"Non me l'aveva mai fatto nessuna. Né Martina né altre ragazze. Ma era una cosa che avevo sempre sognato ma che mi ero sempre vergognato di chiedere. E invece quella sera avevo la lingua di una quasi sconosciuta nel culo, davanti alla mia ragazza che stava succhiando il cazzo del suo uomo."
La cavigliera
Le gambe erano puntate verso l'alto. La cavigliera si muoveva in modo ipnotico, al ritmo dei gemiti di piacere di chi la portava.




























































































































































