Il mio pollice scivolò dentro al suo ano, mentre indice e medio si insinuarono fra le labbra della figa. Quella minima doppia penetrazione mi fece pensare che forse una vera e propria lei l'aveva subita quella notte e su quel pensiero le sborrai in bocca.
L'elfa e il demone
Ilys era in mezzo a tutto questo e sembrava esattamente dove aveva deciso di essere. Una cosa che voleva e che intendeva portare avanti fino in fondo. Il pavimento di pietra era duro e nessuno ci fece caso.





































































































































