinata che si comportava come una troia da strada?"

Casa

Casa

"Sodomizzato da una donna. Ti fa impazzire e te ne vergogni. Il tuo ego di maschio si sente minacciato ma non te ne frega niente perché in questo momento vuoi solo sentirti posseduto da quella cosa che entra ed esce dal tuo culo."

Le ragazze

Le ragazze

Venni in quel momento. La situazione era folle. Io uomo più che quarantenne che mi tenevo le gambe aperte mentre una ragazza, amica della figlia della mia compagna, mi infilava un paio di dita nel culo e mi ingoiava il cazzo che intanto le stava schizzando copiosamente in gola.

Autogrill

Autogrill

"Godo nel farmi degradare. Mi faccio schifo e più mi faccio schifo e più godo. Stai lontano da una come me."

Shopping

Shopping

"Allora ti piace la tua ragazza che a volte è sottomessa ma che ora arrivati a casa indosserà quel cazzo finto, si stenderà sul letto e ti chiederà di siederti sopra di lei e di infilartelo su per quel tuo bel culetto?" "Sì, mi piace, la adoro."

L’attesa

L’attesa

"Mi ha fatto diventare una troia e io ho risvegliato il porco che era in lui."

Il paio di scarpe

Il paio di scarpe

"Ce l'aveva più lungo del mio?" Le chiesi. Lei senza staccare la bocca dal cazzo mi guardò negli occhi e lentamente mosse la testa in un gesto che sembrava un annuire.

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

3 – una storia fra lui, lei e l’altro

"È un dolore piacevole, che bramo. È una sensazione che… mi eccita." — il marito, descrivendo il piacere masochista di sentirsi umiliato dall'amante di sua moglie.

Tale figlia, tale madre

Tale figlia, tale madre

"Peccato, eh?" commentò Olimpia quando ero sul cancello. La guardai e mi sorrise.

VivaVoce

VivaVoce

"Ora apri la porta e lasciala socchiusa." [...] "Fra pochi minuti entrerà in casa un uomo… Tu non lo vedrai. Non lo saprai. Tu devi solo lasciargli fare quello che vuole."

Commedia romantica

Commedia romantica

"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."

Stessa spiaggia, stesso mare

Stessa spiaggia, stesso mare

"Sono rimasta sempre a faccia in giù, non l'ho mai guardato mentre lui mi masturbava. Ad un certo punto mi sono tirata su appoggiandomi sulle ginocchia, col culo per aria e le spalle sul lettino. Ero completamente esposta e questo mi eccitava ancora di più."

Ricatto e castigo

Ricatto e castigo

"Ahahaha, quanto è facile controllarvi usando il vostro cazzo…" — Girò la chiave e rise.

Champagne

Champagne

"Mi lasci scopare mio marito attraverso di lei." — Il mio cazzo dentro al culo del marito si indurì ulteriormente mentre lasciavo cadere il mio peso su di lui e spalancavo le gambe.

Una lunga notte

Una lunga notte

"Oggi non è il primo pompino che fai, vero?" Lei non rispose, si divincolò dalla mia presa e ricominciò a succhiarmi il cazzo. Quella era la sua risposta e ne fui così contento che le schizzai immediatamente un fiume di sborra in bocca.

Sor…preso

Sor…preso

"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.

Il gioco

Il gioco

"Mi ha invitato per un weekend in montagna. Ha detto che porterà degli amici. Gli ho detto di sì, ho fatto male?" Non le risposi subito. Mi presi il cazzo in mano e iniziai a segarmi, riportandolo in vita. "Io posso venire?" "No." "Ok." dissi schizzando.

Esibizione

Esibizione

Sentii il mio cazzo eiaculare in un orgasmo silenzioso. Lei capì.

Messaggi

Messaggi

"Be', mi sembra che lui dica di sì, ti sento eccitato quanto me." Rise e tornò a truccarsi.

Prendi quelle

Prendi quelle

Le slacciai il sandalo, denudandole del tutto il piede, per leccarla bene ovunque, anche le dita e la pianta. Poi pian piano risalii la gamba.

Contrappasso

Contrappasso

"Sì, cazzo, ti piacerebbe, senti qui come si è indurito. Chi se lo immaginava, sei proprio un porco, ti eccita a pensarmi con un altro…"

La sposa in bianco

La sposa in bianco

Prima di uscire aveva intinto il suo dito nella mia figa ancora aperta, poi aveva spalmato la sua sborra sulle mie labbra, rendendole lucide. 'Ora va. E vai a baciare tuo marito.' mi aveva detto ridendo.

L’incontro

L’incontro

"Cosa ti sta facendo? Dimmelo." "Aaah… me lo ha messo nel culo…" "Allora baciami." le risposi affondando di nuovo la lingua nella sua bocca. Dentro i miei pantaloni sentii umido. Ero venuto senza neanche toccarmi.

Fino a mattina

Fino a mattina

"Il culo mi doleva ma era proprio facendomi penetrare nuovamente che il dolore si attenuava almeno temporaneamente. Ero stato preso. Ero stato usato. Mai mi ero sentito così."

Uomini oggetto

Uomini oggetto

"Ti hanno mai scopato in questo bel culo sodo e accogliente?" — "No, signora." — "Però l'idea che accada ti stimola, non è vero?" Annuì, dopo una esitazione, deglutendo.

Il leghista

Il leghista

Io filmo e mi masturbo, godendo nel vedere mia moglie scopata, sborrata, inculata e sfiancata da tre neri. Anzi, "negri del cazzo", come sono uso appellarli, nella mia vita pubblica.

Buio

Buio

"Ho voglia di essere scopata. Vuole perdersi questa occasione?"

Il passaggio

Il passaggio

"Grazie." risposi io allungando la mano, la stessa che poco prima accarezzava i coglioni di un universitario.

L’ex

L’ex

"Mi sono bagnando solo all'idea." — lei lo dice mentre fanno sesso, e lui non sa se è una fantasia o una confessione.

Il vestito da sposa

Il vestito da sposa

"La mia più grande perversione è essere scopata con il vestito da sposa indosso. Il giorno del mio matrimonio. E non da mio marito."

Catwoman

Catwoman

«Venne anche da me, allungando un piede fino a toccarmi il cazzo durissimo sotto i pantaloni. [...] Venni, cercando di non farlo percepire agli altri, sporcandomi le mutande.»

La donna perfetta

La donna perfetta

Una donna così rara da sembrare frutto di fantasia. Un marito così generoso da condividerla. Un narratore che non smette di ringraziare entrambi.

Mi vedo, con il cazzo piantato nel suo culo, mentre lei sta spompinando un altro uomo. Oppure il suo primo piano, mentre fa scorrere la lingua lungo tutta la mia erezione.

Pitone nero

Pitone nero

"Appena vidi il suo cazzo mi spaventai e pensai che non sarei riuscita a prenderlo. Dopo qualche ora lo imploravo di infilarmelo tutto su per le viscere."

Dominio

Dominio

"Infilati un dito in bocca. Insalivalo per bene, deve essere bello scivoloso. Perchè poi voglio che te lo infili su per il culo." — fece quasi fatica a terminare la frase. Appariva molto eccitata.

Quasi nuda

Quasi nuda

In topless, con indosso soltanto le pantacalze che ora mettono in evidenza anche il tuo culetto sodo, ti incammini elegante verso la camera da letto.

Regali di Natale

Regali di Natale

All'altro mio amante, quello superdotato: il mio culo, che ancora non ha avuto.

Tutto e solo

Tutto e solo

«Devi indossare tutto e SOLO quello che ti ho preparato.» — e lei risponde con un sorriso malizioso, sapendo già dove andrà a finire.

Limousine

Limousine

L'affare non doveva essere andato benissimo. Lo capii dal modo in cui mi sodomizzò, più brutale e più silenzioso del solito.

La valigia chiusa

La valigia chiusa

"Uno sguardo misto di lussuria, amore, complicità e tradimento."

La vicina famosa

La vicina famosa

«Il viso di lei, stravolto dal piacere mentre il cazzo di lui si faceva largo nelle sue viscere, mi rimase impresso nella mente e l'avrei di lì in poi sempre visualizzato, al posto di quello vero, anche se impegnato magari, sorridente e casto, in una intervista riguardo ad una commediola per famiglie.»

La coda

La coda

«Osservo da pochi centimetri di distanza il suo glande che allarga impietoso le pieghe dell'ano della ragazza. Con la lingua raggiungo il punto in cui le carni si congiungono.»

Il negozio

Il negozio

"Vorrei vedervi scopare. Anzi quasi quasi vorrei farlo insieme a voi, lei mi stuzzica appetiti lesbici che in genere non ho."

Il bisogno

Il bisogno

"Mi pone sotto di me, io inarco la schiena, lei mi prende in mano il pene e lo guida verso l'imboccatura. Si indurisce e subito non riesco, nonostante l'urgenza."

Il toro

Il toro

"Lo rivoglio." ha sussurrato mentre, appoggiato al piano della cucina, si piegava leggermente in avanti, con le gambe aperte. "Fai piano, non voglio che lei si svegli."

La scoperta

La scoperta

"Improvvisamente venni, anche se niente aveva toccato direttamente il mio sesso. Solo la pressione del suo piede attraverso i pantaloni. Dalla mia reazione se ne accorse e rise."

Il biglietto

Il biglietto

Mani appoggiate al muro. Gambe dritte in bilico sui tacchi. Corpo piegato ad angolo retto. Così mi ha preso, col suo cazzone. L'ho sfilato e l'ho portato più in su, verso l'altro buco. "Ecco, proprio così"

Solo una domanda

Solo una domanda

Uno sguardo che sale lento, dal tacco alla camicietta. Una bellezza che disarma. E una domanda che pesa più di quanto sembri.

Sei bellissima. Mi è venuto duro a guardarti. Ma dove è che andate?

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

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