"Va bene, d'accordo, sei una gran figa. È da ieri che vorrei scoparti. Sei più stronza di quel che pensavo, ma hai vinto tu. Però fai silenzio. Non voglio svegliarla."
Ufficio d'agosto
"E adesso?" disse. "Hai ancora paura di una inculata?" Mi girai. Quanto basta per guardarlo. Lo guardai. "Adesso ci spero." dissi.





























































































































































































































































